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  • lug 26 2011

    MetzelerMaps in Val Trebbia

    Dopo una settimana di silenzio ritorna il nostro consueto appuntamento con MetzelerMaps, l’applicazione Metzeler che permette ai motociclisti possessori di uno smartphone di mappare e condividere sul web i loro itinerari.

     

    Oggi ci muoveremo nella val Trebbia, valle formata dall’omonimo fiume che rimane uno dei pochi corsi d’acqua ancora balneabili in Italia. L’itinerario parte da Rivergaro (piccolo comune situato nella zona dei Colli piacentini), prosegue lungo la SS 45 che costeggia il fiume Trebbia e attraversa i paesini di Travo e Perino. La strada è scorrevole e veloce, si consiglia un passo turistico. Il percorso prosegue verso Bobbio, una cittadina di origine alto-medioevale. Gli ultimi chilometri prima del centro abitato sono belli: curve, lunghi tornanti e qualche allungo per dare slancio al passo. Da Bobbio, saltando sulla SP 461, si arriva a Varzi (in provincia di Pavia, nell’Oltrepò Pavese) e al Passo del Penice, un valico dell’Appennino ligure che mette in comunicazione valle Staffora (Lombardia) con la val Trebbia. Il passo è alto 1.149 metri, contro gli oltre 1.400 del Monte Penice.

     

    La strada è bella ed estremamente panoramica. Superato il passo, il nostro utente fa dietrofront per tornare nuovamente su Bobbio in direzione Genova; lungo il percorso a ritroso attraversa i paesini di Ottone e Montebruno, macinando svariati chilometri ricchi di ogni genere di curve. L’itinerario, tutto su strada stretta e tortuosa, superato il lago del Brugneto, prosegue per Torriglia, piccolo paesino ubicato ai piedi del monte Prelà. Il percorso sulla SS 45 è davvero molto bello, ricco di tratti panoramici e suggestivi.

     

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    Lasciando la statale 45 si prosegue per la provinciale 77 e di seguito sulla 225 in direzione Cicagna, Carasco e Chiavari per salire, successivamente, verso Carasco e Borzonasca, località situate nel cuore dell’area protetta del Parco Regionale dell’Aveto sull’Appennino genovese.

     

    Il resto del percorso è altrettanto variegato. Siamo in montagna, immersi nella natura e la strada, in salita, alterna curve ad altre curve. Il percorso prosegue sino a Forcella e Rezzoaglio per poi prendere la discesa verso Selva, Ferriere e Ozzona e quindi ripercorrere la SS 45 all’altezza di Corte Brugnatella (piccolo comune con meno di mille abitanti), e rientrare infine alla base.

     

    318 chilometri da gustare in mezzo alla natura, attraversando luoghi meravigliosi e guidando su strade piacevoli e tecniche.

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    • 1 commento

    • Davide Ferrero Ho percorso ieri pomeriggio metà di questo itinerario: da Piacenza alla piazza centrale di Bobbio e confermo che è un percorso spettacolare per il tipo di strada : curve lunghe ad ampio raggio in cui ci si butta dentro che è una meraviglia grazie anche ad una carreggiata abbastanza larga. Per la maggior parte è molto ben asfaltato il percorso e senza cambi di pendenze. Inoltre il paesaggio collinare offre degli interessanti scatti per gli appassionati di fotografia grazie anche al gioco di luci e ombre che regala il sole in mezzo alle vallate. Consiglio di fare una rapida tappa a Bobbio, un paesino arroccato in una di queste valli che si trova sul percorso, in particolare è molto affascinante il suo Ponte Gobbo.

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