Ritorno al passato: Kawasaki W800

Nella Kawasaki W800 bellezza e stile si fondono per ricreare un prodotto di altri tempi rivisto per i motociclisti del nuovo millennio. Esteticamente questo modello richiama il passato e le parti metalliche in bella vista testimoniano un’impostazione del veicolo assolutamente retrò. Una moto di vecchia generazione rivolta alle nuove generazioni, quasi un controsenso in chiave motociclistica. Nonostante lo stile “antico”, la W800 è davvero bella e discende direttamente dalla W1 che Kawasaki costruì 45 anni fa.
Il bicilindrico fronte marcia è accolto in un telaio compatto. L’albero a camme comandato da coppie coniche valorizza l’estetica della testata del cilindro e l’aspetto classico del motore. Il propulsore è color argento brillante con un rivestimento trasparente protettivo cromato coerente con i coperchi a loro volta cromati che proteggono il componente dell’iniezione. Il serbatoio ha una grafica particolare ottenuta ad immersione con delle gradazioni cromatiche delicate che restituiscono una sensazione (reale) di finiture speciali.
Per mantenere una impostazione “classica” entrambi i parafanghi in acciaio sono trattati con un rivestimento in cromo per garantire una maggiore durata. Il grande faro sostiene la strumentazione completa di tachimetro, contagiri e console.
La forcella anteriore presenta soffietti di gomma per proteggere gli steli della forcella e garantirne a lungo la tenuta. I foderi della forcella hanno una finitura lucida. Gli ammortizzatori posteriori dal design semplice richiamano lo stile della moto. Le ruote sono a raggi con cerchi in alluminio. Un unico freno a disco da 300 mm. Basta per stare sicuri.
Con la W800 infatti la fretta non esiste. Tutto è dimensionato allo spirito e al tempo in cui la Kawasaki decise di pensare ai suoi modelli “W”.



















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