Set
07

Metzeler conquista l’America Latina presentando lo Sportec M5 sul circuito di Interlagos!

Posted (Mr.Wheel) in BMW, Company, Honda, MotoCuriosità, Sportec M5 Interact, Suzuki, Yamaha on settembre-7-2010

Interlagos M5

Innovazione vuol dire studiare nuovi prodotti, proporre idee innovative, trovare soluzioni alternative e anche, tentare qualcosa che nessuno ha mai fatto prima. Metzeler, infatti, è stata la prima casa produttrice di pneumatici a organizzare un evento di lancio per un pneumatico radiale ad alte prestazioni in America Latina!
Per essere più precisi, stiamo parlando del circuito internazionale di Interlagos, in Brasile.

Per questa occasione che è stata realizzata il 30 agosto scorso, Metzeler ha esibito il suo vestito migliore: la giornata si è aperta con la presentazione stampa realizzata in una cornice speciale, i box che di solito ospitano Ferrari & C. del Mondiale di Formula 1. E’ seguita poi una sessione di test mattutina riservata ai giornalisti, affinché potessero saggiare le qualità delle nostre coperture in sella alle supersport più veloci del mondo. Dalle 13 in poi la pista è stata aperta a tutti gli appassionati presenti perché potessero “consumare” il loro track day in questo affascinante circuito.

Vi racconto nel dettaglio come è andato l’evento!

Venerdì mattina la giornata è cominciata con una temperatura “frizzante”, non dimentichiamoci che qui è inverno. Un’abbondante colazione a base di frutta e altre specialità però è servita a scaldarci. Fortunatamente il sole ha fatto il resto perché già alle 8 di mattina, nei box c’erano circa 150 motociclisti accorsi per godere del circuito di Interlagos. Nell’attesa, tutti, nessuno escluso, sono venuti a curiosare nel box Metzeler per chiedere informazioni sullo Sportec M5 Interact.
Alla presentazione abbiamo ospitato i migliori giornalisti dell’intero Sud America, dal Messico al Cile, dalla Colombia al Brasile! Per la prima volta nella storia, finalmente, hanno potuto provare direttamente “a casa loro” moto e pneumatici ad altissime prestazioni. Dall’espressione dei loro volti ho capito subito l’eccitazione che li stava invadendo, sembravano dei bambini felici di fronte alle giostre!

La presentazione dello Sportec M5 è andata avanti svelando le caratteristiche principali del pneumatico, dalle cinque zone di tensione alle nuove mescole, dall’indicatore di piega al nuovo disegno a forma di pi greco. Dopo una lunga serie di domande sul prodotto è arrivato il momento di indossare tuta e casco e buttarsi nel sali e scendi della pista brasiliana.

M5 Interlagos Gruppo
In corsia box, pronte per l’uso, avevamo disposto le BMW S1000RR, le Honda CBR 1000 RR, le Suzuki GSX, le Yamaha R1 e alcune naked come la Honda Hornet e la Yamaha Fazer. Mi pare che da aggiungere ci fosse davvero poco altro!!
Le sessioni si sono ripetute per tutta la mattina. Alla fine diversi giornalisti hanno deciso di trattenersi anche dopo le 13 per continuare a girare insieme ai ragazzi che partecipavano al track day. Quando gli ricapiterà un’occasione così!
Pensate, molti di loro hanno anche saltato la pausa pranzo pur di non scendere dalla moto. E vi assicuro che non era facile rinunciare alle pietanze preparate dal servizio catering all’interno del nostro box.
Nel pomeriggio, con la pista piena di moto e accompagnato dalla colonna sonora prodotta dai loro scarichi, sono arrivato alla conclusione che un track day svolto in Italia/Spagna/Germania non è assolutamente differente da uno organizzato in Brasile. I motociclisti sono una comunità senza frontiere mossa da una incredibile passione e che parla un linguaggio comune. Ci sono gli smanettoni, quelli che si “ingarellano”, e gli esteti; tutti però discutono di tempi sul giro come un pilota impegnato in una prova del mondiale!
Per quello che mi riguarda ho fatto la conoscenza del circuito di Interlagos in sella ad una Honda Hornet. Certo, rispetto al parco moto disponibile era quella meno adatta ad una pista di Formula 1 (non a caso la Hornet è stata la moto che i giornalisti hanno lasciano più spesso libera), però la sua facilità di guida permette di apprezzare questa pista particolare; io, poi, non sono assolutamente un pilota da pista!
A me ha colpito principalmente la prima parte del tracciato che si snoda subito dopo il rettilineo del traguardo. Ci si butta in una curva in discesa a sinistra con una pendenza veramente pronunciata e rialzata (la televisione non rende affatto l’idea), seguita da una piega a destra ancora in discesa. In questa specie di piccolo cavatappi la pista passa dai diciotto metri di larghezza del rettilineo, agli undici metri in mezzo alla curva: un imbuto, per di più in pendenza. Per fortuna non è mai capitato di inserirmi insieme a qualcun altro!
Alle due curve segue un altro rettilineo, questa volta in piano, che termina in una curva a sinistra molto veloce alla quale segue un altro rettifilo opposto a quello dei box. Da questo punto in poi si alternano curve in salita e discesa tipo montagne russe, sicuramente più visibili rispetto a quelle di Portimao e altrettanto divertenti.

M5 Interlagos BMW
In particolare a me è piaciuto un tornante in salita che ricorda qualche nostra strada di montagna: si vede che non son un tipo da pista?! Ci sono poi un paio di curve che suggeriscono una traiettoria con un doppio raggio, dentro le quali, in percorrenza, si prova una strana sensazione: l’erba e il guard rail si avvicinano di colpo mentre sei in piena piega!
La parte finale è una salita bella tosta con due curve a sinistra. Ricordando il mondiale perso da Felipe Massa nel 2009, pensavo si trattasse di un tratto un po’più lento. Invece bisogna accelerare forte, ma veramente forte per tutto il breve rettilineo prima in discesa, e poi in salita, al termine del quale l’ultima curva sulla sinistra ti “lancia” ad alta velocità ad un metro dal muro del rettilieno principale.
Girando a Interlagos l’adrenalina non manca!

Alla fine della serata è ritornata l’aria “frizzante” con la quale avevamo aperto la giornata. In tanti, mi riferisco ai nostri giornalisti ospiti, una volta scesi dalle moto, si sono fermati per guardare l’indicatore di piega dello Sportec M5. Dai discorsi intendo che la prima “S” dopo il traguardo ha rappresenta una sfida anche per loro.
Sportec M5 Interact, anche se non è propriamente disegnato per andare in pista, si è comportato alla grande anche dove si sfidano i bolidi di Formula 1!
La presentazione è andata. Questa volta abbiamo fatto felici tante persone che per la prima volta hanno potuto testare un pneumatico Metzeler a Interlagos. Per quanto mi riguarda, invece, terminata la giornata e col sorriso sulle labbra, ho ripreso la giacca e la cravatta per rimettermi a lavorare.



 
Lug
01

Metzeler Sportec M5 Interact, why not?

Posted (Mr.Wheel) in Company, MotoCuriosità, Sportec M5 Interact on luglio-1-2010

Sportec M5 Interact

Ci siamo, è arrivata l’estate! Le uscite in moto sono più frequenti, le iniziative per i weekend sono in calendario da un pezzo e a giudicare dalle comunicazioni che ricevo sul mio profilo Facebook, il bel tempo ha scatenato un’isteria generale da “moto passione”.
Io non ne sono immune e Metzeler neanche!
Per questo, considerato l’avvio ufficiale della stagione, Metzeler ha lanciato una campagna dedicata al nostro nuovo Sportec M5 Interact, il pneumatico pensato per le moto sportive che combina eccezionali doti di resistenza e durata con la prestazione e il grip.
Sino al 31 luglio 2010, chiunque acquisterà un set di pneumatici Sportec M5 Interact riceverà in omaggio un fantastico telo moto brandizzato Metzeler Sportec M5 Interact.
Trova il rivenditore più vicino, così, dopo aver spremuto la vostra bella (e mi riferisco alla moto :-) ) durante il giorno, avrete una “coperta” comoda per farla riposare la notte..
Se non è un bel regalo questo!!



 
Mar
09

Metzeler Sportec M5: primo report da Portimao!

Posted (Mr.Wheel) in Aprilia, BMW, Company, Honda, KTM, Kawasaki, Sportec M5 Interact, Suzuki, Triumph, Yamaha on marzo-9-2010

Moto Club Ting Avert

Gli amici del Moto Club Ting’Avert, nostri ospiti nel weekend trascorso in Portogallo, sul circuito di Portimao, hanno raccontato nelle loro pagine l’incredibile esperienza vissuta insieme a Metzeler! Ringrazio loro per la compagnia e i preziosi feedback che ci hanno dato sul prodotto. Per questo, riportiamo anche per i nostri lettori le impressioni e le emozioni vissute dalla nostra amica Giannina.

Venerdì 5 Marzo

Di questa giornata non c’è moltissimo da dire, purtroppo gran parte di essa, è andata “persa” per il viaggio che è stato ulteriormente prolungato (per noi Italiani) a causa del ritardo nella partenza dell’aereo della TAP Portugal da Malpensa, e che ci è costato circa 6 ore di attesa al terminal 2 dell’aeroporto di Lisbona, a vedere la pioggia torrenziale che veniva giù da un cielo grigio e plumbeo e, soprattutto, ci è costato la partecipazione alla presentazione ufficiale del pneumatico….
Ad ogni modo siamo riusciti ad arrivare a Faro e successivamente all’Hotel verso mezzanotte.
Abbiamo subito sbrigato alcune formalità, ricevuto la bustina con cappellino e maglietta riservato ai partecipanti e ci è stato spiegato a grandi linee come si sarebbe svolta la giornata dell’indomani; dopo aver messo qualcosa sotto i denti siamo andati finalmente a nanna, speranzosi sul meteo .
Prima di passare alla descrizione della giornata di sabato con tutto ciò che concerne le prove fatte per stabilire la loro validità ed efficienza, credo sia essenziale scrivere un paio di parole su cosa c’è di diverso e nuovo in questi pneumatici.

Metzeler Portimao

 

Le Metzeler Sportec M5 Interact

L’idea di fondo è quella di offrire un grip ideale per ogni “inclinazione”, che si adatti alle diverse situazioni che ogni motociclista può trovare nell’uso quotidiano e per il suo puro divertimento, sia che questo si trovi su strade curvose oppure in pista.
Ci è stato spiegato quali sono i difetti di un normale bi-mescola: nel passaggio tra le due diverse mescole può crearsi un dislivello che diminuisce il feeling trasmesso dal pneumatico stesso e per questo motivo, lo Sportec M5 ha una nuova mescola che lavora in sinergia con la cintura a 0° in acciaio per creare 5 zone dal grip diversificato.

Questo può essere possibile grazie alla particolare struttura di bandine d’acciaio che attraversano nel senso della lunghezza l’intero pneumatico: il diverso tensionamento delle suddette, permette, attraverso il movimento/vibrazione, di limitare oppure aiutare il riscaldamento della mescola per favorire: una maggiore durata e stabilità ad alte velocità nella fascia centrale, un migliore grip nelle zone laterali e massima tenuta in piega nelle zone esterne.

Altro elemento importantissimo è anche il disegno dell’intaglio, studiato per essere in perfetta sintonia con l’intera struttura del pneumatico, perchè ne aumenta flessibilità e l’area di impronta (circa il 10% in più), oltre, ovviamente, ad assicurare un drenaggio ottimale!

Ultima particolarità, è l’indicatore di piega posto sulla spalla del pneumatico posteriore, così che il motociclista possa constatare il proprio angolo di piega. Più che altro un “vezzo” per chi è abituato a controllare i progressi delle proprie pieghe! Read the rest of this entry »



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