
Come anticipato, nel weekend appena trascorso, sul Circuito di Misano Adriatico si è disputato il quarto round, dei sei in calendario, del trofeo riservato ai piloti non professionisti del Campionato Amatori Pro K-Cup. Nella giornata di sabato, al termine delle prove ufficiali, le pole position sono state conquistate da Fabio Villa (BMW – VECM Racing) nella classe 1000cc e dal Perugino Francesco Cimica (Yamaha) nella classe 600.
Nella classe 1000, dopo un primo turno sfortunato, Fabio Villa (BMW) ha inflitto distacchi pesanti a tutti i rivali. Dietro Villa, con un secondo netto di ritardo, è arrivato Piccoli che ha preceduto di due decimi Pietro Carrieri (BMW) e Fabrizio Leoni (Honda – FF Racing Team). Nella classe 600 Francesco Cimica (Yamaha) ha conquistato la pole position davanti al russo Vlasov, Paolo Giannini (Honda) e Andrea Volpi (Yamaha). L’indomani, nelle gare della domenica, hanno trionfato Francesco Piccoli (Suzuki) nella classe 1000 e Francesco Cimica (Yamaha) nella classe 600.
Nella categoria maggiore Francesco Piccoli (Suzuki), Fabio Villa, Andrea Tartari e Pietro Carrieri (BMW) hanno fatto gara a sé, con Villa e Piccoli che si sono ulteriormente distinti offrendo grande spettacolo. In particolare, nei due giri finali, Piccoli ha chiuso tutte le porte sottraendosi ai numerosi attacchi di Villa precedendolo sul traguardo per soli 160 millesimi. Il campionato ora è riaperto.
Cronaca delle gare
Al via Fabrizio Leoni (Honda – FF Racing); Tartari, Villa e Carrieri ingaggiano battaglia per diversi giri, anche se è Villa a prendere subito il comando su Piccoli. Carrieri e Tartari però non mollano, tanto che le posizioni si invertono diverse volte sinché al settimo giro è nuovamente Piccoli a transitare per primo sulla linea del traguardo con Villa immediatamente a ruota. Perdono terreno gli altri due. Più attardati passano Roberto Mansuino (BMW – DM Racing) e Fabrizio Leoni.
Nelle ultime due tornate Villa attacca a ogni curva ma Piccoli chiude tutti gli spiragli e vince davanti a Tartari, Carrieri, Mansuino e Leoni. Piccoli si è aggiudicato anche la classifica speciale degli Over 40 e la Semistock, mentre a Villa è andata quella degli Over 35. In classifica generale Villa conduce con 810 punti, davanti a Piccoli con 710 e Leoni con 550.
A seguito di una bandiera rossa esposta per la caduta di Stefano Di Pietro (ha riportato un trauma cranico ma le sue condizioni sono soddisfacenti), la classe 600 è stata divisa in due manche di cinque giri ciascuna. Al primo start è Paolo Giannini (Honda), terzo crono in qualifica, a scattare in testa dietro Giuseppe Cannizzaro (Yamaha – GMS Racing), partito dalla terza fila. Alla chiusura del primo passaggio Giannini ha due secondi di vantaggio su Cannizzaro, Cimica, Benato, Volpi e Cini, tutti piloti Yamaha. Settimo transita il russo Segey Vlasov (Yamaha – Yakhnich Motosport), protagonista di una pessima partenza dopo aver ottenuto il secondo tempo di qualifica.
Superato Cannizzaro, Cimica si mette alla caccia del battistrada tanto che al terzo passaggio annulla il gap iniziale. A cinque secondi segue il quartetto formato da Volpi, Benato, Cannizzaro e Vlasov; poco dopo escono dalla scena Benato e Bianchi (unica ragazza in gara che occupava le posizioni centrali). Vlasov continua a recuperare terreno e guadagna la terza piazza, anche se è ormai attardato da Cimica che passa a condurre la gara qualche istante prima che sia interrotta a causa della caduta di Di Pietro. La classifica finale è ovviamente quella del giro precedente con Giannini, davanti a Cimica, Vlasov e Volpi.
Alla seconda partenza Giannini e Cannizzaro ripetono l’exploit di “gara 1” prima di essere rapidamente ripresi dagli altri piloti. Giannini prova ad amministrare l’esiguo vantaggio della prima manche ma Cimica e Vlasov sono scatenati. In particolare il russo è agguerrito e con un giro veloce si porta in testa davanti a Cimica; più indietro transitano Volpi e Zambino.
Cimica, ignaro che la classifica della gara sarà calcolata sulla somma dei tempi, cerca invano di superare Vlasov che però è inarrestabile. In ogni caso vince davanti al russo grazie al vantaggio costruito durante la prima manche. Nella classifica aggregata Cimica precede Giannini che per pochi decimi precede Vlasov, Volpi e Zambino.
Cimica si aggiudica anche la classifica riservata agli Over 35, Davide Manghi (Triumph) quella degli Over 40, mentre a Giannini va quella della Semistock. Grazie alla terza vittoria consecutiva Cimica mette una seria ipoteca sul titolo, con 380 punti di vantaggio su Paolo Giannini, secondo davanti a Cannizzaro. Prossimo appuntamento con la Pro K-Cup del Trofeo Italiano Amatori il 7 agosto al Mugello.
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