Xtreme Lumezzane 2010: quattro piloti Metzeler nelle prime cinque posizioni!
Per gli appassionati di enduro il weekend appena trascorso è stato carico di adrenalina e tensione. Insieme agli Assoluti d’Italia ai quali dedicheremo un post a parte, nella giornata di sabato si è “consumato” lo spettacolo del Xtreme Lumezzane 2010. Una gara di enduro davvero spinta che ha ospitato e impreziosito gli assoluti offrendo una competizione nella competizione. I migliori sessanta piloti del campionato italiano, infatti, insieme alle wild cards scelte dall’organizzazione, si sono sfidati sui tre giri dell’anello di terra del Xtreme che termina con l’impervio e quasi inaccessibile “Dente del Diavolo”!
Dopo i successi conquistati nelle due ultime edizioni dal nostro Ivan Cervantes e dopo cinque anni di “pausa” della manifestazione, per questo 2010, Metzeler si è dovuta “accontentare” del secondo, del terzo, del quarto e del quinto posto della classifica. Non male!
Dietro all’attuale leader della classifica mondiale della classe E1 di Enduro, Antoine Meo, Thomas Oldrati (KTM), Alessandro Belometti (KTM), Mika Ahola (HM-Honda) e Simone Albergoni (KTM Factory), hanno dato spettacolo. In particolare, nei tre giri del Xtreme, Thomas Oldrati ha conteso sino agli ultimi.. centimetri la vittoria a Antoine Meo. Basta valutare lo scarto tra i crono realizzati dai primi classificati per misurare la bagarre che i due hanno “lasciato” sul tracciato: 8’22”89 il tempo realizzato da Antoine Meo; 8’23”51 il tempo realizzato da Thomas Oldrati. Sessantadue centesimi di secondo!
E pensare che nel primo giro Oldrati aveva rifilato ben 2”5 secondi a Meo; in quello successivo Meo recuperava l’intero gap girando più velocemente (quasi 3 secondi); nel terzo giro la differenza tra i due era, invece, di soli dieci centesimi di secondo a favore del francese!
Un’inezia se si considera la difficoltà del tracciato e l’incognita che ogni giro rappresenta lo strappo del “Dente del Diavolo”. Pensate, accade con frequenza che i piloti meno esperti riescano a superare questo punto critico solo con l’aiuto materiale del pubblico che a spinta o con le corde, letteralemente, “tira su” i concorrenti in difficoltà.
Onore anche al resto dei concorrenti e in particolare agli altri nostri piloti che, seppure staccati, hanno contribuito ad accendere l’entusiasmo del numeroso pubblico accorso.
Infine, un plauso agli organizzatori del Motoclub Lumezzane per la professionalità e la passione dimostrata e soprattutto, per la coreografia di cui sono stati capaci in occasione della formidabile sfida del Xtreme 2010.




















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