MachoMax ci racconta il raduno nazionale dei V-Strommers!

Cari amici blogger voglio condividere con Voi l’emozione di una 2 giorni trascorsa a Santa Margherita Ligure in compagnia degli Amici Strommers.
Sulla location c’è poco da dire, credo che tutti conosciate questa cittadina ubicata sulle coste liguri.
Una bomboniera! Impreziosita da numerosi motociclisti che oltre ad un amore smisurato per la loro moto, coltivano il rispetto del prossimo e una particolare attenzione per chi è meno fortunato e per quanti, purtroppo, soffrono. Il Raduno Nazionale (ormai siamo alla VI edizione) infatti non è solo un momento di aggregazione, di condivisione e di passione ma è anche solidarietà.
Quest’anno, infatti, il cuore degli Strommers ha voluto dare un piccolo aiuto a 2 associazioni:
- La prima associazione che sarà ospitata al R.N. è l’ASEOP (Associazione Sostegno Ematologia Oncologia Pediatrica). Fondata nel 1988 dai genitori di bambini con problemi oncoematologici, persegue lo scopo di realizzare attività di supporto alle famiglie e alla struttura sanitaria.
- La seconda associazione ospitata al R.N. è l’ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo). Il suo scopo principale è informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere le leucemie, i linfomi, il mieloma e altre neoplasie del sangue attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo.
Ma “torniamo a noi”…
Il Raduno Nazionale ha aperto le iscrizioni venerdì. Io purtroppo lavoravo e ho raggiunto il resto della ciurma solamente il sabato. Inizialmente la mia idea era quella di viaggiare con meno bagagli possibile. Le strade liguri non sono autostrade e il numero di moto presenti (oltre 339 iscritti e 214 equipaggi, alcuni provenienti dalla Turchia e dalla Grecia) non suggerivano certo un viaggio da fare con il carico di bagagli. Mentre mi preparavo però, ho iniziato a sistemare la roba e ho pensato che probabilmente era meglio star “larghi e comodi” piuttosto che ammassare le cose l’una sull’altra. Morale? Ho montato le Givi E41 e il Maxia 52. Una scelta azzeccata!
Nei momenti di sosta utilizzavo le borse per riporre giacca, guanti ecc. ecc. e anche guidare lungo le strade non è stato un problema.
L’appuntamento con altri Strommers era alle 6.30 all’autogrill di Groppello – Cairoli. Puntuali come orologi svizzeri siamo partiti alla volta di Santa Margherita Ligure.
L’aria è frizzante e io ho rimosso l’imbottitura in alluminio dalla mia giacca Axo TT Zero.
Chiudendo le prese d’aria su spalle e petto ho viaggiato divinamente.
I guanti metro, i pantaloni (anch’essi senza imbottitura interna) e gli stivali Q6 hanno fatto il resto! Una sensazione di maggiore sicurezza l’ho avuta anche vestendo il motoairbag che ognuno di noi si augura sempre di non dover utilizzare. Uno strumento che al momento opportuno può davvero salvare la vita.
Poco traffico e viaggio scorrevole (rispettando ovviamente i limiti di velocità!). Il tutor è un occhio vigile micidiale su questo tratto di autostrada. Fortunatamente arriviamo presto a destinazione. Il panorama è mozzafiato. Casette arroccate sulla roccia di colori differenti, sole e mare. Confermiamo la nostra iscrizione e dopo un caffè partiamo per il giro.

Panorama
(Clicca sulla foto per accedere alla galleria)

Il tour è lungo, le moto sono tante e i paesini da attraversare parecchi. L’andatura è (per forza di cose) moderata. Eccovi il giro che abbiamo fatto.

Punto di partenza, ovviamente, Santa Margherita Ligure. Da qui attraversiamo le cittadine di Rapallo, Chiavari e Sestri Levante. Lasciamo la costa per salire, attraverso Castiglione Chiavarese, a Varese Ligure (dove abbiamo fatto una pausa caffè). Lungo il percorso incontriamo una discesa che conduce a Sesta Godano, passiamo poi poco fuori Brugnato e proseguiamo verso Spezia, in direzione del suo porto e lungo il suo golfo. Segue una “salita” dalla quale godiamo la suggestiva panoramica delle 5 Terre, nell’omonimo Parco Nazionale, passando “sopra” gli incantevoli borghi di Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare. Il pranzo è stato consumato al Santuario di Soviore.
Il “serpentone” di V-Strom si è poi diretto verso Levanto per risalire, attraverso una strada quasi “alpina”, al Passo Bracco per poi scendere nuovamente alla volta di Sestri Levante. Da qui abbiamo percorso a ritroso la strada costiera del mattino per tornare alla base di Santa Margherita Ligure.

 

A pranzo non poteva mancare la focaccia condita in diversi modi. A questa hanno seguito dei magnifici pizzoccheri al pesto, la crostata e il caffè. Il tutto “innaffiato” da bibite analcoliche :-) .
La piccola sosta è stata utilissima per scambiare due parole, per conoscersi di persona, per dare un volto a dei nick che giornalmente “ascolti”, leggi e vivi sui forum. È stato davvero un piacere conoscere delle così belle persone. Sono felice di averle incontrate sulla “mia strada”.

Parco Mot
(Clicca sulla foto per accedere alla galleria)

Dopo pranzo siamo ripartiti. Il giro come preannunciato è lungo e ci aspettano ancora diversi Km.
L’aria si è scaldata e devo dire che i Vegas  si sono dimostrati eccezionali con la temperatura elevata (senza niente lasciare alla sicurezza). Il jeans promo, come potete vedere dal loro sito, ha superato dei test severi e i materiali usati sono molto tecnici. Nel corso del viaggio, al posto degli stivali ho preferito un paio di scarpe mod Attack dell’axo.
Non meno importante (vista l’andatura, la distanza e le temperature) è stata la sella messami a disposizione da http://www.sellemotoinpelle.it/. Esteticamente è stupenda, in tanti mi hanno chiesto informazioni in merito al prodotto e come confort, beh non c’è paragone rispetto alla sella standard!
Franco (il titolare) che da anni lavora nell’ambito delle due ruote si è dimostrato molto preparato, veloce e preciso nel lavoro effettuato. Le foto parlano chiaro, ma ancora più chiaro parla il mio fondoschiena :-D
Tanto confort e tanta comodità l’ho scoperta anche col mio primo casco modulare made in Italy, più precisamente Nolan N90.
La praticità, la versatilità, la semplicità e la velocità del meccanismo per aprire la mentoniera è disarmante. Con una mano sola ed in pochissimi secondi è possibile passare dalla versione “chiusa” a quella aperta. Inoltre l’N90 è uno dei pochi caschi omologati anche in versione Jet.
Il sistema VPS (Vision Protection System) protegge gli occhi da aria e sole quando si è in moto, mentre la nuova visiera con innovativo meccanismo di sgancio rapido permette di avere una visuale limpida in qualsiasi circostanza.

PanoramaNott

(Clicca sulla foto per accedere alla galleria)

Rientriamo così a Santa Margherita Ligure, facciamo una sosta nei pressi del porto per sgranchire le gambe e poi via…tutti in albergo per prepararsi alla cena di gala.
La serata trascorre tranquilla. Tra risate, battute e chiacchierate più o meno “tecniche” ci mettiamo nello stomaco di tutto. Dai gamberetti, al salame, dalla lasagna allo spezzatino con le patate, per poi passare al prosciutto, ai formaggi e concludere con gelato e caffè. Il tutto condito con una divertente lotteria. Molti hanno portato a casa i bellissimi regali che gli sponsor (che hanno sostenuto il raduno) hanno messo in palio. Peccato però, che tra i sostenitori del raduno sia mancato proprio il supporto della Suzuki.
Per l’indomani il programma offre diverse alternative: mare e montagna. Il ritrovo è sempre nei pressi del porto.
Io e Chris Rider (gran macinatore di Km ed esperto “manico” oltre che un infinito amico) imbocchiamo la strada verso casa. L’idea è quella di tornare facendo strade alternative all’autostrada. Così salutiamo il resto della ciurma e ci dirigiamo verso Bobbio, per poi proseguire verso il Penice e arrivare nei pressi di Pavia. Il percorso è lungo e particolarmente allettante.
Strade e panorami spettacolari sono un ottimo cocktail per mettere sottocorda le nostre gomme.
Le mie Metzeler Z6 si sono dimostrate semplicemente divine. Eccezionalmente valide sia sul misto, sia sul bagnato!
Sul Penice decidiamo di fare una sosta e regaliamo ai nostri stomaci un bel panino con salame e formaggio, un gelato e il caffè. Giusto il tempo di dare un’occhiata all’orologio e proseguiamo verso casa.
Il Penice oltre a dei pezzi guidati regala degli scorci suggestivi che nulla hanno da invidiare ad altri posti ben più blasonati.
Sulla strada incrociamo altri bikers. Tanti di loro sorridono quando ci sono dietro. Sono convinti che andare in moto sia solo mestiere loro e che per andare sui passi è necessario avere sotto il sedere 150cv. Bene, alcuni di questi si sono dovuti ricredere! I cannoni della LeoVince linea superbike montati sulla mia DL1000, sui tornanti rimbombano. La fluidità e l’elasticità del motore ringraziano e l’estetica è davvero spaziale. Fondello conico, sound da paura e il tutto rigorosamente omologato (con db-killer).
Tra curve, rettilinei e paeselli arriviamo a Pavia. Qui le strade mie e di Chris Rider si dividono.
Lui rientra verso nord, direzione Milano ed io mi fermo nei pressi de “La Certosa”.
Il weekend è finito; il contachilometri del V-Strom segna + 680 Km!
Anche quest’anno è stato un bel raduno. Spero di rivedervi quanto prima.
Adesso il mio pensiero va al 3 giugno, quando insieme ad altri amanti delle due ruote e macinatori di Km partiremo alla volta dell’Isola di Man ad assistere al mitico TT.

Lamps a tutti
Ciao
MachoMax

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Commenti

  1. Chris_Rider scrive:

    Eccomi dopo tre giorni passati all’insegna della bella compagnia del gruppo dei V-Strommers, tra tante curve e paesaggi stupendi.
    Direi che il report dell’amico MachoMax (grazie!) fa rivivere pienamente i momenti trascorsi e, chi non c’è stato, può benissimo immaginare l’atmosfera che c’era.
    Nonostante il considerevole numero di moto presenti mischiate al traffico locale, le nostre Staffette hanno saputo guidarci verso le mete prestabilite, godendo fino in fondo dello splendido panorama che si presentava davanti alle nostre moto. Anche il meteo è stato dalla nostra parte, regalandoci tre giorni di sole.

    Come sappiamo, il piacere di andare in moto è indescrivibile…e non se ne ha mai abbastanza…

    Un saluto a tutti.
    Chris

  2. LAURA scrive:

    il prossimo insieme :)

  3. Paolaccio scrive:

    Grande Macho!

    PS i partecipanti son poi aumentati di molto ;)

    PS2 i pizzoccheri erano trofie :-) )

  4. chips scrive:

    Causa di forza maggiore non siamo stati dei vostri,ma al prossimo non mancheremo. Da foto e commenti si percepisce quella felicità e soddisfazione da parte dei partecipanti,grandi!

  5. giomar2965 scrive:

    leggendo, ho rifatto di nuovo il giro… grazie

  6. MachoMax scrive:

    @Paolaccio…avevi ragione..erano trofie :-)

    ciao a presto

  7. MachoMax scrive:

    @Laura: ovviamente…amore mio

  8. TheMex scrive:

    Beh ragazzi che dire……dove c’è Strommers c’è allegria!

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