
BMW Motorrad è in una fase creativa. Husqvarna ha “battezzato” due nuovi modelli e contestualmente, anzi, qualche giorno prima per essere precisi, BMW ha dato seguito alla sua gamma enduro ufficializzando le nuove F 700 GS e F 800 GS. Migliorando un prodotto già maturo e performante, BMW Motorrad ha lavorato sullo sviluppo e l’ottimizzazione dei tipici punti forti della GS. La nuova F 800 GS abbina una spiccata attitudine alla guida stradale e al turismo ad eccellenti caratteristiche nel fuoristrada.
La nuova F 700 GS si rivolge invece ai motociclisti meno attratti dall’off-road. Le sue caratteristiche vincenti sono la sella bassa, l’utilizzo universale, una discreta potenza che bene si combina con la guida turistica e un basso consumo di carburante. Coerentemente con i proclami annunciati qualche giorno fa in un post dedicato, su questi due modelli, BMW Motorrad introduce il BMW Motorrad ABS di serie. Altre novità introdotte sono il Controllo della stabilità ASC (Automatic Stability Control) e la Regolazione elettronica delle sospensioni ESA (Electronic Suspension Adjustment), disponibili a richiesta sia per la nuova F 700 GS, sia per la F 800 GS.
Le due proposte BMW sono spinte dal caratteristico bicilindrico a quattro valvole raffreddato ad acqua dalla cilindrata di 798 cm3, equipaggiato con iniezione elettronica del carburante, catalizzatore regolato e cambio a sei rapporti. Il propulsore si distingue per la sua rapidità di risposta, l’elasticità e il consumo di carburante contenuto. Altra caratteristica, unica in campo motociclistico, è la scelta di ottenere la compensazione delle masse attraverso una biella oscillante supplementare che assorbe le forze di massa di primo e secondo ordine, garantendo minori vibrazioni al motore bicilindrico.
Nella F 800 GS il propulsore eroga la stessa potenza del modello precedente, ovvero 63 kW (85 CV) a 7.500 g/min, e sviluppa una coppia massima di 83 Nm a 5.750 g/min. Nella nuova F 700 GS la potenza è di 55 kW (75 CV) a 7.300 g/min (il propulsore offre adesso 4 CV in più di potenza) e la coppia è cresciuta sino a 77 Nm, disponibili a 5.500 g/min combinata con un rapporto finale leggermente più corto per migliorare le performance del motore e la dinamicità di guida.
Dal punto di vista della ciclistica, le due moto adottano il telaio a griglia in travi di acciaio che integra il motore come elemento portante. Il telaietto posteriore in tubi quadri di acciaio, il forcellone oscillante a doppio braccio in alluminio, le ruote e gli pneumatici sono rimasti invariati (Metzeler Karoo T per l’F800GS). L’impianto frenante consta di un doppio freno a disco, montato sulla ruota anteriore e assistito dalla nuova generazione del BMW Motorrad ABS bicanale. Novità assoluta di questo segmento motociclistico è la Regolazione Elettronica delle Sospensioni ESA (Electronic Suspension Adjustment).
L’optional fornito ex fabbrica permette al pilota di eseguire la regolazione direttamente dal manubrio. Attraverso l’apposito pulsante, il sistema offre la possibilità di variare l’ammortizzazione della fase di allungamento della sospensione posteriore selezionando tra le varianti “Comfort”, “Normal” oppure “Sport” e di adattarla alle particolarità del fondo stradale. Altro optional ex fabbrica è il BMW Motorrad ASC (Automatic Stability Control), grazie al quale si riduce lo slittamento indesiderato della ruota posteriore durante le fasi di accelerazione sul dritto e in piega. I comandi delle due moto sono stati ridisegnati mentre il tachimetro e il contagiri analogici sono stati sistemati uno sopra l’altro; il nuovo disegno del quadrante migliora la leggibilità della velocità e del numero di giri del motore.
Rivista leggermente anche l’estetica che beneficia degli aggiornamenti relativi ai coperchi colore grigio fumé degli indicatori di direzione, della luce posteriore realizzata con unità LED, di nuovi concetti cromatici e scritte ridisegnate. La sella delle due moto ora, volendo, è più bassa.
ultimi commenti