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  • ott 15 2012

    Metzeler, un anno di competizioni!

    Il 2012, almeno dal punto di vista agonistico, è quasi finito e per ogni casa del settore automotive impegnata nel mondo delle competizioni è tempo di bilanci. Questo weekend, con la conclusione del Campionato Italiano Velocità, della Roadster Cup e del Trofeo Supertwins è toccato a Metzeler fare il punto sulla stagione appena trascorsa.

     

    Ilario Dionisi insieme alla Scuderia Improve ha conquistato il titolo della classe Supersport con una gara di anticipo, il terzo successo consecutivo della categoria per i Metzeler Racetec Interact.

     

    Nei trofei monomarca l’elefantino blu ha corso e supportato la Yamaha R6 Cup, il Trofeo Italiano Amatori, la Roadster Cup e il Trofeo Supertwins. Il campionato Yamaha è probabilmente il trofeo monomarca di maggior successo nel panorama nazionale.

     

    Arrivato alla sua 13ª edizione ha visto al via 40 piloti che si sono dati battaglia per sei round, anche loro dotati di pneumatici Metzeler Racetec Interact. A fine stagione il trofeo è andato al Motoclub Condor Leonardo con Leuthe Biliotti.

     

    Sul trofeo Trofeo Italiano Amatori abbiamo detto ampiamente durante il corso della stagione e ancora oggi, di settimana, in settimana, presentiamo una breve scheda biografica dedicata a tutti i sei campioni di classe. Per quanti fossero solleticati all’idea di partecipare a un trofeo competitivo ed economico, suggeriamo di approfondire la conoscenza di questa formula che ha visto la partecipazione di 240 piloti che si sono misurati in sei classi, tutti dotati di Metzeler Racetec Interact in mescola K2 per l’anteriore 120/70 ZR17 e K1 al posteriore nelle misure 180/55 ZR17 per le 600cc e 190/55 ZR17 per le 1000cc.

    Infine, Metzeler ha supportato con successo la Roadster Cup e il Trofeo Supertwins organizzati dal Gentlemen’s Motor Club di Roma fornendo ai partecipanti pneumatici Racetec Interact in mescola K1 al posteriore e K1 e K2 per l’anteriore.

     

    Luca Zaccomer, Marketing Manager Italia, ha commentato così la stagione agonistica 2012 di Metzeler: “Rivincere il titolo italiano nella classe 600 Supersport con Ilario Dionisi e la Scuderia Improve ci ripaga di tutti gli sforzi fatti e conferma l’altissimo livello di performance del nostro prodotto Racetec Interact. Nella stagione appena conclusa Metzeler è stata l’indiscussa protagonista in una classe dove i competitor sono tanti e non si può sbagliare. Dietro a questo successo ci sono tante persone, soprattutto ci sono quasi 150 anni di Metzeler e d’innovazione, di gare in pista e di gare su strada, di passione per la competizione. Oltre a vincere in una classe aperta come la 600 Supersport Metzeler è stata anche in grado di accompagnare in questi anni trofei importanti come la Yamaha R6 Cup e il Trofeo Italiano Amatori, il più grande per numero di piloti partecipanti in Italia. A tutti i piloti diciamo grazie, e arrivederci al prossimo anno per altre gare e altre vittorie targate Metzeler”.

  • set 26 2012

    I campioni del Trofeo Italiano Amatori: Marco Berniga, protagonista della classe 600 Base

    Il Trofeo Italiano Amatori 2012, la formula dedicata agli appassionati non professionisti scelta da Metzeler Italia si è concluso lo scorso mese al Mugello. Al termine di una stagione disputata sui tracciati di Misano, Vallelunga, Varano e, appunto, il Mugello, sei piloti hanno conquistato il titolo nelle rispettive classi, divertendosi e senza spendere delle cifre improponibili.

     

    Vi ricordiamo che la filosofia del Trofeo Italiano Amatori Pro K-Cup è quella di spendere poco divertendosi tanto!

     

    Per rendere omaggio ai campioni che hanno strapazzato le nostre Metzeler Racetec sino a conquistare il titolo, dedicheremo a ognuno di loro una breve presentazione.

     

    Marco Berniga, campione della Classe 600 Base
    Marco Berniga, carrozziere comasco ventunenne, è salito su una moto da corsa solamente lo scorso gennaio. La passione per la pista è stata talmente forte che Marco non è più riuscito a farne a meno. Dopo aver visto i suoi tempi e averli rapportati a quelli del Trofeo Italiano Amatori della stagione 2011, due mesi appena dal debutto assoluto, Marco ha deciso di cimentarsi nelle gare.

     

    L’esordio a Misano è stato incredibile. Pole e due secondi di vantaggio sul secondo. La gara, però, termina dopo poche centinaia di metri ma il riscatto ci sarà nell’appuntamento successivo. A Vallelunga Marco vince.

     

    Al Mugello, terza tappa del campionato, ancora uno zero in classifica. A Varano Marco vince nuovamente e si presenta all’ultimo appuntamento del Mugello determinato e sicuro dei suoi mezzi. Nonostante le proibitive condizioni meteo Marco conduce la sua Yamaha con estrema perizia e conquista gara e titolo al suo primo anno di gare. Un successo che il pilota dedica alla famiglia e a Pietro Mariani della Technobike che gli ha sempre messo a disposizione una moto perfetta.

     

    Nel 2013 Marco sarà nuovamente al via del Trofeo Italiano Amatori; la classe e la moto con cui correre sono ancora da scegliere.

  • lug 19 2012

    Trofeo Italiano Amatori, 4° e penultimo appuntamento della stagione

    Sabato e domenica, a Varano de’ Melegari, si è consumato il quarto e penultimo round del Trofeo Italiano Amatori gommato Metzeler Racetec Interact (il campionato riservato ai piloti non-professionisti della velocità nazionale) con la prima affermazione assoluta del 2012 grazie alla conquista del titolo della categoria 1000 Base da parte di Mario Bobbiesi. Andando con ordine, i vincitori delle diverse classi sono stati Marco Berniga (600 Base), Andrea Masarin (1000 Base), Alessio Bronzini (600 Avanzata), Luca Mazza (1000 Avanzata), Samuele Cini (600 Pro) e Fabrizio Leoni (1000 Pro).

     

    Entrando nel vivo della cronaca delle diverse gare, nella classe 600 base, Berniga, partito dalla pole position (e autore del giro più veloce in gara) scatta perfettamente. Il gruppo degli inseguitori guidati da Cavalleri, Alessandro Leo (Honda) e Raffaele Falgiano (Yamaha) prende la scia del leader e l’attacco a Berniga non si fa attendere. Andrea Cherubini paga l’eccessiva esuberanza scivolando. Nel frattempo Cavalleri riprende la posizione su Leo. Al quarto posto Alessandro Moncigoli (Yamaha) precede Quadranti e Polles che nel frattempo danno vita a un acceso confronto. All’ultimo giro Quadranti scivola mentre l’ordine d’arrivo vede Berniga, Cavalleri, Leo, Moncigoli, Quadranti e Polles.

     

    Nella classe 1000 Base hanno festeggiato due piloti, Andrea Masarin (Suzuki), primo in gara, e Mario Bobbiesi (Honda), fresco campione con una prova d’anticipo. Allo start, la wild card Roberto Montagnin (BMW), scattato dalla seconda fila, guadagna la prima posizione ai danni del poleman Masarin che in pochi giri riprende la testa della corsa sino alla conclusione. Alle sue spalle si mettono in evidenza Paolo Petrosso (Suzuki), Ivan Tomaselli (Honda) e Andrea Baudo (Suzuki). Quest’ultimo, secondo nella classifica generale, forza i tempi e si porta in seconda posizione per conservare le chance iridate ma, a due tornate dalla fine, cade ed esce di scena. La gara si chiude con Ghemme Masarin (primo) e a seguire Bobbiesi (campione 2012), Marco Fumarola (Ducati) risalito fino alla terza piazza, Pedrosso e Tomaselli.

     

    Nella classe 600 Avanzata Alessio Bronzini (Yamaha) si è aggiudicato la gara conducendo con autorità sin dalla partenza. Il poleman Andy Rossi (Yamaha), con il secondo posto, è salito al vertice della classifica assoluta ai danni di Mario Saporito (Yamaha), scivolato al terzo giro. Terzo al traguardo è giunto Fabio Buttafarro (Honda), seguito da Davide Martini (Kawasaki), Damiano Donelli (Kawasaki) e Mirko Castellani (Yamaha).

     

    Nella classe 1000 Avanzata Luca Mazza (Honda) ha riaperto il campionato conquistando la vittoria e recuperando diversi punti al leader Mario Sorgato (BMW), giunto quarto al traguardo dopo un errore. Mazza, scattato secondo dalla griglia, ha beffato il poleman Sorgato al via, salvo cedere nuovamente la prima posizione dopo poche curve. In realtà, la sfida per la vittoria si è giocata fra questi due piloti. Leggermente più staccate le due coppie composte da Ettore Carminati e Sebastiano Malanchini (entrambi su Kawasaki) e Fabio Iannello con Paolo Menossi (entrambi su BMW) che hanno combattuto per le posizioni a ridosso del podio. Sotto la bandiera a scacchi Mazza ha preceduto di pochi decimi Carminati, protagonista di un gran finale, Garattini, quindi Sorgato e Malanchini.

     

    Nella classe 600 Pro Samuele Cini (Yamaha) ha fatto sua una gara molto accesa al termine della quale non sono mancate le polemiche. Emanuele Vidoli (Honda), caduto durante il primo giro, ha lasciato la testa del campionato a Cini, nuovo capoclassifica. La sua caduta si è innescata a seguito del contatto avuto proprio con il nuovo leader; i due piloti, successivamente, sono ritornati sull’accaduto fornendo descrizioni contrastanti. La competizione è continuata con Cini seguito da Nicola Sartori (Kawasaki) e dalla wild card Paride Sereni (Yamaha). Al traguardo Cini si è imposto su Sereni, Abati, Massimiliano Bracci (Honda) e Sartori.

     

    Dopo la delusione patita al Mugello (ritiro per un guasto meccanico), nella classe 1000 Pro, Fabrizio Leoni (BMW) si è aggiudicato l’appuntamento di Varano siglando pole position, vittoria e giro più veloce della gara. Il titolo non è ancora stato deciso tuttavia, salvo sorprese, in vista dell’appuntamento del Mugello, le chance iridate sono consistenti. Al via Leoni scatta al comando ma il rivale più temibile, Danilo Ursic (Honda), lo supera poco dopo, salvo cadere durante il terzo giro. Alle spalle del vincitore Alessandro Rossi (Honda) e Peppino Cirotto (BMW) accendono la gara superandosi più volte sino alla bandiera a scacchi quando è Rossi ad avere la meglio. Al quarto posto ha chiuso la wild card Lorenzo Erba (Suzuki); quinto Marco Para, davanti a Roberto Mansuino e Marco Santini, tutti su BMW.

     

    Da segnalare nella classe 600 base la scivolata di Andrea Quadranti (MV Agusta), caduto all’uscita della parabolica. Il pilota è stato trasferito in ospedale con l’elicottero per una probabile frattura ad un femore. Metzeler Italia augura allo sfortunato pilota una pronta guarigione.

  • giu 22 2012

    Trofeo Italiano Amatori Pro K-Cup

    La terza prova del Trofeo Italiano Amatori è stata corsa sotto un caldo torrido e dentro l’anfiteatro naturale delle colline che “accolgono” il circuito del Mugello.

    Le gare sono state disputate con regolarità e soprattutto con le griglie piene; la formula del campionato super economico rivolto ai soli piloti non professionisti funziona, non c’è che dire! Caldo e freddo, gli pneumatici Metzeler Racetec svolgono sempre e comunque egregiamente il loro lavoro e i tempi realizzati dai piloti lo dimostrano!

     

    I fatti: nel weekend toscano i successi sono andati a Francesco Varanese (Honda) nella classe 600 Base, a Mario Bobbiesi (Honda) nella classe 1000 Base, ad Andy Rossi (Yamaha) nella classe 600 Avanzata, a Fabio Martinelli (Ducati) nella 1000 Avanzata, a Samuele Cini (Yamaha) nella classe 600 Pro e al pesarese Alessandro Rossi (Honda) nella classe 1000 Pro.

     

    Nella classe 600 Base tre piloti si sono alternati al comando per 9 giri ma una scivolata collettiva alla Bucine ha messo fuori causa Berniga e Quadranti, in lotta per la prima posizione; la vittoria è andata a Francesco Varanese (Honda) che negli ultimi due giri ha avuto la meglio su Nico Polles (Yamaha).

     

    Nella classe 1000 Base Mario Bobbiesi (Honda) si è ripetuto anche al Mugello compiendo un serio salto verso la possibile conquista del titolo. Bobbiesi ha preceduto sul traguardo Nazareno Caria (Honda) e Marco Codeluppi (Kawasaki); quarto, in sella ad una Suzuki 750, ha concluso Andrea Masarin.

     

    Nella classe 600 Avanzata il successo è andato ad Andy Rossi (Yamaha) che ha dominato la gara precedendo all’arrivo la wild card di Roberto Perlini (Yamaha) e Mirco Castellani (Yamaha), che ha condotto per i primi due giri.

     

    Nella classe 1000 Avanzata ci sono stati tre protagonisti assoluti dall’inizio alla fine della corsa, nell’ordine Fabio Martinelli (Ducati), Mario Sorgato (BMW) ed Ettore Carminati (Kawasaki). Per il podio hanno combattuto anche Luca Mazza (Honda) e Fabio Iannello (BMW).

     

    Nella classe 600 Pro è stata disputata una gara accesa e combattuta che ha vissuto un finale ad alta tensione. Il successo è andato a Samuele Cini in sella ad una Yamaha R6 preparata personalmente; dietro di lui Emanuele Vidoli (Honda), vincitore delle prime due manche del campionato.

     

    Nella classe 1000 Pro Alessandro Rossi (Honda) ha dominato con disinvoltura la gara mettendosi alle spalle Danilo Ursic (Honda) e un fantastico Ermes Bettini (BMW), protagonista di un gran finale con tanto di giro veloce proprio nell’ultimo passaggio. Più indietro ha chiuso Peppino Cirotto (BMW), alla sua migliore prestazione stagionale.

  • mag 02 2012

    Schuberth S2, integrale per soli 900 grammi di peso

    Non appena la Mercedes affinerà ulteriormente la sua vettura, Michael Schumacher, insieme al suo talentuoso compagno di squadra, potrebbe ritornare nuovamente ai vertici della Formula 1. Sarebbe una gran colpo per lo spettacolo e per gli appassionati in genere. Tifosi o meno, infatti, qualsiasi motociclista smanettone sogna di mantenere inalterate le sue qualità velocistiche anche dopo i quaranta. E nel motociclismo, nei campionati amatoriali come la nostra K-Cup, ad esempio, abbiamo numerosi casi di piloti over 40 che danno del filo da torcere ai nuovi talenti emergenti.

     

    Come ricorderete, nel suo recente passato da pensionato di lusso, Michael Schumacher ha avuto un trascorso anche nelle competizioni motociclistiche, periodo nel quale ha approfondito la collaborazione con la Schuberth. Questa prestigiosa casa produttrice di caschi, a distanza di tempo, era il 2006, ha finalmente presentato alla stampa il prodotto sviluppato insieme al campione tedesco. L’S2 edizione Michael Schumacher replica è una soluzione in fibra di carbonio sviluppata direttamente dal modello F1 Race utilizzata dal pluricampione; un casco che gli ingegneri hanno migliorato sino a raggiungere il peso di soli 900 grammi.

     

    La grafica, scura e accattivante, riporta sui lati il logo, impresso con una differente tonalità di grigio, del campione tedesco. La visiera è proposta in due soluzioni fumé e arancione che riprendono i colori base del casco. Le ampie prese d’aria spigolose danno un appeal futuristico al modello MS replica. Per quanto riguarda il prezzo….preferiamo non dirvelo; piuttosto conviene comprare una moto!

ROAD RACING 2014

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