Archivia per ‘BMW’ Categoria

 
Mar
12


Nelle ultime settimane abbiamo parlato dello Sportec M5. In passato abbiamo fatto altrettanto per lo Racetec e il Roadtec Z6. Tre prodotti, una tecnica costruttiva comune: la tecnologia Interact!

Vi abbiamo spiegato come funziona, i suoi vantaggi e come la filosofia Interact può essere declinata nella costruzione di pneumatici dal diverso impiego, touring, sport e pista.

Ecco, non ci sembrava abbastanza! :-D

Dopo lo splendido video dedicato allo Sportec M5, abbiamo realizzato un altro “corto” che celebra il MUST di Metzeler e della sua area “Ricerca e sviluppo”. Sportec M5, Racetec e Roadtec, in laboratorio e in fase test, in curva e rettilineo, insomma come e quanto questi pneumatici piegano la fisica per scovare l’aderenza, la resistenza e il grip durante l’uso di tutto i giorni!

Le immagini sono accompagnate dal commento tecnico che è in italiano: l’abbiamo realizzato solo per voi! ;-)



 
Mar
10
Posted (Mr.Wheel) in BMW, Honda, KTM, Kawasaki, Sportec M5 Interact, Suzuki, Triumph, Yamaha on marzo-10-2010

Metzeler Portimao

Prendete tutte le migliori moto in commercio per ogni categoria/segmento. Naked, turismo, maxi, race replica con potenze comprese tra i 70 e i 200 cavalli. Portatele in Portogallo, nel circuito “giostra” di Portimao dove fra poco meno di tre settimane si correrà il mondiale Superbike. Radunate i migliori motociclisti del mondo, non necessariamente i più veloci ma quelli che come noi, ogni giorno, ogni weekend, sognano di trascorrere quanto più tempo possibile in sella ad una moto. Infine, condite questa “insalata” con una seria quantità di pneumatici che non temono il freddo, la pioggia, la strada, la pista e il gas, ovvero i nuovi Sportec M5 Interact! Risultato? Metzeler Sportec Day a Portimao! ;-)

Ho visto le loro facce, ho seguito le loro moto, ho ascoltato i loro discorsi: lo Sportec M5 Interact ha sorpreso davvero tutti positivamente. Sotto l’acqua, al freddo, su strada e in pista il nuovo pneumatico ha domato i cavalli dei bicilindrici, dei quattro cilindri e dei quattro cilindri a scoppi irregolari delle moto a disposizione: Honda, KTM, Kawasaki, BMW, Aprilia, Suzuki, Yamaha, Triumph, nessuna esclusa!

I nostri ospiti hanno scoperto i nuovi limiti raggiunti dalla tecnologia Metzeler Interact. Prestazioni diverse per condizioni differenti: rettilineo e curve con diversi livelli di inclinazione. Una gomma per ogni esigenza perché nella guida su strada il comportamento del pneumatico deve essere differente rispetto all’uso e alle condizioni in cui questo si trova ad operare.

Le prestazioni dello Sportec M5 Interact™ si basano sull’efficienza della mescola e la sua integrazione con la tecnologia brevettata Multi Zone Tension (tensionamento multi-zona) della cintura a 0° in acciaio che avvolge la carcassa. Tutte queste componenti interagiscono tra loro per un perfetto funzionamento dell’intero pneumatico. I nostri tecnici hanno confermato un sostanziale collegamento tra la prestazione del pneumatico e il tensionamento con cui le bandine d’acciaio sono avvolte attorno ad esso. Non a caso, basta vedere il nostro video, il tensionamento variabile delle bandine d’acciaio è spiegabile attraverso la fisica su cui si basa uno strumento musicale a corde: quelle molto tese hanno vibrazioni piccole e veloci con conseguenti picchi di suono più alti, quelle meno tese invece producono movimenti più ampi e lenti, con conseguenti picchi più bassi. Ne consegue che la creazione del movimento/vibrazione delle bandine d’acciaio all’interno del pneumatico genera calore e riscaldamento, ovvero il grip se stiamo parlando di moto! Questi movimenti sono tarati nelle circa 120 bandine d’acciaio che avvolgono la carcassa; ogni bandina, inoltre, è separata dalle altre da una frazione di millimetro in modo da creare delle “zone” specificamente settate per i diversi angoli di piega.

La Interact™ Technology combina 5 zone di tensionamento:

1) Alta tensione di avvolgimento della cintura in acciaio 0° nel centro, per ridurre i micromovimenti della mescola e l’usura in favore della stabilità ad alta velocità (zona 3).
2) Bassa tensione della cintura a mezza spalla in favore della flessibilità, per un maggiore assorbimento dell’energia e il rapido riscaldamento della mescola per un grip superiore (zone 2-4).
3) Altissima tensione sulla spalla per massimizzare l’uniformità della pressione nell’area di impronta negli angoli di piega più spinti, quando il pneumatico è maggiormente stressato. La traiettoria finale è più precisa e consistente durante le frenate più impegnative o in piena accelerazione, assicurando la massima velocità di percorrenza delle curve (zone 1-5).

L’attuale disponibilità delle misure è: 120/70ZR17 per l’anteriore e 180/55ZR17, 190/50ZR17 e 190/55ZR17 per il posteriore; l’M5 sostituirà gradualmente l’intera gamma dello Sportec M3. Arriveranno inoltre sul mercato, nel mese di aprile 2010, l’anteriore 120/60ZR17 e il posteriore 160/60ZR17.

Ricordate, lo Sportec M5 Interact™ ha già ottenuto l’omologazione per le più moderne moto sportive e naked.



 
Mar
09
Posted (Mr.Wheel) in Aprilia, BMW, Company, Honda, KTM, Kawasaki, Sportec M5 Interact, Suzuki, Triumph, Yamaha on marzo-9-2010

Moto Club Ting Avert

Gli amici del Moto Club Ting’Avert, nostri ospiti nel weekend trascorso in Portogallo, sul circuito di Portimao, hanno raccontato nelle loro pagine l’incredibile esperienza vissuta insieme a Metzeler! Ringrazio loro per la compagnia e i preziosi feedback che ci hanno dato sul prodotto. Per questo, riportiamo anche per i nostri lettori le impressioni e le emozioni vissute dalla nostra amica Giannina.

Venerdì 5 Marzo

Di questa giornata non c’è moltissimo da dire, purtroppo gran parte di essa, è andata “persa” per il viaggio che è stato ulteriormente prolungato (per noi Italiani) a causa del ritardo nella partenza dell’aereo della TAP Portugal da Malpensa, e che ci è costato circa 6 ore di attesa al terminal 2 dell’aeroporto di Lisbona, a vedere la pioggia torrenziale che veniva giù da un cielo grigio e plumbeo e, soprattutto, ci è costato la partecipazione alla presentazione ufficiale del pneumatico….
Ad ogni modo siamo riusciti ad arrivare a Faro e successivamente all’Hotel verso mezzanotte.
Abbiamo subito sbrigato alcune formalità, ricevuto la bustina con cappellino e maglietta riservato ai partecipanti e ci è stato spiegato a grandi linee come si sarebbe svolta la giornata dell’indomani; dopo aver messo qualcosa sotto i denti siamo andati finalmente a nanna, speranzosi sul meteo .
Prima di passare alla descrizione della giornata di sabato con tutto ciò che concerne le prove fatte per stabilire la loro validità ed efficienza, credo sia essenziale scrivere un paio di parole su cosa c’è di diverso e nuovo in questi pneumatici.

Metzeler Portimao

 

Le Metzeler Sportec M5 Interact

L’idea di fondo è quella di offrire un grip ideale per ogni “inclinazione”, che si adatti alle diverse situazioni che ogni motociclista può trovare nell’uso quotidiano e per il suo puro divertimento, sia che questo si trovi su strade curvose oppure in pista.
Ci è stato spiegato quali sono i difetti di un normale bi-mescola: nel passaggio tra le due diverse mescole può crearsi un dislivello che diminuisce il feeling trasmesso dal pneumatico stesso e per questo motivo, lo Sportec M5 ha una nuova mescola che lavora in sinergia con la cintura a 0° in acciaio per creare 5 zone dal grip diversificato.

Questo può essere possibile grazie alla particolare struttura di bandine d’acciaio che attraversano nel senso della lunghezza l’intero pneumatico: il diverso tensionamento delle suddette, permette, attraverso il movimento/vibrazione, di limitare oppure aiutare il riscaldamento della mescola per favorire: una maggiore durata e stabilità ad alte velocità nella fascia centrale, un migliore grip nelle zone laterali e massima tenuta in piega nelle zone esterne.

Altro elemento importantissimo è anche il disegno dell’intaglio, studiato per essere in perfetta sintonia con l’intera struttura del pneumatico, perchè ne aumenta flessibilità e l’area di impronta (circa il 10% in più), oltre, ovviamente, ad assicurare un drenaggio ottimale!

Ultima particolarità, è l’indicatore di piega posto sulla spalla del pneumatico posteriore, così che il motociclista possa constatare il proprio angolo di piega. Più che altro un “vezzo” per chi è abituato a controllare i progressi delle proprie pieghe! Read the rest of this entry »



Versione spagnola Versione tedesca