Quando hai l’avventura nell’anima e la moto nel cuore sei capace di imprese titaniche. Di lui abbiamo parlato parecchio tempo fa. Ora, trascorso quasi un anno dalla sua precedente avventura, Marcello Carucci fa parlare nuovamente di sé, della sua moto, delle sue azioni e delle sue avventure.
L’avevamo lasciato a Monaco, dopo 16.500 km macinati attraversando Italia, Austria, Ungheria, Romania, Moldova, Ucraina, Russia e Kazakistan. Lo ritroviamo adesso, pronto per un viaggio di oltre 23 mila km verso la Mongolia.
Questo signore ogni anno regala due mesi di viaggio a se stesso e alle popolazioni che incontra. Le sue mete non sono scelte a caso; il fine ultimo della sua moto avventura è fare del bene, portare il cuore e il sostegno alle persone che ne hanno bisogno. Così, quest’anno, darà il suo contributo in un orfanotrofio. Del suo “peregrinare” Marcello racconta di uomini, di fratellanza e del gusto speciale che la moto e l’avventura (una passione nata quando aveva tredici anni) gli regalano. E’ abituato a pochi agi, se necessario dorme su strada, se indispensabile scappa in caso di pericolo. Sì, perché gli è capitato pure questo!
Marcello è in procinto di partire. Con lui, a sostenerlo, i suoi alunni (è insegnante di ginnastica) e noi. Metzeler sarà con lui. Insieme alla sua moto, le nostre nuove Roadtec Z8 Interact saranno gli strumenti, come è accaduto l’anno scorso, con i quali raggiungerà altre mete.
Buona fortuna!





