Il circuito del Mugello è sinonimo di spettacolo, velocità, tecnica e coraggio! Un mix di qualità che questa pista, come poche altre al mondo, permette di enfatizzare lungo gli oltre cinque mila metri del tracciato. E tutti ingredienti che fanno di un motociclista un potenziale campione.
Se all’eccezionale location del Mugello aggiungete anche il “circo” della Metzeler K-CUP poi, il risultato rasenta il puro delirio motociclistico!
Noi di Metzeler, non potevamo lasciarci scappare tale occasione per realizzare un altro spettacolare video rivolto al nostro trofeo. Soprattutto ora che due dei nostri capo classifica, Simone Fornasari nella Stock 600 e Simone Romaldi nella Stock 1000, con una gara di anticipo, hanno conquistato il titolo nelle rispettive classi.
Date un’occhiata al video allora, è un sunto del penultimo weekend della Metzeler K-CUP con un saggio di bagarre in pista, di attività nel retrobox e altri momenti di sana agonistica rivalità tra appassionati.
C’era da aspettarselo! Ad un solo appuntamento dalla conclusione del Trofeo Metzeler, il circuito toscano ha assegnato i titoli nella Stock 600 e nella Stock 1000.
Con una tale striscia di successi, quattro su cinque gare disputate, Simone Fornasari ha conquistato la sua classe (Stock 600) con una gara di anticipo rispetto all’epilogo del campionato. Al Mugello, Fornasari ha ceduto la prima piazza a Iuri Vigilucci che già alla sua seconda partecipazione sul circuito di Misano Adriatico (quella del Mugello rappresenta la sua terza gara del trofeo) aveva lanciato segnali di forte competitività conquistando il secondo gradino del podio.
Ad esclusione di Fornasari, nella classifica generale di classe gli altri gradini del podio sono ancora “in bilico”: Davide Eccheli, secondo in campionato con 24 lunghezze di vantaggio e con soli 26 punti in palio, vanta ottime chance di chiudere il trofeo Metzeler conservando la sua posizione. Fabio Mottola, terzo con 67 punti, deve invece guardarsi dall’eventuale reazione di Giuseppe Cannizzaro e Iuri Vigilucci, rispettivamente con 64 e 59 punti.
Nella Stock 1000, Simone Romaldi ha conquistato la sua quarta vittoria di fila totalizzando 125 punti, aggiudicandosi il titolo con un vantaggio sul Michelangelo Pesciarelli ormai incolmabile. Da decidere invece il resto del podio: oltre a Pesciarelli con 86 punti, sono ancora “in corsa” Massimo Bottari (77 punti) e Diego Pierucci (72).
Ancora aperta, invece, la sfida nella classe Open dove Francesco Sciacca (90 punti), Diego Pilia (79 punti), Mauro Andolfatto (78 punti) e, seppure più staccato, Massimo Rizzi (65 punti) possono ancora ribaltare gli equilibri e quindi l’attuale classifica generale.
Assegnati i primi due titoli, ad una sola gara dal termine, l’atmosfera rimane calda in attesa di apprezzare l’ultima sfida sul circuito di Vallelunga (il 12 settembre prossimo) e conoscere l’epilogo di questo nostro entusiasmante trofeo “low cost”.
Quattro amici, due BMW GS 1150, una Yamaha TDM 900 e una Ducati Multistrada 1200. In ordine di moto, Stefano e Roberto, Guido e Giorgio. Direzione: Tunisia. Dal 26 di luglio, sono partiti due giorni fa, all’8 agosto per “capitalizzare” il tempo dedicato alle loro vacanze macinando chilometri in sella alle loro moto. Hanno pianificato il viaggio, hanno giocato a tetris per stipare i bagagli nei bauli, hanno deciso dal principio che il 90% del loro itinerario si sarebbe svolto su strade asfaltate; il restante 10% su piste sterrate!
E’ iniziato il viaggio, quindi le vacanze, e i nostri amici hanno già una discreta tintarella. Quella doratura della pelle che solo i motociclisti conoscono dopo aver trascorso ore in moto sotto il sole. Quando, in sostanza, hai le braccia double face: nere croccanti sopra, bianche sotto!
Per tutta la durata del loro viaggio, riportando di volta in volta i commenti e i loro spostamenti, Ridexperience.it seguirà la loro avventura per tutto il periodo. Per ora, in bocca al lupo..