sampleImg

  • feb 26 2010

    Metzeler Six Days Extreme presentano: FIM Enduro World Cup – Barcellona

    E’ andata! Scusate la pausa tra gli ultimi post dedicati al mondiale indoor di enduro e questo, ma come avete visto, avevamo delle cose importanti da raccontarvi e degli amici da premiare!! :-D

    Dopo il mondiale conquistato ferocemente da Taddy Blazusiak, dieci vittorie su dodici prove disputate (delle quali, le prime nove di fila) attendevamo con ansia l’ultima appuntamento di Barcellona per vedere se l’altro nostro campione, Ivan Cervantes, sarebbe riuscito a chiudere il campionato in seconda piazza. Ebbene, nell’ultimo weekend di gennaio, lo spagnolo, la sua KTM e le nostre Six Days Extreme non hanno deluso. I due alfieri della casa austriaca gommati Metzeler hanno dominato il campionato del mondo di Enduro chiudendo il prima e in seconda posizione: undici vittorie su dodici gare. Stop!

    Questa l’impressionante striscia di risultati del due piloti KTM e dalle Metzeler Six days Extreme conquistati nel Mondiale FIM Indoor Enduro:

    FIM Indoor Enduro Cup 2010

  • feb 25 2010

    Metzeler Sportec M5 Interact… ALL’ARREMBAGGIO!

    Sportec M5

    E’ arrivato il momento di impressionarvi! Dopo GIMME 5 e la presentazione mezzo stampa dello Sportec M5 Interact, seguito dalla doppia intervista che ho realizzato insieme ad Aldo Nicotera, dalle parole passeremo ai fatti. Anzi, alla pista!

    Tutti in casa Metzeler hanno decantato le qualità del successore dello Sportec M3. E’ opportuno quindi, che dentro i saliscendi di Portimao anche i nostri amici giornalisti possano apprezzare i nuovi traguardi segnati da questo pneumatico.

    Il programma per questi fortunati prevede 1 giorno di full immersion con test sia in strada che in pista dal 5 al 7 marzo prossimi, tra pieghe, sgasate, velocità e GRIP.

    Sapete, non sono preoccupato delle condizioni meteo, gli Sportec M5 hanno una gran tenuta sul bagnato. Non sono neanche preoccupato della resa chilometrica delle gomme. Qualche giro in pista non ci fa una “piega” :-D … anche se naturalmente queste non sono gomme nate per la pista ma per l’uso su strada. Però, ditemi voi, se volete valutare una gomma lo potete fare in strada? No, allora ecco: prima su strada si sente il feeling, il comfort, la capacità del pneumatico di adattarsi a diversi fondi (facciamo autostrada, strada statale, attraversiamo un centro urbano e pure un tratto di strada dissestata!).. ma poi, se vuoi capire dove arriva il grip..allora non c’è storia, devi andare in pista! Sono preoccupato invece della figura che faranno i nostri ospiti quando nel tentativo di mettere in crisi le nostre gomme… scopriranno che gli indicatori di piega dell’M5 saranno ancora “immacolati”!! :-D

    Mi raccomando.. allerta ragazzi, arriveranno altre news e video della giornata!

  • feb 22 2010

    Quattro chiacchiere con.. Christian Sperandii di Smanettoni.net

    Smanettoni 1

    Ridexperience, come sapete, nasce per offrire a tutti i motociclisti che “pistano” anche nel web la possibilità di rimanere informati sul mondo delle due ruote a 360° con particolare attenzione all’aspetto socializzante e aggregativo che il viaggio in moto può offrire. Ecco perché ci piace dar spazio sul nostro blog ai viaggi che compiono i nostri lettori, alle iniziative dei motoclub di tutta Italia e a coloro che, come noi, pensano che il web sia un’ottima opportunità per tutti noi motociclisti di conoscerci, scambiarci informazioni, imparare molte cose da altri e offrire il nostro personale contributo. A tal proposito abbiamo fatto una bella chiacchierata con Christian Sperandii, fondatore della community Smanettoni.net e stuntman acrobatico, ecco cosa ci racconta! :-)

    Ciao Christian. Presentati ai lettori di Ridexperience.

    Un saluto agli amici di Ridexperience, mi chiamo Christian Sperandii, vivo a Montesilvano in provincia di Pescara e ho 31 anni. Il mio lavoro è di agente di vendita per aziende, gestisco il portale Smanettoni.net insieme con altri collaboratori, realizzo siti web e grafiche e da circa 3 anni giro anche l’Italia facendo show di stuntriding con la moto insieme al team che abbiamo formato, la SwotgangQuando ho tempo dormo anche! :-)

    C954_misano

    Sei un motociclista?

    Si, e di quelli abbastanza malati, ho una Fireblade 954 da uso stradale, una honda CBR 600 che gira solo nei parcheggi e negli show, una moto da Trial e alcune PitBike .

    Ci racconti come è nata la tua passione per le due ruote?

    Da piccolo, prima la BMX con cui ho fatto alcune gare, poi i primi motorini, scooter e poi finalmente la mia prima Yamaha R6!

    Che cosa ti ha spinto ha creare una community dedicata al mondo delle moto? Come è nato il progetto?

    Nel 2001, quando sono salito in moto, non c’era tutto il movimento che c’è adesso di siti, blog, community, Facebook e via dicendo, quindi per poter condividere questa passione con altri motociclisti bisognava inventarsi qualcosa. I primissimi forum che vidi erano specifici e dedicati ad una sola marca di moto, e noi con Smanettoni siamo stati i primi invece a creare un multi-forum dove si parlava di tutte le marche di moto, (Aprilia, Honda, Yamaha, ecc.) e anche di diversi generi di moto, anche se principalmente noi siamo sempre stati orientati verso le moto supersportive! :-)

    Ci puoi presentare la tua community? Come è strutturata e a chi si rivolge prevalentemente?

    Attualmente la struttura che abbiamo è composta dal magazine online Smanettoni.net, che è una rivista di motociclismo a 360 gradi tra le più lette ed è stata anche tra le prime 5 nella classifica del premio WWW auto e motori, e dal suo storico forum che è tra i più conosciuti, dato che è stato uno dei primi a nascere insieme a Daidegas e a qualche altro. E’ una struttura online che viaggia sulle 180.000 visite al mese, è molto seguita da tante aziende del settore che ci hanno richiesto varie volte campagne pubblicitarie con banner o articoli dedicati e siamo linkati veramente a un numero incalcolabile di altri siti. Nel forum invece negli anni sono state organizzate cene, raduni, giornate in pista e tante altre attività.

    Smanettoni 04

    Quanti iscritti ha la vostra community/blog?

    Sul blog, come spiegavo, non abbiamo registrazioni ma una media al giorno di 1500-2000 utenti online collegati, e tutti possono liberamente rispondere ai vari articoli senza doversi registrare, mentre nel forum è necessaria la registrazione e attualmente ci sono circa 7000 iscritti. (continua…)

  • feb 17 2010

    Ecco il vincitore italiano del concorso GIMME 5!

    Natale_7

    Sono stati finalmente estratti i vincitori del concorso GIMME 5! Ve lo ricordate? Alcune domande erano un po’ difficili vero?? Siamo stati un po’ cattivelli ma volevamo trovare il guru italiano del motociclismo ed eccolo, lo abbiamo trovato! Si chiama Natale Zanetti, vive in provincia di Trento ed è il fortunato vincitore italiano del nostro concorso.

    Natale_1

    E allora conosciamolo meglio questo guru del motociclismo italiano. Abbiamo fatto una chiacchierata con lui e gli abbiamo posto qualche domanda, ecco cosa ci ha raccontato:

    1) Sei un motociclista? Che moto possiedi?

    Si, sono motociclista da sempre e dire che moto possiedo è dura… comunque ufficialmente ho una Yamaha TRX 850 ’98 solo pista, una Yamaha SZR 660 ’99, una Yamaha TT 600 S ’87, una Cagiva Supercity 50 ’93 e un’Aprilia RC 50 Special ‘88.

    A queste possiamo aggiungere il parco moto “familiare”…ovvero io, mio padre e mio fratello…a questo punto la cosa si fa seria:

    Aim 50 ’78
    Aprilia 50 Tuareg ’88
    Aprilia RC 50 80
    Aprilia RC 50 ’80
    Cagiva Supercity 50 ’93
    DKV 125 ’75 radiata
    Fantic Trial 125 ’79
    Fantic Trial 50 ’79
    Fantic Trial 50 ’88
    Honda CR 250 ’87 senza documenti
    Honda CR 250 ’89 senza documenti
    Honda CR 250 ’93
    Honda VF 400 F ’83
    Kawasaki KX 125 ’91 senza documenti
    Kawasaki ZXR 400 ’93
    Laverda Ghost 668 ’99
    Montesa Cappra 250 ’78
    Montesa Cota 50 ’86
    Moto Guzzi 1100 Sport ’96
    Moto Guzzi Guzzino ’60
    Piaggio Free 50 PTT ’00
    Suzuki DR 600 ’85 senza documenti
    Triumph Daytona 675 ’06 radiata
    Yamaha SZR 660 ’99
    Yamaha TRX 850 ’96 senza documenti
    Yamaha TRX 850 ’99 radiata
    Yamaha TT 600 ’88
    Yamaha XT 550 ’83
    Yamaha XT 550 ’83 senza documenti

    2) Ci racconti come e quando è nata la tua passione per le due ruote?

    Anche volendo non potrei raccontarvi quando è nata la passione perché non me lo ricordo…so solo che mio padre correva nella regolarità e mi portava a vederlo a 2-3 anni…da allora non ho mai più smesso di pensare alle due ruote.

    Natale_9

    3) Che utilizzo fai della moto? La usi quotidianamente per recarti al lavoro, prediligi i lunghi spostamenti nel weekend o sei anche un amante della pista?

    Fino a settembre 2007 sono stato un fruitore delle 2 ruote a tutto tondo.. ne avevo una per ogni evenienza e percorrevo circa 25.000 km annui…in coppia, ovviamente da marzo a ottobre, in Trentino con la neve non è il caso, fatto salvo andar per monti con gli enduro e i cross. Oltre a questo sparate su per i passi da solo, in compagnia e ovviamente pista…Rijeka soprattutto, ma anche Misano, Franciacorta, Ledenon, Ottobiano, Chignolo, Adria, Mores, ecc. Poi un grave incidente ci ha coinvolti e da allora la mia compagna ha detto che in moto non sarebbe più salita…di conseguenza anche il mio utilizzo della moto è cambiato.

    Natale_8

    Vado in Sardegna 5 giorni all’anno a sfogarmi con gli amici…faccio pista…e 1 raduno annuale (quello di Bandit.it) a cui di solito partecipo in auto con carrello con su la moto che viene usata solo per la parata. L’anno scorso ho sforato, partecipando anche alla 20.000 pieghe, essendo uno dei fondatori del team di Adventuriders. (continua…)

  • feb 11 2010

    Metzeler Sportec M5 INTERACT™: tutti ne parlano e noi ne parliamo con voi!

    Sportec_M5

    Abbiamo introdotto un nuovo limite alla tecnologia INTERACT™ e adesso sono cinque le dimensioni del grip! E’ arrivato il nuovo Metzeler Sportec M5, in rete ne hanno parlato tutti e noi abbiamo deciso di parlarne con voi per svelarvi tutti (o quasi tutti) i segreti di questo nuovo pneumatico. Ecco un’intervista a Luca Zaccomer, International Brand Manager Metzeler e padrone di casa di Ridexperience, e al suo collega Aldo Nicotera, Product Manager Metzeler.

    Aldo_Nicotera

    Lo Sportec M5 Interact è l’ultimo nato di casa Metzeler: ci spieghi il significato del nome di questo nuovo pneumatico? Cosa intendete con i termini Sportec e Interact?

    La gamma stradale Metzeler attualmente è basata sull’utilizzo di tre parole chiave che identificano i diversi prodotti e quindi i diversi segmenti: Race-tec, Sportec, Roadtec. La semplicità di comprensione è importante per l’utente che vuole acquistare il giusto prodotto, quindi non volevamo rinunciare al suffisso Sportec dello Sportec M3, inoltre lo Sportec M3 è un ottimo prodotto e molto apprezzato, quindi avendone fatto un “sostituto che lo migliora” abbiamo pensato di mantenerne il legame facendo un “upgrade del nome”, da M3 a M5. Interact è invece la nostra tecnologia, è innovazione e performance, non potevamo tralasciarla no? Ecco qui: Sportec M5 Interact!

    Ci spieghi meglio in cosa consiste la tecnologia Interact già presente su Roadtec e Racetec?

    Interact riprende il concetto dell’interazione, significa che struttura e mescola devono essere sviluppate per interagire e lavorare insieme. Significa che la mescola per lavorare bene deve lavorare con la carcassa e lo fa grazie alla cintura d’acciaio. Sotto alla mescola c’è una cintura, fatta di cavi di acciaio avvolti lungo la gomma, e la tensione con cui questi cavi vengono avvolti permette alla mescola di muoversi e scaldarsi diversamente per comportarsi in modo da privilegiare, ad esempio, il grip o il chilometraggio. La grande innovazione è che, se hai questo beneficio da una sola mescola, elimini il vero problema del multi-mescola, ovvero l’usura irregolare!

    M5 è il primo pneumatico per moto sportive dotato di cinque zone di tensione differenti, che cosa comporta questo?

    Le 5 zone corrispondono alle 5 situazioni tipiche che si trova ad affrontare un motociclista ovvero: la strada dritta dove si cerca stabilità e chilometraggio, le curve da “mezza piega” dove serve grip e la massima piega da circuito dove servono solidità e precisione. Abbiamo realizzato un pneumatico che nelle cinque diverse zone si adatta agli specifici bisogni offrendo la specifica prestazione richiesta. Ecco perché non stiamo più nella pelle, perché vogliamo che lo si provi il prima possibile!

    Quali sono i segreti del battistrada a “Pi” greco?

    Beh, sono appunto segreti! Il disegno qui svolge tre diverse funzioni: innanzitutto caratterizza lo pneumatico dandogli un segno distintivo, e in questo caso si parla di estetica, poi assicura un drenaggio ideale e dunque una guida ottimale in condizioni di bagnato, in terzo luogo, e qui sta il bello, il “Pi” greco migliora l’area di impronta ottimizzando la deformazione del pneumatico in accelerazione (posteriore) ed in frenata (anteriore). Ecco perché sono al contrario tra post e front! Altro punto di forza di questo disegno? La regolarità di usura. Un disegno sbagliato fa si che la vita della gomma sia molto, molto più breve.

    Lo Sportec M5 Interact è dotato inoltre di cinture d’acciaio spiralato a tensionamento variabile abbinate a una carcassa di nuova generazione. Quali sono i vantaggi?

    La cintura d’acciaio permette di mantenere costante il profilo anche alle alte velocità quando la forza centrifuga tenderebbe a trasformare in un oggetto a forma di “pera” il pneumatico. L’acciaio inoltre è un ottimo conduttore del calore permettendo dunque un rapidissimo e costante riscaldamento del pneumatico sin dal primo metro, infine l’acciaio, grazie alle sue grandissime proprietà di assorbimento delle sollecitazioni, elimina qualsiasi rischio di instabilità sia sul dritto, anche con borse e passeggero, che in piega per la massima precisione di guida.

    Ci puoi parlare meglio dell’indicatore di piega dello Sportec M5 Interact?

    Vedo che moltissime community ne stanno già parlando, e questo ci fa piacere, ci fa molto piacere, significa che abbiamo visto giusto quando abbiamo deciso che Metzeler è un marchio da veri motociclisti! Inizialmente l’idea ci piaceva ma eravamo un po’ dubbiosi. Tutti noi siamo motociclisti e sappiamo che tutti in cima al passo vanno a guardare quanta spalla è ancora inutilizzata. E magari fanno anche il confronto con i loro amici… E allora, visto che siamo un marchio all’avanguardia anche nella vicinanza con il mondo vero, con il mondo dei passi e dei motociclisti…perché no? Ora tutti dicono che le cancelleranno facilmente le 5 tacche. Staremo a vedere… Io intanto vi aspetto in cima al passo!

    Quali saranno le misure disponibili per questo pneumatico e a partire da quando sarà commercializzato?

    Questa gomma sta arrivando in tutti i negozi in questi giorni, abbiamo dato la precedenza alle 4 misure più diffuse ovvero il 120/70 anteriore, 180/55, 190/50, 190/55 posteriore. Le altre a seguire, tra qualche settimana.

    Qual è la destinazione di utilizzo ideale di questo pneumatico?

    Questo è il prodotto ideale per le moto supersport, quindi sia le carenate che le moto nude. E’ un prodotto molto versatile quindi andrà ad accontentare sia i motociclisti più sportivi (quelli da 5° tacca!) sia quelli alla ricerca di chilometraggio e massima sicurezza, soprattutto sul bagnato. E’ un vero “all-rounder”, nato per rispondere alle esigenze dei motociclisti più esigenti e gestire le potenze delle moto più moderne, che fino a pochi anni fa erano impensabili da trovare se non nei mezzi dedicati alle competizioni di alto livello.

    Ci spieghi la genesi dello Sportec M5 Interact? Come è nato?

    I progetti nascono secondo delle procedure ben delineate e che coinvolgono molte funzioni e molte persone. C’è il marketing che definisce il “carattere” del prodotto in funzione dell’evoluzione dei mezzi e degli stili di guida, c’è R&D, gli ingegneri, che devono trovare le soluzioni tecniche che garantiscono questi risultati, c’è il testing che deve validare le soluzioni proposte… E all’interno di ogni gruppo di lavoro ci sono diverse funzioni, per esempio in un progetto di questo tipo in R&D c’è un responsabile sviluppo che coordina le risorse dedicate alla struttura, alla mescola, al disegno battistrada… e lo stesso accade nel testing che deve validare chilometraggio, grip su asciutto, grip su bagnato, maneggevolezza… e nel marketing con product manager, brand manager, responsabile comunicazione…

    Queste le funzioni coinvolte direttamente, ma che lavorano grazie al supporto di molte altre quali la logistica, la qualità, tutta la parte industriale…

    Parliamo della durata media invece, in quanti chilometri è stata stimata?

    Beh, dura molto! Ricordiamo che la durata di un pneumatico è sempre un valore indicativo dato che è legato a diversi fattori, come lo stile di guida, le condizioni dell’asfalto, il settaggio della moto, ecc.…immaginiamo un burn out! Comunque in una condizione di utilizzo normale (strada e autostrada) siamo intorno agli 8.000km per il posteriore e 11.000 per l’anteriore.

    La temperatura di impiego ideale per lo Sportec M5? E la temperatura per ottenere invece la migliore performance?

    Un prodotto come questo è studiato per offrire la migliore performance in ogni condizione anche in inverno. Ci sono dei limiti inferiori sotto i quali le mescole tradizionali non lavorano bene, (ecco perché abbiamo sviluppato il Wintec per gli scooter) ma di base possiamo dire che la nostra è una gomma che non teme il freddo e non teme il caldo.

    Le mescole sono caratterizzate da un alto contenuto di silice, quali vantaggi offre?

    La silice, grazie alle sue proprietà fisiche, rende più adesivo il pneumatico all’asfalto bagnato.

    Quali sono le differenze tra lo Sportec M3 e lo Sportec M5 Interact?

    In termini di prestazioni assolute è un prodotto migliore, se invece vogliamo andare in dettaglio allora abbiamo migliorato principalmente il bagnato e la regolarità di usura. Lo Sportec M3 ha una soluzione tecnica legata alla cintura d’acciaio che rappresenta un po’ la progenie dell’attuale Interact – Multi zone tension technology.

    Luca_zaccomer

    Negli ultimi due anni la gamma Metzeler è stata interessata da un rinnovamento partito dallo stradale Roadtec e passato per il racing Racetec presentata giusto l’anno scorso. Lo Sportec era il grande assente, come è nata l’idea di dar vita a questo pneumatico?

    Lo Sportec M3 ci da ancora molte soddisfazioni, sia in termini di percezione del prodotto da parte degli utenti sia in termini di puro confronto prestazionale con la concorrenza, e non parliamo solo dei nostri test interni ma anche di quelli organizzati da alcune importanti riviste. Diciamo che dopo 4 anni avevamo importanti soluzioni tecniche migliorative, e allora abbiamo deciso di procedere allo sviluppo di un nuovo supersport.

    Questo tipo di pneumatici, come è risaputo, è il più difficile da realizzare dal momento che in un solo prodotto devono raggrupparsi le caratteristiche più svariate. A livello di realizzazione e di investimenti per la ricerca tecnologia che tipo di sforzi richiede?

    Basta mescolare un po’ di prestazione in pista, un pizzico di durata, una dose di bagnato. Il tutto condito con la giusta facilità di guida e l’adattabilità a qualsiasi moto. E poi serve l’ingrediente segreto…come la Coca Cola!

    E’ prevista una campagna per il lancio del nuovo pneumatico?

    La campagna di comunicazione è iniziata con il concorso “Gimme 5” di cui abbiamo già parlato molto, tra poco vedrete la nuova pubblicità che abbiamo realizzato e vedrete, vi piacerà moltissimo!

    Dove vengono costruite le gomme Metzeler e in particolare le Sportec M5 Interact?

    “Made in Germany” ovviamente!

    E se avete domande o dubbi siamo qui per rispondervi! :-)

ROAD RACING 2014

ultimi commenti

iscriviti