News
Metzeler Racetec SM: poche chiacchiere e tanta pista!

31 marzo 2010

Metzeler Racetec SM: poche chiacchiere e tanta pista!

Metzeler si supera ancora! Dopo lo Sportec M5 Interact, Metzeler segna il passo anche nelle competizioni Supermoto presentando il suo nuovo pneumatico per la categoria. L’ultima nata di casa Metzeler infatti, appartiene alla famiglia delle gomme slick ed è una discendente diretta della blasonata stirpe delle Racetec. Vi basta?
Pensate per sviluppare un grip eccezionale e duraturo, sono state progettate per enfatizzare l’agilità delle supermoto tra le strette pieghe dei tracciati. Il pneumatico anteriore ha un’impronta a terra più ampia per migliorare il feeling del pilota nella fase di inserimento e di appoggio in curva.

Le Racetec SM hanno consumato la loro gestazione calcando circuiti nazionali e internazionali, condotte da piloti professionisti che le hanno spremute durante numerose simulazioni di gara. In questa fase infatti, accompagnati dal centro ricerche Metzeler, i tester hanno sviluppato il pneumatico affinché assecondasse l’effetto “deriva” che la guida delle supermoto richiede. Dividendo la curva in tre momenti differenti, inserimento, corda e uscita, le Racetec SM presentano un comportamento studiato ad hoc per tre diverse fasi.
Ingresso: in frenata il peso della moto si sposta sull’anteriore. Il pneumatico con cintura a 0° si carica e aumenta la sua superficie di contatto per migliorare la presa e l’inserimento. Contestualmente, il pneumatico posteriore, progettato per ridurre la superficie d’appoggio durante il rotolamento con minimi angoli di piega, permette la deriva posteriore della moto che asseconda il pilota nella ricerca della corda.
Corda: nella fase neutrale della curva, gas chiuso e carico nuovamente “omogeneo” tra anteriore e posteriore, il profilo dei pneumatici di schiaccia interrompendo la fase di drifting e aumentando contestualmente la superficie di contatto e il grip assoluto.
Uscita: il carico grava sul pneumatico posteriore la cui carcassa flette aumentando la superficie d’appoggio che aggrappa l’asfalto.

Pneumatico posteriore durante le tre fasi:

Rispetto al precedente Metzeler Drift i miglioramenti sono sensazionali: più 2 % di superficie d’appoggio complessiva che aumenta grazie all’elasticità della carcassa durante l’impiego. Frenata, grip, durata, feeling e controllo da parte del pilota sono le voci più importanti sulle quali la nostra tecnologia è intervenuta.
Le varianti del Racetec SM proposte sono il K1 per gli asfalti lisci con rugosità media e temperature medio/basse; e K2 per gli asfalti abrasivi e qualsiasi temperatura esterna. Le dimensioni disponibili 125/80 R17, R420 125/80 per l’anteriore, e 165/55R17 per il posteriore.

Credo di avervi raccontato abbastanza; adesso parlano le immagini!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Vedi i 2 commenti

MACHOMAX - 31 mar, 2010 - 15:03

ke videoooooooooooo!!! :o
semplicemente imbarazzante.
derapate, uscite di traverso in mono dalle curve e dreeeeeeefting.
semplicemente spazziale sentire fischiare i pneumatici in staccata e limare le pedaline.
il sound del motard poi è qualcosa di meraviglioso….
sul pneumatico c’è poco da dire…..le immagini parlano da sole.

grandi
MachoMax
http://WWW.SMANETTONI.NET

SERA - 05 apr, 2010 - 11:04

Ma ki è quel giovanotto ke fa lo spiritoso in pista con le Vs gomme? :-D