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  • lug 04 2013

    Casco e navigatore satellitare, insieme!

    Casco_HUD

    Arriva dalla Russia una nuova e curiosa soluzione che potrebbe incontrare l’interesse dei motociclisti. Si tratta di un casco innovativo, conosciuto come HUD Helmet, che incorpora il navigatore satellitare Gps e che sarà pronto per il lancio sul mercato a partire dalla prossima estate.

    Ancora un anno dunque per completare lo start-up (che partirà il prossimo 12 luglio sul sito Indiegogo crowd-funding) necessario per ricercare i finanziatori, brevettare e mettere in produzione il casco. Occorrerà arrivare almeno a 150mila dollari USA: le quote di patrocinio partono da 1 dollaro per i soci simpatizzanti fino a 1500 dollari, cifra con cui si può preordinare il caschetto e risparmiare 500 dollari sul prezzo di listino (circa 2000 dollari) una volta sul mercato.

    HUD Helmet sfrutta un display con un proiettore montato nel paraschiena (o paracollo) che tramite alcuni specchi trasmette un’immagine olografica davanti agli occhi. La comunicazione con il Gps può avvenire anche con tecnologia Bluetooth. I materiali per produrre il casco sono all’avanguardia (come la fibra di carbonio) e rispettano i parametri di sicurezza degli Stati Uniti e dell’Europa. Se i sostenitori e finanziatori dell’innovativo progetto saranno generosi e assicureranno almeno 500mila dollari, i progettisti hanno pure pensato di integrare il casco con una videocamera.

    Al momento i prototipi sono già stati realizzati ma rimangono alcuni nodi da sciogliere come ad esempio se l’immagine olografica proiettata davanti agli occhi del conducente può rappresentare motivo di distrazione durante la guida. I comandi per gestire le mappe e ricercare i luoghi sono vocali. Sarà anche possibile programmare itinerari dettagliati e memorizzare i punti di interesse, ovviamente solo quando si è in sosta.

  • mag 29 2013

    Schuberth colora la sicurezza!

    Schuberth S2

    Il brand tedesco Schuberth, produttore di caschi conosciuti per gli altissimi standard di sicurezza che garantisce tanto da diventare prima scelta di Michael Schumacher quando ancora il campione di Formula 1 era all’apice della carriera, propone oggi una variante ai suoi prodotti!

    Il nuovo S2 diventa più interessante dal punto di vista estetico ed è una vera chicca considerando che il marchio ha costruito la sua forza soprattutto sulla ricerca tecnologia e lasciando volutamente in secondo piano l’appeal estetico.

    sistema antiscalazamento

    Ora Schuberth ha deciso di cambiare paradigma lavorando sulle grafiche dell’S2 che affiancano le mono tinte in bianco lucido e nero opaco (ma anche bianco opaco e nero lucido) e in giallo fluo. Le versioni LINES sono invece caratterizzate da una doppia banda larga che spezza la mono tinta e che conferisce un’aria vintage al casco. Le proposte sono blu/bianco, nero/bianco e bianco/nero.

    antenne

    Le principali caratteristiche tecniche dell’S2 sono l’imbottitura interna e visiera parasole che provengono dal modello turistico C3 Pro, mentre spoiler, aerodinamica e il peso contenuto sono presi in prestito dal casco Racing SR1. Inoltre l’S2 è il primo casco al mondo a integrare nella calotta (in fibra di vetro) due antenne per la ricezione del segnale Bluetooth® e radio/interfono, per le quali è già disponibile il sistema SRC dedicato.

    collarino ad alta visiblità

    Il sistema di ventilazione consente un flusso di aria fresca all’interno di 7 litri al minuto a 100 km/h. Infine l’imbottitura è intercambiabile, la visiera è a doppio strato per eliminare l’appannamento e la forma beneficia degli studi in galleria del vento che la rendono più efficiente dal punto di vista aerodinamico. Le taglie vanno dalla XXS alla XXXL.

  • mag 02 2012

    Schuberth S2, integrale per soli 900 grammi di peso

    Non appena la Mercedes affinerà ulteriormente la sua vettura, Michael Schumacher, insieme al suo talentuoso compagno di squadra, potrebbe ritornare nuovamente ai vertici della Formula 1. Sarebbe una gran colpo per lo spettacolo e per gli appassionati in genere. Tifosi o meno, infatti, qualsiasi motociclista smanettone sogna di mantenere inalterate le sue qualità velocistiche anche dopo i quaranta. E nel motociclismo, nei campionati amatoriali come la nostra K-Cup, ad esempio, abbiamo numerosi casi di piloti over 40 che danno del filo da torcere ai nuovi talenti emergenti.

     

    Come ricorderete, nel suo recente passato da pensionato di lusso, Michael Schumacher ha avuto un trascorso anche nelle competizioni motociclistiche, periodo nel quale ha approfondito la collaborazione con la Schuberth. Questa prestigiosa casa produttrice di caschi, a distanza di tempo, era il 2006, ha finalmente presentato alla stampa il prodotto sviluppato insieme al campione tedesco. L’S2 edizione Michael Schumacher replica è una soluzione in fibra di carbonio sviluppata direttamente dal modello F1 Race utilizzata dal pluricampione; un casco che gli ingegneri hanno migliorato sino a raggiungere il peso di soli 900 grammi.

     

    La grafica, scura e accattivante, riporta sui lati il logo, impresso con una differente tonalità di grigio, del campione tedesco. La visiera è proposta in due soluzioni fumé e arancione che riprendono i colori base del casco. Le ampie prese d’aria spigolose danno un appeal futuristico al modello MS replica. Per quanto riguarda il prezzo….preferiamo non dirvelo; piuttosto conviene comprare una moto!

  • mar 29 2010

    Nolan spalanca le porte ai visitatori!

    Nolan Group

    Vi ricordate la visita che il nostro amico MachoMax di Smanettoni.net fece alla fabbrica Nolan in gennaio e il bellissimo resoconto che ci inviò ricco di foto e informazioni? Bene, sappiate che quello fu solo un esperimento e che Nolan ha ora deciso di replicare questa bellissima iniziativa!

    Il 21 aprile infatti Nolan aprirà nuovamente i battenti della propria fabbrica ai primi 6 di voi che ne faranno richiesta. I fortunati visitatori, guidati dal responsabile Marketing e Comunicazione Nolan Group, Luca Mazzolini, avranno la possibilità di seguire l’intero processo costruttivo dei caschi dell’azienda italiana leader di mercato, cercando di carpirne segreti e le soluzioni innovative alla base del loro successo.

    Ecco il programma della visita:

    ORE 12.00: Accoglienza c/o showroom + pranzo

    ORE 13.30: Visita ai Reparti Produttivi Nolan + Laboratorio Test

    ORE 15.30: Visita ai Reparti Produttivi X-lite

    ORE 17.30: Termine visita

    Quindi cosa aspettate??? Chi di vuoi vuol essere del gruppo? E non preoccupatevi, anche qualora non riusciste a rientrare in questo gruppo sappiate che Nolan riproporrà l’iniziativa anche in futuro quindi continuate a leggerci!

    Per iscrivervi e partecipare ecco il link: www.mypersonalhelmet.it/

    Lamps!!!

  • gen 21 2010

    Natural born NOLAN: ecco come nasce un casco!

    Nolan Group

    Ciao ragazzi, ecco il report della visita che il nostro amico MachoMax ha fatto alla sede della Nolan, azienda italiana leader nel settore dei caschi. A questo link inoltre trovate tutte le foto che ha scattato per noi! :-)

    “Grazie a Luca Mazzolini ho avuto l’opportunità di vedere con i miei occhi l’intero processo produttivo dei caschi in policarbonato ed in fibre composite. Ho avuto modo di toccare con mano i materiali, i macchinari, chiedere informazioni ai tecnici ed assistere ai crash test…ma andiamo per ordine!

    Cercherò, anche tramite delle foto, di condurvi per tutta la linea di produzione. Arrivo nella sede del gruppo e vengo accolto da Luca, tempo di salutarci e ci accomodiamo in una bella sala spaziosa, dalle pareti bianche, piena di sedioline e faretti.

    Basta un click e in un attimo le pareti spariscono lasciando spazio ad una infinità di caschi, di modelli e colori differenti. Ovviamente stiamo parlando dell’intera gamma Nolan, Xlite e Grex.

    Decidiamo di non perder tempo e ci fondiamo nel cuore della Nolan, dove nascono quei bellissimi oggetti che coronano la testa dei campioni della MotoGP (e non solo) e che rapiscono la nostra attenzione ogni qualvolta le telecamere della TV li inquadrano.

    Piloti Nolan“Tutto ha inizio dal polistirolo” potrebbe essere il titolo di un libro ed invece è il primo anello della catena di produzione di un casco. Il polistirolo si presenta sotto forma di piccoli aghetti di colore nero o bianco. In un secondo momento questi aghetti vengono passati in una macchina che grazie a vapore ad alte temperature li espande e li rende tondeggianti. A questo punto si lascia riposare il polistirolo per circa 48h in dei silos dopodiché si passa alla creazione vera e propria della calotta interna del casco.

    Il polistirolo viene forzato in dei macchinari che grazie a degli stampi e temperature elevate viene fuso e dà vita alla calotta interna. Prima di mettere la parola fine a questo processo, ovvero, prima che il materiale possa “abbandonare” gli stampi, la calotta interna viene raffreddata. Diversamente l’alta temperatura deformerebbe il tutto.

    A questa fase segue quella in cui alle calotte viene applicata l’imbottitura con i relativi telaietti per permettere la rimozione della stessa e quindi consentire il lavaggio da parte dell’utente finale.

    Per quel che riguarda le misure delle calotte esterne ci sono diverse misure a seconda che si parli di caschi in policarbonato o in fibra, ma è la parte interna che condiziona la calzata del casco. Mi spiego meglio: la calotta esterna del casco può avere una, due o tre taglie differenti. Ciò che condiziona la calzata e quindi determina il passaggio dalla taglia più piccola a quella più grande è la calotta interna. (continua…)

ROAD RACING 2014

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