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  • giu 25 2010

    Un’altra chance: l’air bag per le moto! (Prima parte)

    MotoairbagSulle riviste specializzate se ne parla da tempo. Nelle competizioni la sperimentazione ha superato la fase “prototipale” sino a raggiungere uno standard che possiamo definire altamente avanzato. Mi riferisco all’air bag per le moto che oggi è “cosa fatta”!
    Rimane da chiedersi quale sia il migliore, quale soluzione sul mercato risponda meglio alle esigenze di sicurezza e offra il rapporto qualità/prezzo più conveniente. Di questo aggeggio, però, conosciamo davvero poco e anche i diversi e differenti dispositivi pensati dalle case non aiutano le nostre scelte. Sì, perché se nelle auto il sistema è collaudato e, in un certo senso, standardizzato, per le due ruote le “pensate” sono numerose. Alcune proteggono la parte superiore del corpo, altre solo la testa, talune percepiscono elettronicamente il momento in cui azionarsi, certe hanno bisogno di un sistema di ancoraggio alla moto.
    Per capirci, se dovessi uscire di casa per andare a comprare l’air bag da moto, ancora non saprei che pesci prendere.

    Per questo motivo ho curiosato in rete per vedere quali sono i dispositivi oggi in commercio e conoscere il prezzo al quale viene venduta la sicurezza “totale”.

    Il primo air bag della cernita che vi propongo e quello distribuito da Colgra SRL. Le informazioni relative alla casa e gli approfondimenti eventuali sul prodotto li trovate all’indirizzo http://www.motoairbag.com/. Leggendo, scopro che questo prodotto, mi pare uno dei primi in commercio, è stato addirittura testato da Altroconsumo che ha proposto una comparazione con la soluzione pensata da Spidi.
    I test eseguiti dal Politecnico di Milano hanno mostrato che il MOTOAIRBAG® (si chiama così) è un prodotto efficiente. La legge stabilisce, infatti, che il tempo di azione del sistema deve essere inferiore ai 200 millesimi di secondo.. e la soluzione proposta da Colgra SRL rispetta tale parametro.

    MOTOAIRBAG® si gonfia in 80 millisecondi. Significa che a 50kmh, dopo poco più di un metro dall’urto, ovvero quando il corpo è ancora relativamente vicino alla moto, il sistema ha già raggiunto la condizione di massima protezione che mantiene per circa un minuto. Il meccanismo che provvede a gonfiare il MOTOAIRBAG® è un generatore di gas meccanico a espansione fredda senza alcun componente esplosivo. In sostanza, una bombola di CO2 in pressione.
    Motoairbag_cavo

    Il sistema prevede l’aggancio di un cavo che collega il MOTOAIRBAG® alla moto; quando il motociclista si allontana dal mezzo, il cavo comanda l’esplosione del gas e produce il gonfiaggio dell’air bag. La lunghezza del cavo è studiata per far funzionare MOTOAIRBAG® sia in caso di impatto, sia in caso di scivolata. Infine, il cavo di attivazione funziona con due carichi di sgancio a seconda della situazione:
    • il carico statico è quello che ricorda al motociclista distratto che non ha sganciato il cavo;
    • Il carico dinamico, il più importante, è quello necessario all’attivazione in caso di incidente.
    Ecco come si comporta il MOTOAIRBAG® durante i diversi test nei quali è stato testato:

    Scivolata a ruote bloccate:

    Impatto laterale a 90°:

    Impatto laterale a 30°:

    Simulazione di impatto:

ROAD RACING 2014

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