sampleImg

  • dic 13 2013

    BMW Motorrad: ancora un altro record di vendite nel 2013!

    P90135069

    Se su scala nazionale il mercato motociclistico continua a segnare dei numeri negativi, a livello mondiale le vendite dei veicoli a due ruote sono in ascesa. Merito dei mercati emergenti come i paesi asiatici caratterizzati dalla presenza di un pubblico motociclista ancora “acerbo” nei gusti ma talmente numeroso da catturare l’attenzione dei brand che proprio in questi paesi aprono nuovi stabilimenti produttivi.

    Cavalcando la domanda globale, senza nulla togliere alla qualità dei mezzi prodotti, BMW Motorrad rappresenta l’esempio di un brand che anno dopo anno continua a superarsi. Nel solo mese di novembre, infatti, la casa dell’elica ha venduto l’8,8% di veicoli in più rispetto allo stesso mese del 2012 mentre su scala annuale, ad oggi, BMW si attesta a 108.872 moto e maxi scooter venduti contro i 100.289 dell’anno precedente.

    In sostanza BMW ha già superato il target di vendite del 2012 già negli undici mesi del 2013. Per il 2014 poi, la casa tedesca, ha nuove e numerose “frecce” da scoccare a proprio favore come le novità presentate (alcune all’EICMA), ovvero la BMW R nineT (equipaggiata con gli pneumatici Roadtec Z8 Interact) e la S 1000 R. I modelli di maggiore richiesta sono le nuove R 1200 RT, la BMW K 1600 GTL Exclusive (della quale abbiamo parlato di recente) e la R 1200 GS Adventure. Il 2014 sarà inoltre l’anno del debutto della mobilità elettrica per le due ruote con l’innovativo maxi scooter BMW C evolution presentato in anteprima mondiale nell’agosto del 2012 con gli pneumatici sperimentali Metzeler Feelgreen.

  • nov 18 2013

    Eicma 2013, mercato down, passione up!

    rc-390-action_9

    Il mese di ottobre conferma la tendenza negativa riguardo alla vendita dei motocicli intrapresa durante questo 2013. Sia sul fronte moto, sia su quello scooter i dati sono poco confortanti: -15,1% rispetto allo stesso mese del 2012 con un’incidenza allarmante dei ciclomotori e degli scooter. Su scala annuale invece le immatricolazioni rappresentano 171.913 veicoli con una flessione rispetto al 2012 del -23,6.

    Se il mercato moto continua a faticare e a risentire della situazione economica generale però, non v’è dubbio, sul fronte “passione” il pubblico italiano (e non solo) non conosce crisi. La 71° Esposizione Internazionale del Motociclo, la settimana scorsa, ha chiuso registrando numeri di sicuro interesse: rispetto all’anno scorso l’affluenza di pubblico è cresciuta dell’8% (551.404 visitatori); i 6 padiglioni e l’area esterna, distribuiti su una superficie di 280.000 metri quadrati lordi, hanno accolto 1.408 espositori provenienti da 38 Paesi, 11 gare internazionali e 600 ospiti tra piloti e “artisti” delle due ruote.

    Analizzando l’evento più nel dettaglio, la quota degli operatori stranieri è cresciuta del 20%. La loro provenienza è stata: 72% europea, 7% americana, 18% asiatica, 2% africana e 1% australiana. Dal punto di vista mediatico sono stati quasi 7.000 gli operatori della comunicazione (giornalisti, cameraman e fotografi) che hanno attraversato i padiglioni della fiera.

    Per quanto concerne le novità infine, le case motociclistiche non hanno lesinato su idee, tecnologia e innovazione interpretando nuovamente il concetto motociclistico che oggi si sposta su caratteristiche come economicità, facilità di guida, sicurezza e praticità.

    In attesa di scoprire le dinamiche del mercato motociclistico del 2014, per meglio scegliere i modelli presentati durante la fiera vi invitiamo a dare un’occhiata alla galleria fotografica postata nella nostra pagina Facebook.

  • lug 11 2013

    Moto Benelli alla conquista dell’Indonesia

    2282_21454099986_9233_n

    Moto Benelli sbarca in Indonesia alla conquista di un nuovo grande mercato emergente. Dopo la Cina, il marchio italiano approda nuovamente all’estero per cercare di conquistare importanti fette di mercato. È entrato da poco nel paese asiatico ma ha già ricevuto consensi unanimi per il suo stile inconfondibilmente italiano e apprezzamenti per la tecnica all’avanguardia nel costruire motocicli.

    La partecipazione al JIExpo 2013 di Jakarta, dove erano presenti l’ambasciatore italiano in Indonesia Federico Failla e il direttore PT Benelli Motor Indonesia Mr. Steven Kentjana, è stata un successo che rafforza la stretta relazione economica e culturale tra Italia e il paese del sud-est asiatico. Le moto della gamma 2013 dell’azienda di Pesaro, come le BENELLI TNT 899, MACIS 150, CAFFENERO 150, BN 600, TNT 1130 CAFE’ RACER e TRE-K 1130, sono state tra le più ammirate e fotografate.

    Benelli possiede già uno stabilimento nel sito produttivo West Java, a pochi chilometri dalla capitale, che sforna centinaia di motoveicoli ogni mese. L’intenzione è quella di accrescere questo numero passando a produrre circa 1000 motocicli al mese con una previsione di 10mila all’anno. Tanto lavoro e passione sono gli ingredienti della Benelli che vuole assicurarsi un posto di primo piano nel mercato indonesiano ed espandersi anche in tutto il sud-est asiatico: Malesia, Thailandia, Cambogia, Singapore e Vietnam. Il piano di crescita prevede il potenziamento della fabbrica di West Java e l’apertura di altri numerosi punti vendita oltre a quelli già attivi, in particolare a Jakarta.

  • giu 20 2013

    ACI, maggio mese positivo per compravendita usato di moto, ma dall’inizio dell’anno numeri negativi

    Settimana_BMW

    Timidi segnali confortanti arrivano dal mercato motoristico dell’usato nel mese di maggio. Le auto hanno fatto registrare un aumento delle vendite dell’1% rispetto a un anno fa, ma è il mercato delle moto che presenta un interessante fermento con il 2% in più rispetto a maggio 2012.

    Il mercato dell’usato fino ad oggi ha fatto rilevare un aumento del 2,1% per le autovetture ed una diminuzione del 4,3% per i motocicli. I dati diffusi dall’ACI, sulla base dell’analisi statistica del PRA, indicano inoltre un aumento delle radiazioni delle moto: + 6,2% rispetto a maggio del 2012, per un totale di 13.283 motocicli eliminati dalla circolazione.

    Questi dati sono figli dei tempi di crisi che stiamo vivendo, e devono far riflettere. Le difficoltà economiche infatti sembrano aver influenzato il comportamento dei proprietari che tengono le macchine, ritenute più necessarie, e invece fanno a meno delle moto. Dall’inizio dell’anno infatti le radiazioni delle due ruote sono aumentate precisamente del 20,6%, contro il 2,8% delle auto.

  • giu 13 2013

    ANCMA propone tavolo di confronto istituzionale sulle assicurazioni per le moto

    Yamaha_FJR_Statics_18

    Per arginare l’aumento indiscriminato del costo della Responsabilità Civile nelle assicurazioni per le moto il Consiglio Nazionale degli Attuari e l’ANIA hanno proposto un tavolo tecnico dedicato alla RCAuto, condiviso dall’Associazione Nazionale Ciclomotori e Accessori (ANCMA).

    I dati del settore assicurativo per moto sono drammatici. I costi delle polizze per ciclomotori e motocicli sono aumentati vertiginosamente dal 2007 al 2010: fino a 14% per un diciottenne che assicura un ciclomotore e addirittura sino al 30% per un quarantenne che assicura un motociclo.

    Economicamente parlando, i rincari sono intollerabili se si considera il periodo 1994-2012. L’Adusbef, infatti, ha denunciato aumenti del 400% che equivalgono a una spesa maggiore di 550 euro nel 2012, rispetto al 1994, per assicurare un motociclo di cilindrata inferiore a 150cc.

    È allarmante anche l’incidenza percentuale del costo dell’assicurazione sul prezzo del veicolo: 36% a Roma, 59% a Napoli, 25% a Milano. Situazione gravissima che ostacola l’acquisto di nuove moto, e produce effetti devastanti nel mercato già afflitto dalla crisi economica. Il problema si riflette anche sulla sicurezza stradale. Infatti, aumentando il numero di utenti che non si assicurano, si mette a rischio la sicurezza dei motociclisti assicurati e, in generale, dei cittadini che in caso di incidente vedono sia scappare i responsabili non assicurati, sia aumentare le omissioni di soccorso.

    Per questo l’ANCMA ha richiamato l’attuale governo e, in particolare, il ministro dello Sviluppo Economico Zanonato per promuovere un tavolo di confronto istituzionale per frenare i costi assicurativi. Per l’ANCMA non è possibile trascurare questo aspetto, significherebbe dare un colpo decisivo al settore motociclistico, che ha sempre prodotto ricchezza e occupazione nell’intero paese.

ROAD RACING 2014

ultimi commenti

iscriviti