Nelle ultime settimane abbiamo parlato dello Sportec M5. In passato abbiamo fatto altrettanto per lo Racetec e il Roadtec Z6. Tre prodotti, una tecnica costruttiva comune: la tecnologia Interact!
Vi abbiamo spiegato come funziona, i suoi vantaggi e come la filosofia Interact può essere declinata nella costruzione di pneumatici dal diverso impiego, touring, sport e pista.
Ecco, non ci sembrava abbastanza!
Dopo lo splendido video dedicato allo Sportec M5, abbiamo realizzato un altro “corto” che celebra il MUST di Metzeler e della sua area “Ricerca e sviluppo”. Sportec M5, Racetec e Roadtec, in laboratorio e in fase test, in curva e rettilineo, insomma come e quanto questi pneumatici piegano la fisica per scovare l’aderenza, la resistenza e il grip durante l’uso di tutto i giorni!
Le immagini sono accompagnate dal commento tecnico che è in italiano: l’abbiamo realizzato solo per voi!
Tutti in casa Metzelerhanno decantato le qualità del successore dello Sportec M3. E’ opportuno quindi, che dentro i saliscendi di Portimao anche i nostri amici giornalisti possano apprezzare i nuovi traguardi segnati da questo pneumatico.
Il programma per questi fortunati prevede 1 giorno di full immersion con test sia in strada che in pista dal 5 al 7 marzo prossimi, tra pieghe, sgasate, velocità e GRIP.
Sapete, non sono preoccupato delle condizioni meteo, gli Sportec M5 hanno una gran tenuta sul bagnato. Non sono neanche preoccupato della resa chilometrica delle gomme. Qualche giro in pista non ci fa una “piega” … anche se naturalmente queste non sono gomme nate per la pista ma per l’uso su strada. Però, ditemi voi, se volete valutare una gomma lo potete fare in strada? No, allora ecco: prima su strada si sente il feeling, il comfort, la capacità del pneumatico di adattarsi a diversi fondi (facciamo autostrada, strada statale, attraversiamo un centro urbano e pure un tratto di strada dissestata!).. ma poi, se vuoi capire dove arriva il grip..allora non c’è storia, devi andare in pista! Sono preoccupato invece della figura che faranno i nostri ospiti quando nel tentativo di mettere in crisi le nostre gomme… scopriranno che gli indicatori di piega dell’M5 saranno ancora “immacolati”!!
Mi raccomando.. allerta ragazzi, arriveranno altre news e video della giornata!
Sapete, creare il trofeo più economico all’interno della Coppa Italianon è impresa facile.
Attenzione però, adesso ci siamo superati.
Mi spiego:
Abbiamo messo su un trofeo eccezionale aperto a tutti e rivolto a due classi di cilindrata, 600 e 1000che accolgono rispettivamente le sport production e le FMI Stock e le FMI Stock e le Open; l’iscrizione al “campionato” costa appena 2.400 euro, una quota che comprende sia la partecipazione a sei gare in quattro dei più affascinanti circuiti italiani (Vallelunga, Misano, Franciacorta e Mugello), sia i TURNI DI PROVE LIBERE DEL VENERDÌ E DEL SABATO;c’è un montepremi di 2.500 euro per i primi classificati (ai quali si aggiungono i premi gara degli sponsor) di ogni classe ma anche il secondo e il terzo in campionato avranno diritto ad un premio in denaro.
E ancora, occhio ai giovani! Sì perché particolare attenzione sarà rivolta ai ragazzi che debutteranno nella classe 600 Sport Production (moto quasi di serie).
Infine, permettetemi di mettere l’accento sulla “cornice” dentro la quale il Trofeo K-Cup prenderà vita: la COPPA ITALIA. Quale miglior palcoscenico poteva garantire visibilità, prestigio e prospettive se non la formula regina del motociclismo nazionale e l’egida della Federazione Motociclistica Italiana!!??
I MUST di questo trofeo però non sono finiti! Per ogni appuntamento, i piloti potranno sfidare (o meglio, bastonare ) i giornalisti del settore che parteciperanno alle gare come wild card. Inoltre, possono accedere alle competizioni anche le moto iscritte ai diversi monomarca. In sostanza, vedremo una sfida tra piloti dei trofei Yamaha R-Series, Kawasaki Ninja e Honda CBRche se le daranno di santa ragione e con le stesse gomme.
E’ scontato segnalarlo ma sapete com’è, io sono pignolo per cui chiarisco bene il concetto: il campionato è aperto solo ai piloti non professionisti!
Bene, bravi, bis… ma ora vi starete chiedendo: chissà quanto guadagna METZELER da questa “giostra”!
Come divertimento, guadagneremo il massimo… per il resto, la “giostra” starà in piedi solo attraverso la vendita dei pneumatici che VOI consumerete tra i cordoli, PUNTO!