“Partecipare ad un motoraduno notturno è un’esperienza che andrebbe fatta, almeno una volta nella vita, perché condividere un percorso con centinaia di appassionati è sempre elettrizzante, ma soprattutto perché vedere il paesaggio svelarsi lentamente ai tuoi occhi, man mano che l’alba avanza, è davvero uno spettacolo che merita una notte insonne!
Sabato 10 luglio, con il mio gruppo, abbiamo partecipato all’11° Mototour notturno dell’Alta Lombardia organizzato da G3. Uno dei fondatori, Antonio Alessandro Lavezzari è anche il Presidente del Moto Club di Cinisello Balsamo, ed è lui assieme ai suoi soci e collaboratori che 11 anni fa ha deciso di portare in provincia di Milano un evento che vide svolgersi nel Piacentino nel 1997, si trattava della Marathon Night, tutt’ora esistente, organizzata dal Moto Club Piacenza Cavaciuti .
Questo evento milanese non è una gara, si tratta di un mototour turistico, tra valli, monti e laghi dell’Alta Lombardia, il cui percorso, che si aggira sempre tra i 280-300 km circa, viene mantenuto segreto sino al momento della partenza, quando viene consegnato il primo road-book (a metà percorso sarà ritirato e verrà consegnato il secondo). Partito in sordina (nella prima edizione gli iscritti erano circa 60), è cresciuto nel tempo sino a raggiungere l’anno scorso la quota di 717 moto iscritte, numero quasi sfiorato la scorsa serata. La provenienza dei partecipanti è varia, per ovvi motivi la maggior parte viene dalla Lombardia, ma non mancano temerari insonni dall’Emilia Romagna, Veneto ed anche dalla Svizzera! Tutti possono partecipare perché non ci sono limitazioni di marca o di cilindrata: si va dalle custom, ai cinquantini, alle moto d’epoca, agli scooter, alle moto sportive o turistiche.
Ogni anno si parte da Seregno intorno alle 22.30 e, non essendoci problemi di orario, l’arrivo, che è sempre in una paese diverso da quello della partenza, avverrà a seconda del tempo necessario ad ogni partecipante per raggiungere il traguardo. Lungo il percorso vi sono diversi punti di controllo e di ristoro. Un’ambulanza segue sempre l’intero tour ed in caso di problemi con la moto c’è un numero di telefono da chiamare per avere tutto il supporto necessario. All’arrivo trovi sempre una buona colazione ed un ricordo (maglietta e targa commemorativa), nonché la foto che ti hanno scattato alla partenza. Quest’anno il tempo è stato clemente, notte calda, mai una goccia di pioggia (cosa rara…solitamente in ogni edizione di questo moto tour piove sempre) e bellissimo percorso. Abbiamo affiancato Montevecchia (splendido paesino arroccato su una collina brianzola), ci siamo diretti verso la Val Taleggio (BG), San Pellegrino, siamo scesi e risaliti verso la Valle Imagna (BG) abbiamo scollinato e siamo scesi verso Calolziocorte da cui ci siamo diretti verso il lago di Lecco che abbiamo costeggiato sino alla punta estrema, siamo poi ridiscesi sul versante del lago di Como dove, all’altezza di Menaggio, ci siamo diretti verso Porlezza, abbiamo costeggiato il lago di Ceresio per un tratto, sino a dirigerci verso Como, per raggiungere l’arrivo organizzato a Cesano Maderno. I luoghi che ho menzionato si sono rivelati in tutta la loro bellezza man mano che l’alba nasceva, e per chi non è mai stato in zona, consiglio assolutamente di andare a scoprirli perché ci sono davvero scorci incantevoli, le strade poi, di notte ed all’alba, quasi prive di auto, ci hanno regalato maggior piacere nel percorrerle.
L’atmosfera che abbiamo respirato è stata molto rilassante perché sapevi che non c’era competizione tra centauri e, senza limiti di orario, chiunque ha potuto godere del tour adattandolo ai suoi tempi. L’organizzazione è molto valida ed i volontari che incontri lungo il percorso sono sempre pronti a regalarti un sorriso ed una battuta!
Un riconoscimento particolare all’organizzazione che ha devoluto 1 euro, per ogni iscrizione raccolta, all’associazione “Inform-Azione Donna Bambini ancora Onlus”, con questo gesto hanno dimostrato una grande sensibilità! Come non concludere invitandovi a partecipare alla prossima edizione? Sempre in sella ! Assetati di chilometri da percorrere ed itinerari da scoprire! Buon viaggio!”






