La suggestiva Derinkuju, dove sorge la più grande città sotterranea della Turchia, è ormai alle spalle, e il nostro gruppo capitanato da Machomax si addentra nel cuore della penisola anatolica. A bordo della Suzuki V–Strom gommata con i Metzeler Tourance Next Machomax e i suoi si inerpicano sull’altopiano di Konya. Il viaggio prosegue con la visita alla città di Pammukale e il tour nella mitica Efeso. Quindi il rientro in Italia, attraversando le suggestive regioni interne della Grecia. Ecco il racconto:
“L’indomani facciamo un’abbondante colazione, poi pianifichiamo il tragitto verso Konya, tappa intermedia prima di arrivare a Pamukkale. La sistemazione che troviamo a Konya è molto moderna e confortevole. Parcheggiate le moto, ci facciamo una doccia e via per la città. Foto, giro turistico e shopping, poi a cena. Un ottimo kebab ci permette di arrivare al giorno seguente.
Partiti dall’Italia ci siamo prefissati di fare alcune tappe inderogabili, Pamukkale non era tra queste. Ma per la felicità di tutti, e grazie alla puntualità nel rispettare le tappe prefissate, Pamukkale non resta un miraggio ma un ennesimo regalo che ci facciamo nel nostro splendido viaggio. Le vasche di calcare si fanno notare da lontano, già percorrendo la superstrada si vede questa colata bianca sulla collina. L’acqua calda, i colori stupendi del tramonto, la neve sui monti vicini lasciano tutti sbalorditi. Foto e bagno non possono mancare e finalmente, dopo tanti chilometri il meritato relax.
Il giorno seguente il viaggio prosegue verso Efeso. La città vecchia è un vero gioiellino. Il caldo non ci lascia, il termometro segna 31 gradi. È il primo vero test che posso fare sui miei Toucan Alpinestars e ammetto che sono divini. Sotto la pioggia sono ottimi e con temperature elevate sono decisamente buoni. La comodità è esagerata. Insomma sono soddisfatto del prodotto.
All’interno della città vecchia tanti turisti. La sosta dura un paio d’ore, tra visite e scatti fotografici. Dopo via verso Canakkale dove il giorno seguente prendiamo il traghetto per Ecebat. I chilometri non sono pochi per Canakkale e la strada non è delle migliori. L’asfalto turco è veramente pessimo ma nonostante ciò le Tourance Next non hanno mai ceduto. Tenuta e confort da vendere.
L’indomani ci imbarchiamo sul traghetto per Eceabat, fila snella per i biglietti e in men che non si dica siamo già dall’altra parte del canale. Da qui puntiamo il navigatore verso il Ierissos in Grecia. Siamo sulla strada del ritorno. La sera successiva saliamo sul traghetto che da Igoumenitza ci riporta ad Ancona.
Ahimè la vacanza è finita, un po’ di “amaro in bocca” è rimasto a tutti. Un giro così vorresti non finisse mai. Però la scommessa più grande l’abbiamo vinta: 12 giorni vissuti insieme in serenità con persone che si conoscono poco o nulla. Il gruppo si è dimostrato elastico, pronto ad ogni evenienza e problema tecnico, che non è mancato. Ringrazio tutti e tre i compagni di viaggio per la loro disponibilità, serietà e pazienza. È stata una splendida avventura e purtroppo le foto non esprimono fino in fondo le emozioni vissute da ognuno di noi”.
Ciao, MachoMax
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