
Sabato e domenica, a Varano de’ Melegari, si è consumato il quarto e penultimo round del Trofeo Italiano Amatori gommato Metzeler Racetec Interact (il campionato riservato ai piloti non-professionisti della velocità nazionale) con la prima affermazione assoluta del 2012 grazie alla conquista del titolo della categoria 1000 Base da parte di Mario Bobbiesi. Andando con ordine, i vincitori delle diverse classi sono stati Marco Berniga (600 Base), Andrea Masarin (1000 Base), Alessio Bronzini (600 Avanzata), Luca Mazza (1000 Avanzata), Samuele Cini (600 Pro) e Fabrizio Leoni (1000 Pro).
Entrando nel vivo della cronaca delle diverse gare, nella classe 600 base, Berniga, partito dalla pole position (e autore del giro più veloce in gara) scatta perfettamente. Il gruppo degli inseguitori guidati da Cavalleri, Alessandro Leo (Honda) e Raffaele Falgiano (Yamaha) prende la scia del leader e l’attacco a Berniga non si fa attendere. Andrea Cherubini paga l’eccessiva esuberanza scivolando. Nel frattempo Cavalleri riprende la posizione su Leo. Al quarto posto Alessandro Moncigoli (Yamaha) precede Quadranti e Polles che nel frattempo danno vita a un acceso confronto. All’ultimo giro Quadranti scivola mentre l’ordine d’arrivo vede Berniga, Cavalleri, Leo, Moncigoli, Quadranti e Polles.
Nella classe 1000 Base hanno festeggiato due piloti, Andrea Masarin (Suzuki), primo in gara, e Mario Bobbiesi (Honda), fresco campione con una prova d’anticipo. Allo start, la wild card Roberto Montagnin (BMW), scattato dalla seconda fila, guadagna la prima posizione ai danni del poleman Masarin che in pochi giri riprende la testa della corsa sino alla conclusione. Alle sue spalle si mettono in evidenza Paolo Petrosso (Suzuki), Ivan Tomaselli (Honda) e Andrea Baudo (Suzuki). Quest’ultimo, secondo nella classifica generale, forza i tempi e si porta in seconda posizione per conservare le chance iridate ma, a due tornate dalla fine, cade ed esce di scena. La gara si chiude con Ghemme Masarin (primo) e a seguire Bobbiesi (campione 2012), Marco Fumarola (Ducati) risalito fino alla terza piazza, Pedrosso e Tomaselli.
Nella classe 600 Avanzata Alessio Bronzini (Yamaha) si è aggiudicato la gara conducendo con autorità sin dalla partenza. Il poleman Andy Rossi (Yamaha), con il secondo posto, è salito al vertice della classifica assoluta ai danni di Mario Saporito (Yamaha), scivolato al terzo giro. Terzo al traguardo è giunto Fabio Buttafarro (Honda), seguito da Davide Martini (Kawasaki), Damiano Donelli (Kawasaki) e Mirko Castellani (Yamaha).
Nella classe 1000 Avanzata Luca Mazza (Honda) ha riaperto il campionato conquistando la vittoria e recuperando diversi punti al leader Mario Sorgato (BMW), giunto quarto al traguardo dopo un errore. Mazza, scattato secondo dalla griglia, ha beffato il poleman Sorgato al via, salvo cedere nuovamente la prima posizione dopo poche curve. In realtà, la sfida per la vittoria si è giocata fra questi due piloti. Leggermente più staccate le due coppie composte da Ettore Carminati e Sebastiano Malanchini (entrambi su Kawasaki) e Fabio Iannello con Paolo Menossi (entrambi su BMW) che hanno combattuto per le posizioni a ridosso del podio. Sotto la bandiera a scacchi Mazza ha preceduto di pochi decimi Carminati, protagonista di un gran finale, Garattini, quindi Sorgato e Malanchini.
Nella classe 600 Pro Samuele Cini (Yamaha) ha fatto sua una gara molto accesa al termine della quale non sono mancate le polemiche. Emanuele Vidoli (Honda), caduto durante il primo giro, ha lasciato la testa del campionato a Cini, nuovo capoclassifica. La sua caduta si è innescata a seguito del contatto avuto proprio con il nuovo leader; i due piloti, successivamente, sono ritornati sull’accaduto fornendo descrizioni contrastanti. La competizione è continuata con Cini seguito da Nicola Sartori (Kawasaki) e dalla wild card Paride Sereni (Yamaha). Al traguardo Cini si è imposto su Sereni, Abati, Massimiliano Bracci (Honda) e Sartori.
Dopo la delusione patita al Mugello (ritiro per un guasto meccanico), nella classe 1000 Pro, Fabrizio Leoni (BMW) si è aggiudicato l’appuntamento di Varano siglando pole position, vittoria e giro più veloce della gara. Il titolo non è ancora stato deciso tuttavia, salvo sorprese, in vista dell’appuntamento del Mugello, le chance iridate sono consistenti. Al via Leoni scatta al comando ma il rivale più temibile, Danilo Ursic (Honda), lo supera poco dopo, salvo cadere durante il terzo giro. Alle spalle del vincitore Alessandro Rossi (Honda) e Peppino Cirotto (BMW) accendono la gara superandosi più volte sino alla bandiera a scacchi quando è Rossi ad avere la meglio. Al quarto posto ha chiuso la wild card Lorenzo Erba (Suzuki); quinto Marco Para, davanti a Roberto Mansuino e Marco Santini, tutti su BMW.
Da segnalare nella classe 600 base la scivolata di Andrea Quadranti (MV Agusta), caduto all’uscita della parabolica. Il pilota è stato trasferito in ospedale con l’elicottero per una probabile frattura ad un femore. Metzeler Italia augura allo sfortunato pilota una pronta guarigione.
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