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  • mag 27 2010

    MachoMax ci racconta il raduno nazionale dei V-Strommers!

    Cari amici blogger voglio condividere con Voi l’emozione di una 2 giorni trascorsa a Santa Margherita Ligure in compagnia degli Amici Strommers.
    Sulla location c’è poco da dire, credo che tutti conosciate questa cittadina ubicata sulle coste liguri.
    Una bomboniera! Impreziosita da numerosi motociclisti che oltre ad un amore smisurato per la loro moto, coltivano il rispetto del prossimo e una particolare attenzione per chi è meno fortunato e per quanti, purtroppo, soffrono. Il Raduno Nazionale (ormai siamo alla VI edizione) infatti non è solo un momento di aggregazione, di condivisione e di passione ma è anche solidarietà.
    Quest’anno, infatti, il cuore degli Strommers ha voluto dare un piccolo aiuto a 2 associazioni:
    - La prima associazione che sarà ospitata al R.N. è l’ASEOP (Associazione Sostegno Ematologia Oncologia Pediatrica). Fondata nel 1988 dai genitori di bambini con problemi oncoematologici, persegue lo scopo di realizzare attività di supporto alle famiglie e alla struttura sanitaria.
    - La seconda associazione ospitata al R.N. è l’ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo). Il suo scopo principale è informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere le leucemie, i linfomi, il mieloma e altre neoplasie del sangue attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo.
    Ma “torniamo a noi”…
    Il Raduno Nazionale ha aperto le iscrizioni venerdì. Io purtroppo lavoravo e ho raggiunto il resto della ciurma solamente il sabato. Inizialmente la mia idea era quella di viaggiare con meno bagagli possibile. Le strade liguri non sono autostrade e il numero di moto presenti (oltre 339 iscritti e 214 equipaggi, alcuni provenienti dalla Turchia e dalla Grecia) non suggerivano certo un viaggio da fare con il carico di bagagli. Mentre mi preparavo però, ho iniziato a sistemare la roba e ho pensato che probabilmente era meglio star “larghi e comodi” piuttosto che ammassare le cose l’una sull’altra. Morale? Ho montato le Givi E41 e il Maxia 52. Una scelta azzeccata!
    Nei momenti di sosta utilizzavo le borse per riporre giacca, guanti ecc. ecc. e anche guidare lungo le strade non è stato un problema.
    L’appuntamento con altri Strommers era alle 6.30 all’autogrill di Groppello – Cairoli. Puntuali come orologi svizzeri siamo partiti alla volta di Santa Margherita Ligure.
    L’aria è frizzante e io ho rimosso l’imbottitura in alluminio dalla mia giacca Axo TT Zero.
    Chiudendo le prese d’aria su spalle e petto ho viaggiato divinamente.
    I guanti metro, i pantaloni (anch’essi senza imbottitura interna) e gli stivali Q6 hanno fatto il resto! Una sensazione di maggiore sicurezza l’ho avuta anche vestendo il motoairbag che ognuno di noi si augura sempre di non dover utilizzare. Uno strumento che al momento opportuno può davvero salvare la vita.
    Poco traffico e viaggio scorrevole (rispettando ovviamente i limiti di velocità!). Il tutor è un occhio vigile micidiale su questo tratto di autostrada. Fortunatamente arriviamo presto a destinazione. Il panorama è mozzafiato. Casette arroccate sulla roccia di colori differenti, sole e mare. Confermiamo la nostra iscrizione e dopo un caffè partiamo per il giro.

    Panorama
    (Clicca sulla foto per accedere alla galleria)

    Il tour è lungo, le moto sono tante e i paesini da attraversare parecchi. L’andatura è (per forza di cose) moderata. Eccovi il giro che abbiamo fatto.

    Punto di partenza, ovviamente, Santa Margherita Ligure. Da qui attraversiamo le cittadine di Rapallo, Chiavari e Sestri Levante. Lasciamo la costa per salire, attraverso Castiglione Chiavarese, a Varese Ligure (dove abbiamo fatto una pausa caffè). Lungo il percorso incontriamo una discesa che conduce a Sesta Godano, passiamo poi poco fuori Brugnato e proseguiamo verso Spezia, in direzione del suo porto e lungo il suo golfo. Segue una “salita” dalla quale godiamo la suggestiva panoramica delle 5 Terre, nell’omonimo Parco Nazionale, passando “sopra” gli incantevoli borghi di Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare. Il pranzo è stato consumato al Santuario di Soviore.
    Il “serpentone” di V-Strom si è poi diretto verso Levanto per risalire, attraverso una strada quasi “alpina”, al Passo Bracco per poi scendere nuovamente alla volta di Sestri Levante. Da qui abbiamo percorso a ritroso la strada costiera del mattino per tornare alla base di Santa Margherita Ligure.

     

    (continua…)

  • mag 26 2010

    Metzeler K-Cup, nuovamente in pista a Misano!

    KCUP_Misano

    Dopo appena due settimane questo weekend riparte la Metzeler K-CUP! Il terzo appuntamento della stagione si correrà domenica 30 maggio nuovamente sul circuito di Misano. La stessa pista ha inaugurato, infatti, il nostro trofeo l’11 aprile scorso coinvolgendo un numero impressionante di iscritti.

    E’ stata una sorpresa allora, lo sarà sicuramente anche questa domenica perché sia nella 600, sia nella 1000 avremo moltissimi partecipanti. :-D

    Riuscirà il dominatore della serie, Simone Fornasari, a tenere nuovamente testa alla valanga di piloti che cercheranno di rubargli la leadership della 600 ? Nella Open invece abbiamo un successo a testa per Marco Contini e Diego Pilia che nell’ultimo appuntamento non ha raccolto alcun punto (non considerando quello attribuito di “default” a tutti i partecipanti iscritti alla gara). Mauro Andolfatto e Francesco Sciacca, visti i risultati delle prime due gare, saranno probabilmente i principali outsider sui quali giocare qualche fiches! Infine, nella Stock, grande duello tra Michelangelo Pesciarelli e Simone Romaldi. Anche in questo caso una vittoria per entrambi ma è Michelangelo ad aver aperto il campionato aggiudicandosi la precedente gara di Misano. Altri outsider in vista?

    Ragazzi, non ho idea! Ma sono davvero impaziente di assistere alle gare, godermi lo spettacolo della K-CUP e vedere altri duelli tra questi piloti.

    Ecco le tappe alle quali fate ancora in tempo ad iscrivervi come Wild Card:

    1) 30 maggio – Misano;
    2) 30 giugno – Vallelunga;
    3) 01 agosto – Mugello;
    4) 12 settembre – Vallelunga.

    Vi aspettiamo in pista! ;-)

  • mag 26 2010

    GETTYRE.IT compie un anno e festeggia ampliando la propria offerta di prodotti Metzeler!

    Gettyre_Metzeler

    Ciao ragazzi vi ricordate Gettyre.it vero? Spero proprio di sì, comunque per i più smemorati o per chi non lo sapesse vi ricordo che Metzeler ha un sito dedicato allo shopping di pneumatici moto e di servizi collegati che ha compiuto un anno da poco. Per festeggiare il suo compleanno abbiamo deciso di ampliare la gamma di prodotti e servizi all-inclusive di Metzeler, per permettere a tutti noi motociclisti di acquistare pneumatici in modo comodo, veloce, sicuro, con costi comprensivi di spedizione, montaggio, iva e garanzia del produttore per due anni.

    Vi state chiedendo cosa vi offre Gettyre.it? Semplice: senza uscire nemmeno di casa potete scegliere in rete i pneumatici che preferite, trovare il rivenditore a voi più vicino e pagare direttamente online. Poi vi basterà andare a farvi montare le vostre nuove gomme e via, pronti per altri viaggi!

    Dicevamo che per festeggiare il primo anno di attività Gettyre.it ha allargato la gamma online con le ultime novità. Ebbene sì, adesso potrete acquistare anche l’innovativo pneumatico col pi-greco Sportec M5 Interact, lanciato a marzo sul circuito dell’Algarve a Portimao, i nuovi slick Racetec Slick CompK e i Racetec SM da supermoto! Inoltre è stata completata la gamma con i prodotti dedicati allo scooter e all’off-road.

    Che altro? Ah sì, è anche possibile iscriversi al Trofeo monomarca Metzeler K-Cup, patrocinato dalla Federazione Motociclistica Italiana e che si corre durante la Coppa Italia!!! E allora? Vi piacciono le novità di Gettyre.it??

    Cosa state aspettando allora? Andate subito a fare shopping su Gettyre.it! :-)

  • mar 23 2010

    Il nostro amico MachoMax torna in sella!

    V-Strom MM

    Ciao ragazzi, alcuni di voi lo sapranno già, ma visto che siamo “una famiglia” vi riporto ciò che è accaduto tempo fa al nostro amico MachoMax di Smanettoni.net. Ecco cosa mi ha raccontato:

    Era sabato 7 novembre 2009. Rientrando da un aperitivo con dei ragazzi di V-Strommers.it in sella alla mia (ex) V-Strom DL1000, percorrevo la strada che da Corsico porta a casa mia quando nei pressi di Zibido S. Giacomo, un’auto mi ha tagliato la strada. Situazione abbastanza frequente: l’automobilista che per entrare nel distributore alla sua sinistra invade la corsia opposta. Precisamente la situazione che ho vissuto io! Il giorno pioveva ed era già buio e nonostante la mia condotta prudente (velocità entro i limiti previsti dal codice della strada) non sono riuscito ad evitare l’impatto.
    Sono passati quattro mesi ormai e ancora, ahimè, rivivo spesso quella scena. Il gusto della guida condita con la stanchezza di una giornata trascorsa in moto con gli amici e… i fari di un auto che improvvisamente puntano su di me, terribile!
    Ancora oggi mi chiedo come è stato possibile per l’automobilista non vedere la mia moto. Era un tratto rettilineo! La vettura insomma, un utilitaria, mi ha preso lateralmente colpendo col muso il mio piede sinistro.
    All’impatto io e il V-Strom siamo volati sulla destra della carreggiata, nell’erba. Non ci sono guardrail ma un palo di ferro mi fa il pelo mentre scivolavo. Che fortuna!
    Per quanto l’impatto sia stato forte non ho mai perso conoscenza. Anzi, la sensazione di confusione che ho vissuto era più legata alla mia incredulità rispetto a quanto accaduto, che all’impatto accusato.
    Al momento, fatto un rapito check up mentale, mi sono subito reso conto che la mia gamba sinistra non era ok. Il piede mi faceva male. Dei ragazzi che in auto mi seguivano mi hanno soccorso in attesa che il 118 sopraggiungesse sul luogo. L’indomani, sempre in ospedale, il traumatologo valutata la frattura scomposta del II e III metatarso opta per l’operazione.

    Ancora oggi non sono del tutto guarito. Ora vi scrivo dal II piano del G. Pini di Milano perché devo sottopormi a delle onde d’urto ad alta potenza più altre terapie. Il V-Strom l’ho radiata ma non ho rinunciato all’idea di andare al TT sull’Isola di Man il prossimo giugno. Naturalmente, la mia compagna di viaggio (intendo il mezzo) è un’altra V-Strom DL 1000 del 2008 con un bel po’ di accessori: Scarichi Leovince (oltre agli originali), filtro bmc, power commander con mappa dedicata, G-pack plus, Manopole riscaldate, leva cambio touratech, telaietti porta valige GIVI, Bauletto Givi 52Lt, 2 Bauletti 42Lt Givi (come nuove), tubi in treccia, frizione con tubi in treccia, specchietti ORION (oltre a quelle originali), cavalletto centrale, Biellette, Cupolino RMA (oltre a quello originale), Porta GPS, gomme Metzeler Z6.

    Il primo approccio con la “millona” l’ho avuto il 25 febbraio scorso. Era dal 7 novembre che non salivo in moto: temevo di non riuscire a reggerla! Appena messo in moto ho ascoltato emozionato il “tam tam” del bicilindrico. Poi, sono partito per fare qualche chilometro sino al mio garage (la moto mi è stata consegnata nei pressi di casa mia) per abbellirla con un “lifting” leggero (un po’ più off road per certi versi, un po’ più racing per altri) ricorrendo a qualche accessorio recuperato dal mio vecchio V-Strom.
    Quei due chilometri percorsi il 25 febbraio, pochi minuti di moto insomma, mi hanno regalato un emozione enorme, qualcosa che solo chi ha la moto dentro può intendere e comprendere!
    La nuova V-Strom ha delle Metzeler Z6 quasi nuove. Ci sono ancora i “chiodini” sulle spalle del pneumatico. Conto di “eliminarli” sul tratto di strada da “La Certosa” di Pavia a Douglas.
    Per quanto riguarda le gomme invece, sotto l’RSV le Z6 si sono dimostrate infinite e affidabilissime; credo che anche sul DL1000 non mi deluderanno.”
    Oggi fuori c’è un sole meraviglioso e io sono in attesa che arrivino le 15.00 per fare l’ennesima seduta con il fisioterapista. Sono rinchiuso fra queste 4 mura bianche, con il pavimento verdino e letti che si alzano e si abbassano con dei telecomando. Dalla finestra si intravede Viale Monza e di tanto in tanto sento passare delle moto. E nell’attesa di poter tornare in sella mi limito a sentirle passare.
    Un lampeggio a tutti!

  • mar 12 2010

    Metzeler presenta: la tecnologia Interact!

    Nelle ultime settimane abbiamo parlato dello Sportec M5. In passato abbiamo fatto altrettanto per lo Racetec e il Roadtec Z6. Tre prodotti, una tecnica costruttiva comune: la tecnologia Interact!

    Vi abbiamo spiegato come funziona, i suoi vantaggi e come la filosofia Interact può essere declinata nella costruzione di pneumatici dal diverso impiego, touring, sport e pista.

    Ecco, non ci sembrava abbastanza! :-D

    Dopo lo splendido video dedicato allo Sportec M5, abbiamo realizzato un altro “corto” che celebra il MUST di Metzeler e della sua area “Ricerca e sviluppo”. Sportec M5, Racetec e Roadtec, in laboratorio e in fase test, in curva e rettilineo, insomma come e quanto questi pneumatici piegano la fisica per scovare l’aderenza, la resistenza e il grip durante l’uso di tutto i giorni!

    Le immagini sono accompagnate dal commento tecnico che è in italiano: l’abbiamo realizzato solo per voi! ;-)

ROAD RACING 2014

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