Husqvarna Nuda 900 nuova motardona!
Il segmento delle “maxi” motard si fa sempre più nutrito e ora, dopo Ducati, Ktm e Aprilia ci si affaccia anche l’Husqvarna con un modello, la “Nuda 900”, che già dal nome evoca prestazioni selvagge.
La Nuda 900 e 900R sono state presentate alla stampa internazionale lungo le coste della Sardegna nord orientale, in particolare nelle vicinanze di Alghero lungo un tratto di strada molto caro ai motociclisti. Questo percorso che si sviluppa dalla città catalana scendendo verso la cittadina di Bosa offre panorami suggestivi, pieghe memorabili e un asfalto dal grip granitico!
La nuova motardona, dicevamo, combina la tecnologia meccanica del Gruppo BMW col fascino dell’Italian styling. I risultati, piaccia o non piaccia, ci mostrano una moto originale nelle linee e leggera sia nelle forme, sia sulla bilancia: appena 174 kg.
Nuda è agile, sportiva con un design minimalista, dal “corpo” atletico e una coda rastremata, sostenuta da un telaio a traliccio in vista. Lo scarico aggressivo e la testa rossa dei cilindri annunciano performance di rilievo garantite dal bicilindrico rinvigorito sino a 898cc della BMW F 800R. Husqvarna ha portato la potenza del propulsore a 105 cavalli e la coppia a 100Nm riuscendo a mantenere l’erogazione fluida e lineare anche con lievi aperture del gas e a basso numero di giri. Per attenuare le vibrazioni del motore, Husqvarna ha modificato il meccanismo di compensazione dell’asta di bilanciamento, proprio di BMW, per adeguarlo al nuovo design dell’albero motore, mantenendo il sistema di lubrificazione a carter secco e un layout del cilindro inclinato in avanti di 30°.
Il serbatoio ha una capacità di 13 litri per un’autonomia superiore ai 260 km. Grazie alla sua enorme esperienza racing, Husqvarna ha modificato il telaio della BMW F 800 GS, ne ha ridotto la lunghezza di 50 mm e implementato il cannotto di sterzo (ora di 80 mm) rendendolo più rigido, e inoltre ha ridotto l’angolo di sterzata per conferire alla Nuda una maggiore agilità a bassa velocità. La ciclistica vanta componenti di prim’ordine come la forcella Sachs da 48 mm completamente regolabile e l’ammortizzatore posteriore Öhlins regolabile in compressione, rilascio e precarico della molla. Il setting delle sospensioni della Nuda 900R, invece, è progettato per sollevare il baricentro della moto rispetto al modello “semplice” e per aumentare la distanza da terra e migliorare la maneggevolezza nella guida sportiva e reattiva.
La sella a doppio livello offre grande comfort al passeggero, e sotto di essa è alloggiato il serbatoio del carburante.
Entrambi i modelli sono dotati di pinze radiali dei freni. La Nuda 900R monta freni monoblocco Brembo Racing con dischi da 320 mm realizzati da un unico pezzo di alluminio per garantire la massima sensibilità e potenza con la minima flessione. Le pinze sono radiali a quattro pistoncini. Al posteriore entrambi i modelli utilizzano lo stesso disco da 265 mm e un freno a pinza con due pistoni.
Husqvarna propone anche un kit di accessori da viaggio composto da un kit con parabrezza alto e da una gamma di borse morbide o rigide, una sella piana o a due livelli e un kit racing per l’uso più sportivo. Per i fortunati che dovessero acquistarla, attendiamo feedback sulla esaltante combinazione Nuda 900 – Metzeler Sportec M5 Interact!
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