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  • ott 31 2011

    Husqvarna Nuda 900 nuova motardona!

    Il segmento delle “maxi” motard si fa sempre più nutrito e ora, dopo Ducati, Ktm e Aprilia ci si affaccia anche l’Husqvarna con un modello, la “Nuda 900”, che già dal nome evoca prestazioni selvagge.

     

    La Nuda 900 e 900R sono state presentate alla stampa internazionale lungo le coste della Sardegna nord orientale, in particolare nelle vicinanze di Alghero lungo un tratto di strada molto caro ai motociclisti. Questo percorso che si sviluppa dalla città catalana scendendo verso la cittadina di Bosa offre panorami suggestivi, pieghe memorabili e un asfalto dal grip granitico!

     

    La nuova motardona, dicevamo, combina la tecnologia meccanica del Gruppo BMW col fascino dell’Italian styling. I risultati, piaccia o non piaccia, ci mostrano una moto originale nelle linee e leggera sia nelle forme, sia sulla bilancia: appena 174 kg.

     

    Nuda è agile, sportiva con un design minimalista, dal “corpo” atletico e una coda rastremata, sostenuta da un telaio a traliccio in vista. Lo scarico aggressivo e la testa rossa dei cilindri annunciano performance di rilievo garantite dal bicilindrico rinvigorito sino a 898cc della BMW F 800R. Husqvarna ha portato la potenza del propulsore a 105 cavalli e la coppia a 100Nm riuscendo a mantenere l’erogazione fluida e lineare anche con lievi aperture del gas e a basso numero di giri. Per attenuare le vibrazioni del motore, Husqvarna ha modificato il meccanismo di compensazione dell’asta di bilanciamento, proprio di BMW, per adeguarlo al nuovo design dell’albero motore, mantenendo il sistema di lubrificazione a carter secco e un layout del cilindro inclinato in avanti di 30°.

     

    Il serbatoio ha una capacità di 13 litri per un’autonomia superiore ai 260 km. Grazie alla sua enorme esperienza racing, Husqvarna ha modificato il telaio della BMW F 800 GS, ne ha ridotto la lunghezza di 50 mm e implementato il cannotto di sterzo (ora di 80 mm) rendendolo più rigido, e inoltre ha ridotto l’angolo di sterzata per conferire alla Nuda una maggiore agilità a bassa velocità. La ciclistica vanta componenti di prim’ordine come la forcella Sachs da 48 mm completamente regolabile e l’ammortizzatore posteriore Öhlins regolabile in compressione, rilascio e precarico della molla. Il setting delle sospensioni della Nuda 900R, invece, è progettato per sollevare il baricentro della moto rispetto al modello “semplice” e per aumentare la distanza da terra e migliorare la maneggevolezza nella guida sportiva e reattiva.

     

    La sella a doppio livello offre grande comfort al passeggero, e sotto di essa è alloggiato il serbatoio del carburante.

     

    Entrambi i modelli sono dotati di pinze radiali dei freni. La Nuda 900R monta freni monoblocco Brembo Racing con dischi da 320 mm realizzati da un unico pezzo di alluminio per garantire la massima sensibilità e potenza con la minima flessione. Le pinze sono radiali a quattro pistoncini. Al posteriore entrambi i modelli utilizzano lo stesso disco da 265 mm e un freno a pinza con due pistoni.

     

    Husqvarna propone anche un kit di accessori da viaggio composto da un kit con parabrezza alto e da una gamma di borse morbide o rigide, una sella piana o a due livelli e un kit racing per l’uso più sportivo. Per i fortunati che dovessero acquistarla, attendiamo feedback sulla esaltante combinazione Nuda 900 – Metzeler Sportec M5 Interact!

  • ott 28 2011

    Honda Integra, lo scooter cambia natura

    Il prossimo e imminente Salone del Ciclo e del Motociclo di Milano in programma dall’8 al 13 novembre ci riserverà numerose novità. Alcune sono già state svelate, altre lo saranno a breve. In casa Honda non hanno perso tempo ed ecco che, finalmente, il nuovo scooter Integra abbandona la veste di concept e si presenta al pubblico nazionale come un mezzo definitivo e pronto al confronto col mercato.

     

    Il nuovo modello Honda porta in dote le novità sensazionali introdotte tempo addietro dalla casa con la sua sport tourer VFR 1200F DCT; Integra adotta un motore bicilindrico da 700 cc con testata a 8 valvole e alimentazione a iniezione elettronica che offre un’erogazione lineare e una spinta, fin dai bassissimi regimi, sconosciuta agli altri scooter. Merito delle sue prestazioni è l’impiego del cambio sequenziale a doppia frizione (Dual Clutch Transmission) di seconda generazione, che combina i vantaggi del cambio automatico (relax e confort di guida) con le doti di sportività di un cambio motociclistico a sei rapporti.

     

    Con questo modello Honda si spinge verso una contraddizione motociclistica eliminando la linea di demarcazione netta che esisteva tra le moto e gli scooter. L’Integra conserva la posizione di guida, l’aspetto esteriore, il vano sottosella, il parabrezza e la proiettività tipici degli scooter, il resto, però, è un mix di soluzioni prettamente motociclistiche come il sistema frenante combinato con antibloccaggio C-ABS, le ruote da 17 pollici con pneumatici sportivi ribassati, il telaio in acciaio e le sospensioni da moto. Sui consumi, poi, questo nuovo mezzo segna il passo rispetto alla concorrenza paventando chilometraggi da record: 27 km con un litro di benzina.

  • ott 27 2011

    Metzeler Feelfree Wintec, pneumatico giusto per ogni stagione

     

    L’approssimarsi della stagione invernale condiziona negativamente la qualità del grip che il manto stradale può garantire, e questa regola è valida soprattutto per i motociclisti. Se poi l’utilizzo delle due ruote a motore, moto o scooter, è circoscritto alla città, allora i rischi legati alla criticità del fondo stradale aumentano esponenzialmente. Per contenere tali situazioni di pericolo Metzeler ha da tempo in catalogo uno pneumatico adatto sia alle temperature basse, sia alle superfici umide e scivolose: i Feelfree Wintec.

     



    Scegliere gli pneumatici Metzeler invernali per il proprio scooter significa combinare le migliori prestazioni possibili sui fondi a basso livello di aderenza, con grip e maneggevolezza anche nei mesi estivi. Feelfree, infatti, non è stato realizzato per avere una vocazione unica, bensì per soddisfare le esigenze di quanti utilizzano lo scooter estate e inverno senza doversi preoccupare troppo delle prestazioni dinamiche del loro mezzo.

     

    La tecnologia Metzeler trasferita sui Feelfree Wintec ha suggerito lo sviluppo di un battistrada, di una mescola e di una struttura pensati per offrire prestazioni eccellenti anche alle basse temperature (- 10°). In particolare, il disegno del battistrada di Feelfree Wintec è intagliato da lamelle che infrangono il velo d’acqua ottimizzando l’area di contatto tra la gomma e il terreno. La struttura radiale dello pneumatico vanta una cintura d’acciaio a 0° e una carcassa leggera che favorisce la maneggevolezza e la tenuta di strada anche alle alte velocità.

     

    Il Feelfree Wintec è disponibile nelle misure da 10 fino a 15 pollici per gli scooter di qualsiasi cilindrata nelle seguenti misure:

  • ott 26 2011

    Dainese D-Air debutta ufficialmente in strada!

    Dainese si è fatta attendere ma, in occasione dell’appuntamento motociclistico clou di questo inverno, ecco che il progetto D-air® sarà finalmente presentato in anteprima mondiale. Il prodotto appartiene a una linea di progetti che l’azienda ha chiamato Italian Legendary Protection e che esprimerà l’eccellenza del Made in Italy nel catalogo Dainese e AGV.

     

    Il progetto D-air®, già presentato nella versione Racing durante l’edizione scorsa di EICMA, sarà proposto nella versione stradale all’apertura del salone l’8 novembre prossimo presso lo stand Dainese Agv.

     

     

    D-air® è una piattaforma tecnologica dedicata alla protezione dell’uomo caratterizzata da un sistema “intelligente” che rileva una situazione di pericolo e gonfia gli speciali air bag attorno al corpo. Un concentrato di tecnologia protettiva altamente evoluta destinata a un range di utilizzo enorme ove è richiesto un livello di protezione elevato.

     

    Dalla sua introduzione il sistema D-air® ha conseguito due premi internazionali: il GQ Car Awards per la categoria Best Safety Measure e il premio Prodotto dell’Anno assegnato dalla più importante rivista di settore inglese Motorcycle News. Inoltre, “l’airbag” Dainese è stato definito come la più grande scoperta in campo protettivo dopo il casco.

     

    La particolarità del sistema D-air® è la sua capacità di intervenire autonomamente una volta rilevata la situazione di pericolo. Grazie a un algoritmo avanzato in grado di riconoscere le condizioni d’incipiente caduta o incidente, il meccanismo si attiva in soli in 45 millisecondi e senza alcuna interazione fisica con il mezzo. La maggior parte degli incidenti stradali, prima dell’impatto, offrono una finestra di tempo utile di 80 millisecondi, di conseguenza l’arco temporale nel quale il sistema aziona la protezione deve necessariamente essere inferiore.

     

    La protezione offerta dal D-air® si avvale di due bag dalla capacità complessiva di 12 litri che intervengono direttamente su schiena, gabbia toracica, organi vitali e collo. L’algoritmo di funzionamento (testato per oltre 5000 ore) si attiva in caso d’impatto frontale, laterale e posteriore (e in caso di scivolata) e lavora con cinque sensori di rilevamento. Inoltre il D-air® è stato sottoposto a quasi mille verifiche incrociate di analisi per evitare le attivazioni indesiderate, valutando 18 tipi diversi di ostacoli e utilizzando 13 differenti tipologie di motociclette.

     

    L’Eicma 2011 sarà inoltre l’occasione per AGV di presentare “Standards”, l’innovativo metodo di progettazione di caschi che disegna la protezione attraverso la scansione del cranio del motociclista spostando in concetto di sicurezza e confort verso limiti ancora più elevati.

  • ott 25 2011

    CIV – Mugello: Ilario Dionisi campione della categoria Supersport

    L’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità non poteva avere epilogo differente. Erano rimasti solo due piloti, entrambi gommati Metzeler Racetec, a contendersi il titolo della categoria Supersport: Ilario Dionisi e, staccato di undici punti, Roberto Tamburini.

     

    Sulle colline del circuito toscano i due contendenti al titolo non sono riusciti a imporsi su uno scatenato Stefano Cruciani (Kawasaki – Team Puccetti) che ha “regolato”, nell’ordine, Alessio Velini (Honda – Team Velmotor by xone), Mirko Giansanti (Kawasaki – Team Puccetti), Roberto Tamburini (Yamaha – Bike Service) e Ilario Dionisi (Honda – Scuderia Improve) che ha conquistato così il titolo della categoria.

     

    Tuttavia l’episodio che ha deciso gara e, forse il titolo, si è verificato alla fine del penultimo giro quando il campione italiano in carica, Tamburini, in piena lotta per il tricolore, dopo essere passato sotto il traguardo in seconda posizione (Dionisi in quel momento era quinto), convinto di aver terminato l’ultimo passaggio ha rallentato. Una distrazione pagata a caro prezzo.

     

    Onore e meriti a Ilario Dionisi, quindi, nuovo campione italiano Supersport e secondo pilota Metzeler ad aver conquistato il titolo con gli pneumatici Racetec Interact.

     

    La giornata sportiva funestata dalla tragedia occorsa a Marco Simoncelli in Malesia, si è consumata senza gioia. Nel paddock c’era un’atmosfera surreale e nessuno degli addetti ai lavori, piloti, team e personale di servizio, aveva voglia di festeggiare. Gli stessi piloti e colleghi del pilota di Coriano gli hanno reso un tributo sulla griglia di partenza.

     

    Superato questo triste momento per il motociclismo italiano, e mondiale, le premiazioni dei titoli del CIV sono state volutamente rimandate. Ulteriori informazioni in merito saranno comunicate prossimamente.

     



ROAD RACING 2014

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