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  • mar 22 2013

    Sicurezza stradale, l’Unione Europea interviene con un programma a lungo termine!

    L’obiettivo che L’Unione Europea ha fissato per il 2020, quello di dimezzare le vittime della strada, rimane un traguardo ambizioso, tuttavia i risultati sino ad ora ottenuti sono incoraggianti. Il 2012 è stato l’anno nel quale le statistiche hanno premiato maggiormente gli sforzi profusi in termini di sicurezza registrando una diminuzione della mortalità su strada del 9% rispetto al 2011. Tradotto in numeri, oltre 3000 vite salvate! A pensarci bene, la popolazione di un piccolo comune. Ogni giorno, sulle strade europee, perdono la vita, in media, 75 persone.

    Il programma europeo di azione per la sicurezza stradale 2011-2020 contiene progetti intesi a dimezzare il numero di morti sulle strade europee nei prossimi anni e riguarda i veicoli, le infrastrutture e il comportamento degli utenti della strada. Tra le principali iniziative rientrano:

    - una nuova patente di guida europea che prevede norme più restrittive in materia di accesso dei giovani ai motocicli più potenti;
    - piani di attuazione nazionali, presentati dagli Stati membri, che offrono un ricco repertorio di buone pratiche;
    - norme di attuazione transfrontaliere per contrastare le violazioni del codice della strada commesse all’estero (guida in stato di ebbrezza, superamento dei limiti di velocità, ecc.) in vigore dal novembre 2012;
    - sviluppo di una strategia in materia di lesioni.

    Inutile sottolineare che il dato più preoccupante delle statistiche relative alla sicurezza stradale rimane il considerevole aumento delle vittime appartenenti a gruppi vulnerabili, quali pedoni, motociclisti e anziani.

    Sul piano pratico, invece, nel quotidiano, considerato che a giorni le temperature e il meteo consentiranno ai motociclisti di esprimere pienamente la loro passione, molto può essere fatto agendo direttamente sul proprio comportamento alla guida, sulla velocità e le principali regole di sicurezza, sulla corretta manutenzione del mezzo e, ricordate, degli pneumatici!

  • feb 14 2013

    Caschi luminescenti, la sicurezza si fa strada su tutti i fronti!

    La sicurezza su strada la si rincorre per molteplici vie, tutte utili quando si tratta di salvare delle vite o contribuire fattivamente alla riduzione dei sinistri nei quali, ahinoi, i motociclisti sono i soggetti più deboli!

    La news di oggi riguarda una proposta AGV che riprende un’idea già vista in rete tempo addietro, i caschi luminescenti. L’azienda italiana propone due prodotti (versione integrale e jet) con innovative proprietà che permettono di rendere più visibile il conducente nelle condizioni di scarsa visibilità.

    I modelli proposti sono lo Strada Vision con grafica “Vision”, prodotto con inchiostri che hanno innovative proprietà luminescenti, ossia la capacità di assorbire la luce di giorno per poi rilasciarla nel buio (un elemento estetico distintivo è, contestualmente, un fattore di sicurezza aggiuntivo), e il Fiberlight Future la cui grafica ha un decal con inchiostri che hanno le medesime proprietà dell’altro modello. Le due soluzioni, integrale e jet, assolvono alle esigenze dei motociclisti “urbani” e non, garantendo un ulteriore elemento di protezione passiva in caso di scarsa visibilità.

  • dic 13 2012

    ABS, dal 2016 sulle moto over 125cc

    È andata, dal primo gennaio del 2016 le case costruttrici saranno obbligate a installare di serie l’ABS su tutti i modelli aventi cilindrata superiore ai 125cc. La grande partita su questo aspetto della sicurezza attiva dei motoveicoli si è giocata in un periodo di particolare crisi e stagnazione dei mercati. Un periodo non ancora concluso e destinato a perdurare ancora per molto, nel quale la domanda di motocicli è in costante calo e dove un ulteriore aggravio dei prezzi del nuovo non può che nuocere ulteriormente all’attuale situazione.

    Che piaccia o meno, riferito anche ai puristi della guida che ormai sono sempre più allineati con la necessità di contenere i rischi su strada anche grazie all’ausilio di sofisticazioni elettroniche, al pari di quello che è già successo in ambito automobilistico, l’ABS entrerà a far parte dei sistemi sul quale ogni utente della strada potrà contare.

    A partire dal 2017, invece, l’obbligo si estenderà a tutti i motocicli che verranno acquistati come nuovi e, solo al termine del 2019, tre anni più tardi, la Commissione Europea valuterà i benefici dell’operazione per decidere successivamente se estenderne l’obbligatorietà a tutti i mezzi a motore a due ruote.

    Lasciando da parte le valutazioni legate all’aggravio presunto di spesa sui prezzi che questa decisione innescherà sull’acquisto del nuovo, abbattere considerevolmente il tasso di mortalità e di incidentalità cui sono soggetti i motociclisti rappresenta un intento di indubbio valore. Costi quel che costi!

  • nov 09 2012

    Dainese presenta la collezione 2013, sicurezza a gogò!

    Il progresso tecnologico investe tutti i settori e in campo motociclistico irrompe prepotentemente, per fortuna anche sul versante della sicurezza. Le novità su questo fronte sono continue e importanti, in particolar modo da quando diverse case hanno introdotto l’airbag per moto. Come più volte commentato, le soluzioni in commercio sono tante ma molta curiosità era ed è riposta sull’idea Dainese che propone il sistema D-Air nella versione stradale.

     

    La nuova collezione motorbike 2013, infatti, annovera al suo interno la giacca Teren e il primo gilet intelligente, il gilet D-Air® Street disponibile anche nella versione fluo ad alta visibilità.

     

    La giacca TEREN D DRY è dedicata ai mototuristi che prediligono le piste battute e i passi montani. Terèn è un prodotto di grande versatilità realizzato con fodera impermeabile removibile D-Dry®, con imbottitura termica staccabile e prese d’aria richiudibili su petto e schiena.

     

    La giacca è confezionata in Cordura® Comfort elasticizzata con inserti termoformati sulle spalle e dal sistema antiflottaggio della manica con coulisse. Per quanto concerne le protezioni, infine, questa presenta protettori compositi removibili, inserti rifrangenti con numerose tasche interne ed esterne ed è pensata per essere abbinata ai pantaloni Terèn D-Dry®.

     

    Il gilet D-Air® Street nel 2013 si tinge di fluo. La tecnologia airbag D-air® Street indossabile sopra ogni capo d’abbigliamento oggi aumenta la soglia di sicurezza sommando a quella attiva legata al sistema gonfiabile, quella passiva relativa alla maggiore visibilità.

     

    Questo capo è dotato, inoltre, di una fascia in vita che integra il pulsante di accensione e che mantiene in posizione stabile rispetto al corpo il sistema di protezione. Il protettore schiena della famiglia wave integra e completa l’equipaggiamento tecnologico del capo che, ricordiamo, vanta un sistema di attivazione via radio.

  • ott 11 2012

    Metzeler Safety Day On Track – I commenti degli Istruttori Federali

    Dopo aver ascoltato il parere di alcuni dei partecipanti al Metzeler Safety Day On Track 2012, non potevamo concludere la giornata di venerdì senza scambiare due chiacchiere anche con gli istruttori BMW della Scuola Federale ASC di Vairano, coloro che si sono presi cura della sicurezza in pista di tutti i biker presenti.

    Oggi abbiamo accompagnato in pista circa un centinaio di appassionati seguendo sempre quelle che sono le nostre procedure per insegnare, in estrema sicurezza. Dividendo i partecipanti in gruppi da 7-8 piloti, quello che chiediamo è di mantenere sempre la propria posizione di partenza senza superare chi sta davanti e… ovviamente neanche l’istruttore (ride ndr). L’obiettivo della giornata è infatti far divertire chi scende in pista cercando di far girare sempre entro degli standard di velocità ragionevolmente elevati affinché tutti, anche i più esperti e quindi più veloci, possano partecipare. Per raggiungere tale risultato cerchiamo di uniformare i gruppi affinché tutti i piloti si confrontino con altri piloti di pari abilità.
    Ripensando ad oggi, rimaniamo ancora stupiti dall’entusiasmo della gente. Credo che la cosa più piacevole sia offrire la possibilità agli appassionati di frequentare giornate di questo tipo proposte a dei costi contenuti. Inoltre è importante dare loro l’opportunità di seguire un istruttore che per alcuni potrebbe “mortificare” le aspettative corsaiole, ma contestualmente garantisce a tutti i partecipanti di trascorrere una giornata in totale sicurezza abbassando drasticamente i rischi di cadute. Basti pensare che su oltre cento partecipanti abbiamo avuto solamente tre uscite sull’erba senza conseguenze!

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