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  • mar 13 2012

    Ducati riferimento assoluto per il mercato tedesco

    I dati parlano chiaro, comunque venga letta, la classifica stilata dalla rivista Motorrad decreta indiscutibilmente un trionfo tricolore! Come ogni anno, con oltre 110 mila copie vendute, il mensile tedesco indice un sondaggio tra i suoi lettori per definire, secondo diverse categorie, le moto che più hanno solleticato le fantasie del pubblico.

     

    Il sondaggio 2012 ha visto pervenire ben 39.084 schede (circa 11 mila in più rispetto al 2011) che hanno permesso di stilare la ”Motorrad des Jahres 2012”. Sebbene giocassero “fuori casa”, il pubblico tedesco ha celebrato le novità Ducati riconoscendo al marchio di Borgo Panigale tre successi, o leadeship, nelle otto categorie in concorso.

     

    Ducati ha primeggiato in assoluto come brand che ha conquistato maggiori preferenze e ha spopolato nella categoria relativa alle “Moto sportive” con la 1199 Panigale (41,2% delle preferenze), davanti alla BMW S1000RR; nella categoria “Naked Bikes” grazie alla Diavel Cromo (9,7% dei voti), davanti alla Triumph Speed Triple; nella categoria “Allrounder” con la Multistrada 1200 S Touring (23,9% dei voti), davanti alla BMW K 1300 S. Infine, nella categoria “Enduro/Supermoto” la BMW R 1200GS/Adventure (22% dei voti) ha superato un’altra Ducati, l’Hypermotard 1100 EVO SP (11% dei voti). Nella stessa categoria, l’Husqvarna 900 Nuda, al debutto assoluto, si è classificata al terzo posto.

     

    Per la cronaca, nella categoria “Touring”, BMW ha piazzato due moto nei primi due posti con le K 1600 GT e K 1600 GTL (25,1% dei voti) davanti alla R 1200 RT (14,6%).

     

    Sempre secondo i lettori di Motorrad, Ducati si è aggiudicata sia il premio relativo al miglior marchio sportivo 2012, con una percentuale del 77% davanti a un podio tutto italiano composto da Aprilia e MV Agusta, rispettivamente al secondo e al terzo posto, sia il riconoscimento per lo stile e il design “good look 2012″ davanti, nuovamente, questa volta a posizioni invertite, a MV Agusta e Aprilia. Infine, nella “gran finale” relativa al “marchio preferito 2012″, Ducati (52%) ha preceduto BMW e Triumph.

  • feb 09 2012

    Aprilia Caponord in arrivo?

    La sfida tutta italiana ApriliaDucati, dal versante maxi sportive si allarga anche ai modelli meno corsaioli e vocati all’impiego turistico. La Ducati Multistrada è avvisata, si affaccia sul mercato la Caponord una 1200 cc della quale si sa ancora poco ma che il Gruppo Piaggio ha mostrato pochi giorni fa durante un meeting internazionale.

     

    Le informazioni al riguardo sono davvero poche. Certo, non sfugge a nessuno che il frontale della nuova Aprilia assomiglia esageratamente a quello della cugina RSV4, in questo caso dotato di un parabrezza meno aerodinamico e dalle aumentate capacità protettive.

     

    La maxi enduro di prossima produzione, tuttavia, per quanto riguarda telaio e motore si rifà alla Dorsoduro 1200cc da 130 cavalli.

     

    Come sottolineato anche dalla stampa internazionale lo stile italiano è unico. La nuova proposta Aprilia non si confonde con nessuna concorrente. Diversa dalla Multistrada, mantiene un appeal sportivo molto distante dalle scelte stilistiche di BMW GS e Triumph.

  • set 05 2011

    Trofeo Italiano Amatori Pro K-Cup, a Franciacorta si chiude l’edizione 2011

    L’ultimo appuntamento del Trofeo Amatori Pro K-Cup disputato nel weekend si è chiuso nel migliore dei modi. Nonostante le premesse poco favorevoli (titoli assoluti già assegnati, collocazione in calendario, cattive previsioni meteo) il circuito di Franciacorta ha ospitato due gare combattute e spettacolari. La battaglia per il successo ha avuto inizio già nella giornata di sabato quando i piloti iscritti in entrambe le classi, 600 e 1000, si sono sfidati per la conquista della migliore posizione in griglia.

     

    La competizione della classe minore è stata disertata da alcuni dei principali protagonisti. Nella gara di sabato, Giannini, in lotta per la seconda posizione in classifica con Giuseppe Cannizzaro, Federico Barone e Andrea Volpi, ha ottenuto la pole position sull’asciutto; nella gara di domenica ha vinto sul bagnato. Rispetto alle 14 tornate previste, la Direzione di gara, infatti, per sicurezza, ha scelto di ridurre la prova a 11 passaggi concedendo per prudenza un doppio giro di riscaldamento.

     

    Al via, dalla seconda posizione, Marco Biscotti (Kawasaki) è scattato meglio degli avversari riuscendo a chiudere al comando il primo giro. Al secondo passaggio Giannini non ha perso tempo conquistando subito la vetta che ha difeso sino alla bandiera a scacchi stabilendo anche il giro più veloce. Alle sue spalle si è scatenata un’accesa battaglia tra Alessandro Abati, wild card proveniente da un campionato concorrente, che in sella a una Honda completamente di serie ha rimontato sino alla seconda posizione. Sorprendente anche il terzo posto conquistato dalla seconda wild card iscritta alla gara, il brasiliano Danilo De Silva Lewis, promessa della SBK brasiliana. Alla sua prima gara in assoluto sul bagnato, dopo un avvio prudente, Danilo ha preso il ritmo e ha iniziato una favolosa rimonta conclusa sul gradino più basso del podio.

     

    Degne di nota anche le prestazioni di Federico Caimi (Yamaha) e Davide Manghi (Triumph). Nell’ultimo appuntamento della classe 600 si sono distinti anche il giovanissimo Giordano Masini (Honda), 15 anni, (che ha disputato la gara con i Metzeler Racetec Interact da asciutto) e Paolo Fondriest (Yamaha), 40 anni, gentleman driver proveniente dal Trentino, che è riuscito a salire sul podio della Over 40.

     

    La classe 1000 ha offerto una gara asciutta e altamente spettacolare. I protagonisti assoluti dell’ultima manche del 2011 sono stati Andrea Tartari, Fabio Villa (entrambi su BMW del Team VECM) e Francesco Piccoli (Suzuki) giunti al traguardo in quest’ordine, replicando, di fatto, il risultato delle prove nelle quali Tartari ha conquistato la pole davanti agli altri due concorrenti. In gioco c’era il secondo posto assoluto in campionato – poi conquistato da Tartari – e il titolo della Semistock, andato a Fabrizio Leoni (Honda – FF Racing).

     

    Fin dal via Tartari, Piccoli e Villa (fresco campione di classe) si sono dati grande battaglia. Piccoli, con la sua Suzuki semistock sistemata dopo la caduta del Mugello, aveva, nella staccata del rampino che precede la linea del traguardo, la sua arma migliore. E’ in questo frangente che Piccoli e Villa toccandosi, hanno consentito a Tartari di guadagnare quel lieve vantaggio che gli ha permesso di conseguire una meritata vittoria dopo aver gestito il vantaggio nelle ultime tre tornate. Sul traguardo dell’ultimo giro, Villa beffava in volata Piccoli.

     

    Nella lotta per il quarto posto altri tre protagonisti hanno animato la battaglia: Leoni, Cannizzaro (Ducati), Russu (Yamaha), nell’ordine, hanno lottato sino al traguardo raggiungendo, quasi, i tre di testa.

     

    A onore dei campioni del trofeo, ricordiamo che l’edizione 2011, nata dall’incontro tra la categoria riservata ai concorrenti più veloci e la formula K-Cup, importata dal main sponsor Metzeler, ha visto trionfare Francesco Cimica (Yamaha) nella 600 e Fabio Villa (BMW) nella 1000.

  • lug 04 2011

    Campionato Amatori Pro K-Cup, quarto round a Misano

    Come anticipato, nel weekend appena trascorso, sul Circuito di Misano Adriatico si è disputato il quarto round, dei sei in calendario, del trofeo riservato ai piloti non professionisti del Campionato Amatori Pro K-Cup. Nella giornata di sabato, al termine delle prove ufficiali, le pole position sono state conquistate da Fabio Villa (BMW – VECM Racing) nella classe 1000cc e dal Perugino Francesco Cimica (Yamaha) nella classe 600.

     

    Nella classe 1000, dopo un primo turno sfortunato, Fabio Villa (BMW) ha inflitto distacchi pesanti a tutti i rivali. Dietro Villa, con un secondo netto di ritardo, è arrivato Piccoli che ha preceduto di due decimi Pietro Carrieri (BMW) e Fabrizio Leoni (Honda – FF Racing Team). Nella classe 600 Francesco Cimica (Yamaha) ha conquistato la pole position davanti al russo Vlasov, Paolo Giannini (Honda) e Andrea Volpi (Yamaha). L’indomani, nelle gare della domenica, hanno trionfato Francesco Piccoli (Suzuki) nella classe 1000 e Francesco Cimica (Yamaha) nella classe 600.

     

    Nella categoria maggiore Francesco Piccoli (Suzuki), Fabio Villa, Andrea Tartari e Pietro Carrieri (BMW) hanno fatto gara a sé, con Villa e Piccoli che si sono ulteriormente distinti offrendo grande spettacolo. In particolare, nei due giri finali, Piccoli ha chiuso tutte le porte sottraendosi ai numerosi attacchi di Villa precedendolo sul traguardo per soli 160 millesimi. Il campionato ora è riaperto.

     

    Cronaca delle gare

    Al via Fabrizio Leoni (Honda – FF Racing); Tartari, Villa e Carrieri ingaggiano battaglia per diversi giri, anche se è Villa a prendere subito il comando su Piccoli. Carrieri e Tartari però non mollano, tanto che le posizioni si invertono diverse volte sinché al settimo giro è nuovamente Piccoli a transitare per primo sulla linea del traguardo con Villa immediatamente a ruota. Perdono terreno gli altri due. Più attardati passano Roberto Mansuino (BMW – DM Racing) e Fabrizio Leoni.

     

    Nelle ultime due tornate Villa attacca a ogni curva ma Piccoli chiude tutti gli spiragli e vince davanti a Tartari, Carrieri, Mansuino e Leoni. Piccoli si è aggiudicato anche la classifica speciale degli Over 40 e la Semistock, mentre a Villa è andata quella degli Over 35. In classifica generale Villa conduce con 810 punti, davanti a Piccoli con 710 e Leoni con 550.

     

    A seguito di una bandiera rossa esposta per la caduta di Stefano Di Pietro (ha riportato un trauma cranico ma le sue condizioni sono soddisfacenti), la classe 600 è stata divisa in due manche di cinque giri ciascuna. Al primo start è Paolo Giannini (Honda), terzo crono in qualifica, a scattare in testa dietro Giuseppe Cannizzaro (Yamaha – GMS Racing), partito dalla terza fila. Alla chiusura del primo passaggio Giannini ha due secondi di vantaggio su Cannizzaro, Cimica, Benato, Volpi e Cini, tutti piloti Yamaha. Settimo transita il russo Segey Vlasov (Yamaha – Yakhnich Motosport), protagonista di una pessima partenza dopo aver ottenuto il secondo tempo di qualifica.

     

    Superato Cannizzaro, Cimica si mette alla caccia del battistrada tanto che al terzo passaggio annulla il gap iniziale. A cinque secondi segue il quartetto formato da Volpi, Benato, Cannizzaro e Vlasov; poco dopo escono dalla scena Benato e Bianchi (unica ragazza in gara che occupava le posizioni centrali). Vlasov continua a recuperare terreno e guadagna la terza piazza, anche se è ormai attardato da Cimica che passa a condurre la gara qualche istante prima che sia interrotta a causa della caduta di Di Pietro. La classifica finale è ovviamente quella del giro precedente con Giannini, davanti a Cimica, Vlasov e Volpi.

     

    Alla seconda partenza Giannini e Cannizzaro ripetono l’exploit di “gara 1” prima di essere rapidamente ripresi dagli altri piloti. Giannini prova ad amministrare l’esiguo vantaggio della prima manche ma Cimica e Vlasov sono scatenati. In particolare il russo è agguerrito e con un giro veloce si porta in testa davanti a Cimica; più indietro transitano Volpi e Zambino.

     

    Cimica, ignaro che la classifica della gara sarà calcolata sulla somma dei tempi, cerca invano di superare Vlasov che però è inarrestabile. In ogni caso vince davanti al russo grazie al vantaggio costruito durante la prima manche. Nella classifica aggregata Cimica precede Giannini che per pochi decimi precede Vlasov, Volpi e Zambino.

     

    Cimica si aggiudica anche la classifica riservata agli Over 35, Davide Manghi (Triumph) quella degli Over 40, mentre a Giannini va quella della Semistock. Grazie alla terza vittoria consecutiva Cimica mette una seria ipoteca sul titolo, con 380 punti di vantaggio su Paolo Giannini, secondo davanti a Cannizzaro. Prossimo appuntamento con la Pro K-Cup del Trofeo Italiano Amatori il 7 agosto al Mugello.

  • giu 13 2011

    Campionato Amatori Pro K-Cup: grande spettacolo a Vallelunga

     

    Come annunciato, nel weekend, sul circuito di Vallelunga è andata in scena la terza prova del Campionato Amatori Pro K-Cup. Il trofeo riservato ai piloti non professionisti abbraccia due categorie di partecipanti che possono correre su moto di 600 e 1000cc. Naturalmente, tutti rigorosamente gommati Metzeler Racetec.

     

    Il weekend di gare, fortunatamente, è iniziato sull’asciutto così i piloti hanno potuto disputare i turni di prove in piena sicurezza. Nella classe 600 composta da ben 39 partecipanti la pole position è andata a Francesco Cimica girando in 1’44”1, seguito dal sedicenne Federico Tomassini che ha segnato un ottimo 1’44”3 ed ha preso parte alla gara come wild card insieme al terzo classificato Daigoro Toti in 1’44”6. A seguire Andrea Volpi (1’44”7) e Giuseppe Cannizzaro (1’45”1). Assente il giovane russo Sergey Vlasov.

     

    Nella classe 1000 composta di 33 partenti Andrea Tartari ha conquistato la pole davanti a Fabio Villa (rispettivamente coi tempi di 1’43”3 e 1’43”6) davanti a Carrieri e alla wild card Alvise Benato.

     

    Nella giornata di ieri, invece, nella classe 600 la vittoria è andata al poleman Francesco Cimica al termine di una gara condotta in solitaria nella quale ha preceduto Giuseppe Cannizzaro e Andrea Volpi, tutti su Yamaha. Nella top class la vittoria è andata a Fabio Villa (BMW) dopo che alla wild card Alvise Benato, primo sotto la bandiera a scacchi, sono stati inflitti 30” di penalizzazione per un sorpasso in regime di bandiere gialle. Così sul podio sono saliti l’ormai prossimo cinquantenne pugliese Francesco Piccoli (Suzuki), secondo, e l’altra wild card Valerio Anghetti (Honda),terzo.

     

    Per quanto riguarda le classifiche, nella 600 Cimica incrementa il vantaggio su Cannizzaro e sul lombardo Paolo Giannini (Honda), imitato da Villa che nella 1000 mette ulteriori punti tra sé e gli inseguitori Leoni, Piccoli e Carrieri. In entrambe le graduatorie, però, i distacchi sono contenuti e i campionati rimangono aperti a qualsiasi soluzione.



    Cronaca delle gare – Classe 600
    Al via il più veloce è il ventenne romano Daigoro Toti (Yamaha), wild card, precede Volpi e Cannizzaro. Per due tornate Volpi guida la corsa sino alla rimonta di Cimica che sorpassa Cannizzaro ai Cimini e Toti alla staccata della Campagnano. Fino al settimo dei 10 giri le posizioni rimangono invariate con Cimica che imprime alla gara un gran ritmo (dopo la pole position, suo alla fine anche il giro record in 1’43”7) seguito dal terzetto Toti – Cannizzaro – Volpi a dar vita ad un duello ad altissima spettacolarità. Poi Toti cede fisicamente e così Cannizzaro e Volpi possono agguantare le posizioni sul podio mentre Cimica, ricevute le opportune segnalazioni, gestisce saggiamente la sua leadership. Nella seconda parte della gara entra nel gruppo dei primi cinque il ventiduenne milanese Giannini (Honda) che, nonostante le sue condizioni fisiche non ottimali, ha la meglio sull’altra wild card Federico Tomassini (Yamaha) romano di appena 16 anni. Sul podio Cimica fa festa ma ammette di accusare la stanchezza dovuta alla tensione del pre-gara e spiega che sia lui sia Volpi hanno potuto giovare di un intervento alla taratura delle sospensioni compiuto in extremis dal team che ha molto migliorato il comportamento delle due Yamaha R6.

     

    Cronaca delle gare – Classe 1000
    Al semaforo verde scatta prontissimo il pugliese Piccoli (Suzuki) ma Villa reagisce andando subito al comando davanti all’avversario ed al suo compagno di team Andrea Tartari (BMW), partito dalla pole position. I tre viaggiano molto vicini per un paio di tornate poi Villa riesce a prendere progressivamente il largo lasciando i due inseguitori. Nelle posizioni di rincalzo si mettono in evidenza Massimo Bottari (Yamaha), Fabrizio Leoni (Honda), Pietro Carrieri (BMW), Valerio Anghetti (Honda) e Benato che sulla nuova Kawasaki, salta gli avversari sino a mettersi all’inseguimento di Villa. Il brianzolo, rallentato da un problema di saltellamento all’anteriore e soprattutto attento alla classifica, non oppone una resistenza eccessiva e lascia passare il rivale. In terza posizione si mantiene Piccoli, autore di una prova generosissima in cui ha dato veramente tutto mentre Tartari deve fare i conti con un’avaria al freno anteriore che lo obbliga a lasciare la quarta posizione ceduta ad Anghetti. A fine gara il verdetto della direzione modifica l’ordine di arrivo proiettando Villa, Piccoli e Anghetti sul podio.

     

    Il prossimo appuntamento con il Trofeo Italiano Amatori Pro K-Cup sarà il 3 luglio al Misano Word Circuit, come sempre in concomitanza con la Coppa Italia. Vi aspettiamo!

ROAD RACING 2014

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