Archivia per ‘MotoViaggi’ Categoria

 
Feb
17
Posted (Mr.Wheel) in Aprilia, Company, Moto Guzzi, MotoViaggi, Sportec M5 Interact, Yamaha on febbraio-17-2010

Natale_7

Sono stati finalmente estratti i vincitori del concorso GIMME 5! Ve lo ricordate? Alcune domande erano un po’ difficili vero?? Siamo stati un po’ cattivelli ma volevamo trovare il guru italiano del motociclismo ed eccolo, lo abbiamo trovato! Si chiama Natale Zanetti, vive in provincia di Trento ed è il fortunato vincitore italiano del nostro concorso.

Natale_1

E allora conosciamolo meglio questo guru del motociclismo italiano. Abbiamo fatto una chiacchierata con lui e gli abbiamo posto qualche domanda, ecco cosa ci ha raccontato:

1) Sei un motociclista? Che moto possiedi?

Si, sono motociclista da sempre e dire che moto possiedo è dura… comunque ufficialmente ho una Yamaha TRX 850 ’98 solo pista, una Yamaha SZR 660 ’99, una Yamaha TT 600 S ’87, una Cagiva Supercity 50 ’93 e un’Aprilia RC 50 Special ‘88.

A queste possiamo aggiungere il parco moto “familiare”…ovvero io, mio padre e mio fratello…a questo punto la cosa si fa seria:

Aim 50 ‘78
Aprilia 50 Tuareg ‘88
Aprilia RC 50 80
Aprilia RC 50 ‘80
Cagiva Supercity 50 ‘93
DKV 125 ‘75 radiata
Fantic Trial 125 ‘79
Fantic Trial 50 ‘79
Fantic Trial 50 ‘88
Honda CR 250 ‘87 senza documenti
Honda CR 250 ‘89 senza documenti
Honda CR 250 ‘93
Honda VF 400 F ‘83
Kawasaki KX 125 ‘91 senza documenti
Kawasaki ZXR 400 ‘93
Laverda Ghost 668 ‘99
Montesa Cappra 250 ‘78
Montesa Cota 50 ‘86
Moto Guzzi 1100 Sport ‘96
Moto Guzzi Guzzino ‘60
Piaggio Free 50 PTT ‘00
Suzuki DR 600 ‘85 senza documenti
Triumph Daytona 675 ‘06 radiata
Yamaha SZR 660 ‘99
Yamaha TRX 850 ‘96 senza documenti
Yamaha TRX 850 ‘99 radiata
Yamaha TT 600 ‘88
Yamaha XT 550 ‘83
Yamaha XT 550 ‘83 senza documenti

2) Ci racconti come e quando è nata la tua passione per le due ruote?

Anche volendo non potrei raccontarvi quando è nata la passione perché non me lo ricordo…so solo che mio padre correva nella regolarità e mi portava a vederlo a 2-3 anni…da allora non ho mai più smesso di pensare alle due ruote.

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3) Che utilizzo fai della moto? La usi quotidianamente per recarti al lavoro, prediligi i lunghi spostamenti nel weekend o sei anche un amante della pista?

Fino a settembre 2007 sono stato un fruitore delle 2 ruote a tutto tondo.. ne avevo una per ogni evenienza e percorrevo circa 25.000 km annui…in coppia, ovviamente da marzo a ottobre, in Trentino con la neve non è il caso, fatto salvo andar per monti con gli enduro e i cross. Oltre a questo sparate su per i passi da solo, in compagnia e ovviamente pista…Rijeka soprattutto, ma anche Misano, Franciacorta, Ledenon, Ottobiano, Chignolo, Adria, Mores, ecc. Poi un grave incidente ci ha coinvolti e da allora la mia compagna ha detto che in moto non sarebbe più salita…di conseguenza anche il mio utilizzo della moto è cambiato.

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Vado in Sardegna 5 giorni all’anno a sfogarmi con gli amici…faccio pista…e 1 raduno annuale (quello di Bandit.it) a cui di solito partecipo in auto con carrello con su la moto che viene usata solo per la parata. L’anno scorso ho sforato, partecipando anche alla 20.000 pieghe, essendo uno dei fondatori del team di Adventuriders. Read the rest of this entry »



 
Gen
29
Posted (Mr.Wheel) in BMW, Company, MotoViaggi, Tornante, Tourance - EXP on gennaio-29-2010

BMW r1200gs
E’ nuda, comoda, sportiva, elegante, sobria, originale, immortale. ha due cilindri… e sono boxer. Passano gli anni, sono trenta ormai, ma lei rappresenta sempre il top. Sto parlando della BMW GS 1200. Per me è poesia! Se devo immaginarmi in viaggio su una moto, senza alcuna preoccupazione rispetto alla distanza e/o del percorso da affrontare, qualsiasi sia il percorso – autostrada, montagna, sterrato.. – allora non posso che vedermi in sella a questa moto.
La Giesse è un mezzo sempre nuovo ma per il 2010, nonostante l’estetica sia rimasta invariata, Monaco di Baviera l’ha “pompata” con altri cinque cavalli. Le novità sono nei dettagli, forse anche per BMW è stato difficile migliorare una moto praticamente perfetta. :-D
E’ stato introdotto il doppio albero a camme in testa (ereditato dalla tecnologia DOHC della più cattiva HP2), la valvola allo scarico e i condotti di aspirazione più ampi. La GS ha guadagnato 500 giri motore e una coppia più robusta!
Per meglio enfatizzare le qualità tecnico/dinamiche di questo must delle due ruote, però, BMW aveva necessità di trovare dei pneumatici altrettanto eccezionali. Ed è così che la GIESSE ha incontrato le Metzeler Tourance EXP. Un matrimonio perfetto!
Le nostre gomme Enduro Street per eccellenza hanno la cintura a 0 gradi in acciaio sull’anteriore per migliorare la precisione in rettilineo, in frenata e aumentare la capacità di assorbimento degli urti a pieno carico. Per tutte le condizioni, asciutto e bagnato, resistenza alla distanza e alla fatica, a mio avviso le Tourance EXP sono l’UNICA SOLUZIONE possibile!! :-D
Leggi i racconti dei viaggi dei nostri lettori in sella alla BMW GS 1200:
1) Metzeler across the world: Alexandre Leger da Parigi a Katmandu;
2) Quando viaggiare è un piacere, una missione e un’avventura;
3) Metzeler… direzione Capo Nord!;
4) Metzeler e Marcello Carucci ancora compagni di viaggio;
5) Viaggio in Himalaya – Con Metzeler a un passo dal cielo;
6) Metzeler in Himalaya con Fulvio Dodich.



 
Dic
10
Posted (Mr.Wheel) in BMW, Company, MotoCuriosità, MotoViaggi, Tourance - EXP on dicembre-10-2009

Met Accross1

Alexandre Léger, un socio fondatore di Soliraid Asia, è partito per un raid in moto da Parigi a Katmandu. Metzeler ha abbracciato questo progetto con una partnership e fornendo treni di pneumatici Metzeler Tourance.

Met Accross2

Questo progetto è nato dai desideri del rider francese, perché voleva conoscere le persone aiutate da Plan International insieme a Soliraid Asia, ma anche per accrescere la consapevolezza dei giovani nei confronti del futuro: un aiuto molto nobile che, oltre la sfida, cattura davvero l’attenzione di Metzeler.

Pertanto, Alexandre Léger è partito da Parigi il 6 aprile, in sella ad una BMW R1200 GS per 15 000 km. Per 5 mesi, ha attraversato molti paesi come Italia, Grecia, Turchia, Iran, Turkmenistan, Uzbekistan, Pakistan e India, per citarne alcuni.

Il cammino è stato lungo, pieno di ostacoli, con l’attraversamento di fiumi, sinuose strade di montagna, strade non battute o non ancora completamente terminate, percorsi fangosi: per quanto ci fossero terreni differenti e difficoltà le gomme Metzeler Tourance hanno resistito e portato a termine l’avventura di Alexandre.

Nel corso dei chilometri macinati, le gomme Metzeler hanno dimostrato la loro efficacia, la loro performance di lunga durata e la loro facilità di utilizzo, anche in pessime condizioni meteorologiche. Le gomme Metzeler Tourance vanno incontro alle necessità dei rider con la loro struttura di nuova generazione che migliora la stabilità. Il loro profilo disegnato specificatamente per tutte le strade e le condizioni meteorologiche permette di affrontare qualsiasi prova.

Potete trovare maggiori informazioni, newsletter, galleria fotografica e suggerimenti offerti da Alexandre Léger sul sito web di Metzeler.



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