
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ridexperience Italia &#187; Multistrada..</title>
	<atom:link href="http://www.ridexperience.it/tag/multistrada/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ridexperience.it</link>
	<description>Il corporate blog di Metzeler</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 06:00:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.4</generator>
		<item>
		<title>Metzeler Moto &#8211; Sulle strade della Sardegna</title>
		<link>http://www.ridexperience.it/2009/02/metzeler-moto-sulle-strade-della-sardegna/</link>
		<comments>http://www.ridexperience.it/2009/02/metzeler-moto-sulle-strade-della-sardegna/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 07:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mr. Wheel</dc:creator>
				<category><![CDATA[MotoViaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Bosa]]></category>
		<category><![CDATA[Ducati]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Zaccomer]]></category>
		<category><![CDATA[Metzeler]]></category>
		<category><![CDATA[MrWheel]]></category>
		<category><![CDATA[Multistrada]]></category>
		<category><![CDATA[ROADTEC Z6]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ridexperience.it/?p=92</guid>
		<description><![CDATA[Pochi giorni fa Giuseppe, motociclista sardo, mi ha scritto per raccontarmi delle sue gite in moto. La sua mail mi è arrivata quando qui a Milano c&#8217;era il gelo &#8230; potete immaginare l&#8217;invidia! Qui piove, nevica, gela, ed in giro c’è qualcuno che approfittando delle poche (forse due) giornate di sole, ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pochi giorni fa Giuseppe, motociclista sardo, mi ha scritto per raccontarmi delle sue gite in moto.</p>
<p>La sua mail mi è arrivata quando qui a Milano c&#8217;era il gelo &#8230; potete immaginare l&#8217;invidia! Qui piove, nevica, gela, ed in giro c’è qualcuno che approfittando delle poche (forse due) giornate di sole, ha avuto l’occasione e la fortuna di farsi un giro in moto &#8230; in Sardegna &#8230; come se non bastasse!</p>
<p>Ragazzi, ci sono stato e posso dire che &#8216;la Sardegna è la Sardegna&#8217;. Giuseppe mi racconta infatti che in sella alla sua Multistrada gommata <a href="http://www.metzelermoto.it/web/products/newproducts/roadtec_z6/default.page" target="_blank">Roadtec Z6 </a>(e meno male, altrimenti mica gli avrei pubblicato niente! SCHERZOOOOO :- ) da Sassasi è partito alla volta di Alghero per tuffarsi nella litoranea che scende verso Bosa, località balneare piuttosto conosciuta. Obiettivo, cito testualmente dalla mail di Peppe <em>“… tuffarmi in piega in una delle strade più suggestive d’Italia”.<br />
</em>Bene, cosa aggiungere? Almeno avrà centrato il suo obiettivo?<br />
Sì l’ha fatto.<br />
Giuseppe racconta che è partito da Alghero domenica e alle 10 del mattino c’erano già 14 gradi. Non male!<br />
Destinazione Bosa. Quarantacinque chilometri che si dispiegano lungo una strada piuttosto pericolosa – racconta Peppe. La zona è coperta da un vincolo paesaggistico, scrive il nostro amico, pertanto una volta lasciata la città di Alghero, lungo la costa non si incontrano che pascoli, capre arrampicate sui costoni e dirupi vertiginosi sul mare. Anche se febbraio, basta una giornata di sole per accendere di riflessi smeraldo questo tratto di mare. Il percorso è misto ma veloce. La Ducati Multistrada, almeno secondo Giuseppe, gommata bene – e qua mi trova pienamente d’accordo, rappresenta davvero un ottimo compromesso. Tanta trazione e coppia ed ecco che dai curvoni in salita si esce con una meravigliosa spinta. Nei rettilinei, mai eccessivamente lunghi, piuttosto che azzardare velocità improponibili è meraviglioso perdersi tra gli odori della campagna e la vista del mare che alla tua destra ti accompagna per tutto il viaggio. Il percorso da prima pianeggiante, si arrampica successivamente lungo le colline che cadono a strapiombo sul mediterraneo. Dopo appena venti chilometri la strada prende a scendere e oltre al verde e al perimetro roccioso della costa, inizia a intravvedersi la cittadina di Bosa.<br />
Attenzione però, Giuseppe e come lui tutti i motociclisti che dalla primavera al tardo autunno vanno a fare i piloti in questo tratto di strada, ha incontrato diversi animali. Inoltre la strada è spesso oggetto di aggiustamenti e rifacimenti proprio per la particolare conformazione geomorfologica della costa.<br />
Trenta minuti di pieghe e curve ed ecco che finalmente Giuseppe è arrivato a Bosa. Ragazzi, ci sono almeno sedici gradi mi racconta. Temperatura perfetta.</p>
<p>Secondo voi sarà ritornato verso casa o avrà continuato la sua cavalcata?<br />
A me non resta che aspettare che la primavera inizi anche qui &#8230; <img src='http://www.ridexperience.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ridexperience.it/2009/02/metzeler-moto-sulle-strade-della-sardegna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

