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  • apr 10 2013

    Promozione Metzeler, compri due pneumatici Sportec M5 e hai in regalo una felpa Tourist Trophy

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    Metzeler lancia una nuova promozione rivolta agli appassionati e in particolare a quelli che seguono con ammirato interesse le road racing! Fino al 30 giugno infatti sarà valida la promozione sugli pneumatici “Sportec M5 Interact”; chi acquisterà una coppia di queste gomme nei rivenditori autorizzati e aderenti all’iniziativa, avrà diritto a un regalo prezioso e unico: la felpa brandizzata Tourist Trophy e Metzeler. Un capo d’abbigliamento esclusivo adatto a situazioni informali e ideale da indossare in sella alla propria moto.

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    L’iniziativa “rincorre” l’impegno che Metzeler, a partire da quest’anno, ha riservato alle corse su strada, un impegno che interesserà sia gli appassionati (che potranno godere delle eccezionali opportunità che il nostro brand metterà a loro a disposizione per seguire, per esempio, le gare dal vivo), sia i piloti che gareggeranno nelle road racing con i nostri pneumatici. Per controllare i rivenditori aderenti alla promozione è sufficiente cliccare qui.

    Per scoprire il mondo delle competizioni su strada e le formidabili iniziative Metzeler rivolte agli appassionati che vorranno seguire o avvicinarsi a questo mondo, vi rimandiamo al sito dedicato e al post col quale lanciammo il progetto.

  • apr 09 2013

    Kawasaki Ninja ZZR 1400, regina del quarto di miglio con gli Sportec M5 Interact!




    Negli USA l’interesse per la poderosa Kawasaki Ninja ZZR 1400 sembra non finire mai e la regina del quarto di miglio si è presa un ulteriore record in accelerazione. Nella stratosferica sfida contro la Suzuki Hayabusa, la “verdona” continua a vincere e questa volta, grazie alla rivista americana Cyicle World, la ZZR ha stracciato la concorrenza grazie al significativo apporto degli pneumatici Metzeler Sportec M5 Interact!

    Per l’occasione la Kawasaki ha “vestito” la sua Ninja con gli M5 aventi misure 120/70ZR17 all’anteriore, e 190/55ZR17 al posteriore. Per la cronaca la Ninja completamente di fabbrica, quindi originale, ha coperto la distanza del quarto di miglio (402,33 metri) in meno di dieci secondi.

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    Ricordiamo che negli USA la Kawasaki ZZR Ninja 1400 ha vinto lo scettro di miglior moto del 2012 mentre i nostri Metzeler Sportec M5 Interact continuano a stupire gli appassionati e gli addetti del settore per le prestazioni, il grip e la resistenza all’usura che dimostrano in tutte le prove cui sono stati sottoposti.

  • apr 04 2013

    eCall chiamata d’emergenza unica in tutta Europa

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    Guidare in sicurezza nelle strade d’Europa è un diritto che nella pratica non ci viene del tutto riconosciuto. Tuttavia, presto, sarà possibile fruire dell’ausilio di un nuovo servizio chiamato eCall. L’eCall è un’apparecchiatura elettronica in fase di sperimentazione (con il progetto HeERO) che sarà installata nelle autovetture di nove paesi d’Europa, tra cui l’Italia.

    eCall avvisa automaticamente una centrale operativa al verificarsi di un grave incidente stradale. In caso di forte impatto rilevato, il sistema invia immediatamente la chiamata di emergenza al 112 (che diventerà numero unico di emergenza europea) al centro di soccorso più vicino e trasmette l’esatta localizzazione dell’incidente e i dati del veicolo coinvolto. Anche in caso di perdita di conoscenza dell’automobilista, l’eCall inoltra automaticamente una chiamata al 112 per far intervenire i soccorsi in pochissimo tempo. Per ora si tratta solo di test per verificare l’efficacia del sistema ma l’Unione Europea ha intenzione di fare sul serio, facendolo adottare obbligatoriamente da tutti i paesi membri per salvare vite preziose.

    Secondo le prime stime dell’Unione Europea, infatti, l’eCall può salvare circa 2500 persone l’anno e ridurre drasticamente la gravità delle ferite in migliaia di casi. Per l’osservatorio statistico europeo l’eCall è capace di diminuire i tempi di risposta dei servizi di emergenza del 50% nelle aree rurali e 40% in quelle urbane. Il progetto HeERO (Harmonised eCall European Pilot), cofinanziato dalla Commissione Europea, ha 40 partner tra case automobilistiche, operatori automotive, operatori di telefonia mobile, automobile club nazionali, coordinati da ERTICO ITS Europe.

    In Italia, oltre all’Automobile Club d’Italia, sono impegnati nel consorzio HeERO la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per la Digitalizzazione e l’Innovazione tecnologica nella Pubblica Amministrazione (con funzione di coordinatore nazionale), Magneti Marelli, CRF Centro Ricerche Fiat, Telecom Italia e AREU Azienda Regionale Emergenza Urgenza.

    Il progressivo impiego delle nuove tecnologia attive e passive sui mezzi, in particolare le motociclette, e il diffondersi di campagne sulla sicurezza stradale delle quali Metzeler è sostenitore convinto, nel medio periodo, incideranno positivamente sull’incolumità degli utenti della strada. Motociclisti e pedoni ringraziano in particolar modo!

  • ott 11 2012

    Metzeler Safety Day On Track – I commenti degli Istruttori Federali

    Dopo aver ascoltato il parere di alcuni dei partecipanti al Metzeler Safety Day On Track 2012, non potevamo concludere la giornata di venerdì senza scambiare due chiacchiere anche con gli istruttori BMW della Scuola Federale ASC di Vairano, coloro che si sono presi cura della sicurezza in pista di tutti i biker presenti.

    Oggi abbiamo accompagnato in pista circa un centinaio di appassionati seguendo sempre quelle che sono le nostre procedure per insegnare, in estrema sicurezza. Dividendo i partecipanti in gruppi da 7-8 piloti, quello che chiediamo è di mantenere sempre la propria posizione di partenza senza superare chi sta davanti e… ovviamente neanche l’istruttore (ride ndr). L’obiettivo della giornata è infatti far divertire chi scende in pista cercando di far girare sempre entro degli standard di velocità ragionevolmente elevati affinché tutti, anche i più esperti e quindi più veloci, possano partecipare. Per raggiungere tale risultato cerchiamo di uniformare i gruppi affinché tutti i piloti si confrontino con altri piloti di pari abilità.
    Ripensando ad oggi, rimaniamo ancora stupiti dall’entusiasmo della gente. Credo che la cosa più piacevole sia offrire la possibilità agli appassionati di frequentare giornate di questo tipo proposte a dei costi contenuti. Inoltre è importante dare loro l’opportunità di seguire un istruttore che per alcuni potrebbe “mortificare” le aspettative corsaiole, ma contestualmente garantisce a tutti i partecipanti di trascorrere una giornata in totale sicurezza abbassando drasticamente i rischi di cadute. Basti pensare che su oltre cento partecipanti abbiamo avuto solamente tre uscite sull’erba senza conseguenze!

  • ott 08 2012

    Metzeler Safety Day On Track.. i commenti dei partecipanti!

    Trascorso il weekend, non potevamo non iniziare la settimana riprendendo da dove c’eravamo lasciati: il Metzeler Safety Day On Track di venerdì 5 ottobre. L’occasione c’è gradita per ringraziare gli oltre cento motociclisti che hanno sfidato un meteo non del tutto convincente per scendere in pista con noi e allietare con il loro entusiasmo la giornata trascorsa a Vairano.

    Per rendere loro omaggio, non potevamo certo intervistarli tutti (avrebbero dovuto saltare qualche turno in pista e non ce l’avrebbero perdonato), abbiamo raccolto alcune impressioni sulla giornata.

    Matteo Mascetti – Honda CB 1000 anno 2009
    La giornata di oggi è stata gestita molto bene; trovo intelligente la suddivisione per livelli di capacità/velocità e il costo è assolutamente fantastico. Chi è abituato a girare in pista sa bene che facendo due/tre sessioni si spendono cifre davvero importanti.

    Oggi sono stato inserito nel Gruppo B. Per quella che è la mia esperienza con questa moto, mi sono trovato nel gruppo giusto. Gli istruttori vanno forte, si viaggia davvero! Ero quasi al limite (sorride). L’impressione è che senza una maxi sportiva nel gruppo A si sta con fatica. Gli istruttori nonostante usino dei mezzi apparentemente meno performanti rispetto alle moto di molti appassionati, eccetto la S 1000 RR, non fanno testo, camminano troppo e con qualsiasi mezzo!

    Per chi non ha mai girato in pista una giornata come il Metzeler Day è assolutamente formativa e impegnativa perché anche i gruppi più lenti vanno forte. Ce ne siamo resi conto quando li raggiungevamo e sorpassavamo. Personalmente se non avessi fatto delle precedenti giornate di formazione in pista, oggi avrei fatto fatica. Per intenderci, lo “smanettone” su strada senza esperienza in pista, come velocità, almeno inizialmente, avrebbe difficoltà a seguire sia il gruppo A, sia il gruppo B.

    Sulla mia Honda ho montato i Metzeler Racetec K3 Interact. Ho percorso sino ad ora circa 1500 chilometri; rispetto agli pneumatici precedenti (concorrenza giapponese) mi sono trovato molto meglio. Il set che avevo erano gomme estreme ma capitava spesso di avere la sensazione di scivolare, cosa che non accade con i K3. Nell’utilizzo su strada i K3 hanno un tempo di warm up velocissimo, scendono molto velocemente in piega e nei cambi di direzione sono fulminei.

    Mi capita di andare in pista tre o quattro volte l’anno mentre nei weekend faccio uscite relativamente brevi su percorsi tortuosi; solitamente scarto autostrade e lunghe percorrenze.

    ZE – Motoclub Ting’ Avert – CB 1000R anno 2011
    È la prima volta che partecipo a questa manifestazione. L’organizzazione mi è sembrata ottima, peccato per la pioggia, anche se la pista si è asciugata velocemente. A proposito del tracciato mi sarebbe piaciuto farlo tutto invece abbiamo utilizzato il layout ridotto che comunque ho apprezzato. Sono stato fortunato perché sono sempre capitato in turni con poche persone per istruttore e questo mi ha consentito di seguire al meglio le traiettorie e il ritmo imposto.

    Ho trovato molto corretta l’idea di suddividere i partecipanti in gruppi anche se all’inizio è capitato che la velocità dei singoli non fosse omogenea. Via via, nel corso della giornata, sono stati fatti degli aggiustamenti.

    Io ero nel gruppo B dei “semi professionisti”; non ero il più veloce ma il livello era quello giusto. Ho la patente da quando ho sedici anni ma sono decisamente più “stradale” che assiduo frequentatore di piste. Solitamente percorro dai 6000 ai 1000 chilometri all’anno.

    La mia impressione di motociclista con esperienza, è che il gruppo B rappresenti davvero un bel target sul quale attestarsi. In particolare negli ultimi giri, man mano che il ritmo aumentava, riuscivo a “tenere” solamente impegnandomi molto. Diciamo che il mio ritmo era un filo inferiore a quello imposto dall’istruttore, ma se fossi andato in un altro gruppo mi sarei divertito meno e avrei appreso ben poco.

    Sempre meglio trovarsi in una condizione in cui puoi migliorare piuttosto che fare il primo della classe e imparare poco.

    Nei miei giri migliori ho ricevuto degli ottimi feedback dall’istruttore. Nei giri nei quali non avevo il suo riferimento, invece, probabilmente sono stato meno preciso nelle linee.
    Sulla mia Honda monto gli Sportec M5 Interact, prima avevo le M3. Tra le prime e le seconde ho notato delle differenze soprattutto nella resa chilometrica che sinceramente non mi aspettavo, e una costanza di rendimento davvero notevole. Non ho optato per pneumatici più prestazionali perché vado in pista poche volte all’anno e utilizzo la moto in tutte le condizioni meteo. Pertanto, le M5 mi sono sembrate, a ragione, il miglior compromesso possibile.

    Tricky 86 – Motoclub Ting’ Avert - CBR 600RR anno 2007
    Mi sono lasciata sorprendere dalla giornata. Non avevo pretese e l’idea era quella di godermi ogni singolo momento. A parte oggi, in pista sono andata solo una volta. Mi sono piaciuti molto i briefing teorici mentre nella guida ho avuto qualche difficoltà perché inizialmente sono capitata in un gruppo eccessivamente veloce.

    Nel gruppo successivo invece, classificazione D, mi sono trovata più a mio agio e anche l’istruttore mi ha dato qualche suggerimento per migliorare tecnica e traiettorie.
    Non faccio molti chilometri all’anno perché ora non utilizzo più la moto per andare a lavoro. Ho deciso di iscrivermi al Metzeler Safety Day On Track perché c’era la possibilità di girare con gli istruttori, fare pause, ascoltare i consigli e riprendere con calma la pista. Diversamente non sento di avere né la preparazione tecnica né quella fisica per affrontare un’intera giornata in circuito. Nel mio caso l’istruttore ha suggerito di modificare leggermente la postura.

    Sulla mia Honda ho montato gli Sportec M3 e sono anche il mio primo treno di pneumatici Metzeler. Mi trovo molto bene.

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