Giu
16

MachoMax ci racconta il suo Tourist Trophy

Posted (Mr.Wheel) in Aprilia, BMW, Bimota, Company, Ducati, Honda, KTM, Kawasaki, MotoCuriosità, MotoViaggi, Suzuki on giugno-16-2010

MMax TT1

Ciao ragazzi eccomi di ritorno dall’Isola di Man, esperienza bellissima, mistica, affascinante.
Partenza da Milano per me giovedì 3 giugno. Con gli altri “toscani” mi trovo all’autogrill vicino Lainate alle 11.15. Con noi ci sarebbe dovuta essere anche Cristina ma la sua Triumph 675 ha fatto i capricci e lei ha dovuto rinunciare al TT. Il gruppo è composto da Luca, Giacomo, Leonardo, Gigi, Valerio ed il sottoscritto.
Gigi e Valerio li vedrò solo alla sera direttamente a Strasburgo in quanto hanno tentato in tutti i modi di far partire (insieme al meccanico) la moto di Cristina. Con Leonardo, Giacomo e Luca partiamo per la Svizzera…paesaggi verdi, aria fresca e poco sole.

Le nuvole ci accompagneranno per parecchio tempo. Arrivati al S. Gottardo i nuvoloni sono neri e ci aspettiamo “il peggio” ma fortunatamente il meteo ci da tregua. Proseguiamo per Basilea, per poi salire verso la Francia, dove colline ricoperte da vigneti ci danno il benvenuto, ed infine sostiamo a Strasburgo. Per ora di cena arrivano anche Gigi e Valerio. Strasburgo è davvero una bomboniera. I numerosi canali, gli edifici ed il colore dei fiori la rendono davvero incantevole. La tranquillità ed il silenzio la rendono rilassante e con questo clima ci accingiamo a trascorrere la prima notte fuori dalla nostra Italia.

L’indomani sveglia presto e si parte in direzione Zeebrugge dove ci attende il traghetto per Hull. La traversata è tranquilla, il clima all’interno del gruppo è rilassato e solare.

Si ride, si scherza….e chiacchierando chiacchierando….ci accorgiamo che gli unici ad esser ancora in piedi su tutta la nave siamo solo noi!! A letto, via!

Sbarchiamo in Inghilterra. Panico! Si guida a sinistra! :-) Imbocchiamo la superstrada che ci porta a Liverpool dove nel primo pomeriggio prenderemo l’aliscafo per Douglas.

Per arrivare a Liverpool abbiamo trovato non poco traffico. Tratti di coda, zig e zag tra le auto ma comunque sempre in massima sicurezza.

In meno di 3 ore siamo a Douglas. Incredibile la quantità di moto che c’è sull’isola. Moto provenienti da tutte le parti del mondo. Imbarazzante la quantità di Aprilia. La nostra sistemazione è davvero una reggia.

Tutti i confort immaginabili li abbiamo. Siamo stati davvero fortunati. Alla sera raggiungevamo a piedi “il centro”! L’isola è fantastica. Regala scorci, colori ed atmosfere davvero incredibili. La costa è variegata: in alcuni tratti è alta e frastagliata, in altri è bassa e rocciosa, in altri c’è la sabbia. Le abitazioni regalano viste mozzafiato. La guida degli isolani è tranquilla ed è incredibile la calma, il rispetto e la pazienza che hanno nei confronti dei motociclisti.

Emozionante fare il tratto de “la mountain road”, il tratto della montagna. In una di queste curve c’è la statua di Joey Dunlop “King Of The Mountain” 26 volte Campione del TT, un’istituzione Nazionale.
Per non parlare poi del tratto del circuito cittadino, dove tombini, asfalti non perfettamente livellati, selciati, muretti vengono sfiorati, limati, accarezzati da gomiti, ginocchia e chi più ne ha più ne metta di quei “folli” che partecipano al TT. Sul traguardo sfrecciano a velocità assurde, siamo all’incirca sui 260-270 Km/h, si ma la follia non è ancora all’apice.

Dopo il traguardo c’è una discesa che senza esagerare avrà un 10% di pendenza che puntualmente i piloti affrontano a “gas a martello”!!!! Follia pura. Insomma…se non la vivi di persona questa esperienza non puoi assaporarla, capirla, comprenderla. L’isola TT a parte è comunque una bella realtà.

Peel, Ramsey, Point of Ayre, Laxey, Port Erin, Port St. Mary, Casteltown, Calf of Man sono solo alcuni dei posti incantevoli dove poter passeggiare, rilassarsi, godersi panorami e posti incantevoli.

La natura in quei posti davvero non si è limitata a nulla. Ovviamente non sono mancati giorni uggiosi, ma l’avevamo messo in conto. Anzi a dire il vero mi sarei atteso più acqua, ma al contempo non avrei mai creduto potesse far così fresco la sera.

Noi eravamo con i giacconi e gli isolani in magliette, canottiere…ed addirittura chi aveva in corpo dei centilitri di alcool sopra il limite era a torso nudo!!

Così pian piano passano i giorni e pian piano si avvicina il giorno del rientro.

Il tragitto del ritorno è stato più o meno il medesimo. Solo che da Douglas anziché sbarcare a Liverpool siamo sbarcati poco più a nord precisamente ad Heysham. Poi da li abbiamo ripreso la strada per Hull. Di nuovo il traghetto della P&O per Hull. L’indomani sbarcati in Belgio l’aria è più accettabile. Il freddo è solo un brutto ricordo e viaggiare è più piacevole. In Francia troviamo lo sciopero delle autostrade (manna dal cielo per noi!) così una volta arrivati a Strasburgo decidiamo di proseguire per Friburgo per poi arrivare a Basilea.
Qui il resto del gruppo decide di fermarsi. Io a causa di un problemino personale decido di tirare dritto per casa e così alle 22.40 circa sono a Pavia. Posso dire di essermi fatto circa 1100 Km in un giorno. Che dire, il TT è bello ed il viaggio è da fare. Il posto merita, l’aria che si respira è unica, le persone isolane sono calorose e di una disponibilità imbarazzante. Il viaggio è andato bene, siamo tutti stati bene e fortunatamente tutto ha funzionato nel migliore dei modi.

Al prossimo TT.

Lamps
Macho Max



 
Giu
09

Evoluzioni e chiacchiere: intervista a Chris Pfeiffer!

Posted (Mr.Wheel) in BMW, Free Style, MotoCuriosità, MotoVideo on giugno-9-2010

Chris Pfeiffer_Intervista

Gliene abbiamo visto fare di tutti i colori! Non era ancora successo però, almeno a me, di gustarmi una sua intervista nella quale parla di sé e del suo “mestiere” di Free Styler. Il nostro amico Chris Pfeiffer infatti si fa sempre vedere con la tuta, il casco, la sua amata BMW e un treno di Metzeler da strapazzare!
Oggi, finalmente, grazie agli amici di Live-bike.com che l’hanno “acchiappato” alla fiera di Roma di qualche tempo fa, abbiamo l’opportunità di vedere alcune sue evoluzioni e di conoscerlo meglio.
Ragazzi, in occasione del prossimo appuntamento mondiale della Superbike (Misano il 27 giugno) Chris sarà nuovamente in Italia ;-) !



 
Giu
08

Aprilia RSV4: per i lettori di “Motociclismo” è la moto dell’anno!

Posted (Mr.Wheel) in Aprilia, Company, MotoCuriosità, Racetec - K1 K2 K3 - Interact on giugno-8-2010

Aprilia RSV4

Il modello più spinto di Aprilia, la RSV4, oggi più che mai leader del mondiale Superbike, è la moto dell’anno 2010! Almeno secondo il mensile “Motociclismo”.

In un sondaggio promosso dalla testata che ha coinvolto 33.000 lettori, infatti, la maxi di Noale ha raccolto il consenso degli appassionati risultando la moto più apprezzata dell’anno!

Nel gradimento del pubblico la RSV4 ha superato la BMW S 1000RR e la Ducati 1198 S. E due finaliste su tre, mi riferisco all’Aprilia e alla BMW, sono “domate” dalle nostre Metzeler Racetec!

Poteva esserci un abbinamento migliore!?!?

Ritengo di no e per questo, vi invito a rileggere i post che suo tempo abbiamo dedicato alle due race replica e alle nostre Racetec:

Per la presentazione dell’Aprilia Rsv4, clicca qui!

Per la presentazione della BMW S1000RR, clicca qui!

Per il Master Super-Bike, prova comparativa delle race replica, clicca qui!



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