E’ proprio il caso di dire “halfway to heaven”! E’ con enorme piacere e gioia che riporto sotto il racconto mandatomi da Fulvio Dodich e tutto dedicato al suo ultimo viaggio in Himalaya.
Caro Luca… come sempre per i miei viaggi avevo programmato tutto da mesi.
Con me, amici fidati di viaggio, la mia BMW GS 1200 Adventure, equipaggiata con i fantastici Metzeler Karoo T, e i miei due navigatori satellitari, il Garmin 276 C ed il BMW Navigator III, sempre prodotto da Garmin e che usa la stessa base cartografica.
Il viaggio doveva essere un’avventura, una sfida, in una manciata di giorni, sospesi fra terra e cielo: l’Himalaya. Doveva, ed è stata, anche una missione, discussa e preparata con gli amici di Italian Amala (www.italian-amala.com) che sostiene circa 150 bambini del TCV Tibetan Children Village di Choglamsar, nel Nord dell’India, a pochi km da Leh, capitale del Ladakh, regione del Kashmir. Il villaggio si trova a 3500 metri di quota e accoglie oggi oltre 2.300 bambini rifugiati tibetani, di cui circa 200 orfani.





