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  • lug 31 2009

    Harley-Davidson: una soluzione per le nostre vacanze!

    Gli amanti dei viaggi in moto non aspettano certo l’estate per cullare la passione per le due ruote. Per loro non ci sono stagioni che tengano e tra i nostri più assidui lettori abbiamo degli esempi eccezionali :-D !!

    In ogni caso, la notizia che ho catturato pochi giorni fa in rete è di quelle che aprono il cuore e fanno fantasticare qualsiasi motociclista vero! Quelli che dal viaggio in moto non si aspettano necessariamente curve, velocità e pieghe, insomma. Eccoci qua allora.. l’Harley-Davidson, e sottolineo, l’Harley-Davidson, per la gioia di noi motociclisti romantici, offre la possibilità di noleggiare le sue moto per “spassarcela” lungo gli itinerari più “fascinosi”. La location ideale che Harley-Davidson ha pensato di proporre è… tutto il mondo!!

    I centri autorizzati Harley-Davidson Authorized Rentals®, infatti, permettono questo eccezionale e poco consueto servizio (non mi pare infatti che altre case si siano sbilanciate sino a tanto) a quanti volessero organizzare il loro viaggio in sella ad una moto.. e che moto!!

    Cosa posso dire.. ragazzi, l’Harley c’ha visto lontano! Questa nuova strategia è stata lanciata dalla Divisione Rider Services® di Harley-Davidson Europe. In sostanza, da casa, è possibile scegliere una delle mete proposte da Harley Davidson su scala mondiale e prenotare la moto della gamma con la quale affrontare il viaggio. Il servizio poi può, a scelta, comprendere la copertura assicurativa completa e il soccorso stradale, oltre che gli accessori e i capi d’abbigliamento come giacche e caschi.

    Infine, dettaglio non trascurabile per noi italiani un po’ troppo soggetti alle barriere linguistiche :-) , l’operazione di prenotazione si svolge nella lingua madre dell’utente, da qualsiasi luogo questo effettui l’accesso al servizio. Per le lingue non coperte dal sistema di prenotazioni on-line, invece, è possibile contattare un operatore del Rider Services Customer Care Centre che effettua la prenotazione per conto del cliente.

    Ragazzi, complimenti ad Harley-Davidson. Veramente NOTEVOLI!

  • lug 27 2009

    Viaggio in Himalaya – Con Metzeler a un passo dal cielo


    Centauri macinatori di Km, ricordate la storia di Fulvio Dodich, motociclista italiano appassionato di avventure di cui vi ho scritto qualche giorno fa???
    Avevo in relatà riportato integralmente il suo emeozionante racconto… A bordo della sua BMW GS 1200 Adventure, equipaggiata con i fantastici Metzeler Karoo T ha intrapreso un viaggio sui sentieri dell’Himalaya. Oltre all’avventura anche una missione sociale in collaborazione con gli amici di Italian Amala (www.italian-amala.com) che sostiene circa 150 bambini del TCV Tibetan Children Village di Choglamsar. Il villaggio si trova a 3500 metri di quota e accoglie oggi oltre 2.300 bambini rifugiati tibetani, di cui circa 200 orfani.

    Più di 3000 km percorsi, altitudini da capogiro, condizioni del terreno davvero al limite… solo il video può in parte rendere le emozioni che deve aver provato.

  • lug 24 2009

    Metzeler R6 Cup, matti dalle gare!!

    R6 Metzeler Cup

    Come avrete notato in queste ultime settimane sono stato preso da diversi eventi corporate che mi hanno parzialmente distratto da un tema sempre attuale per gli smanettoni.. LA PISTA!!!

    Il Metzeler day poi, ha davvero assorbito tanto del tempo che avremmo voluto dedicare ad altri eventi nei quali siamo coinvolti. Uno di questi, tutt’altro che ultimo nella nostra scaletta delle priorità, è la Yamaha R Series Cup della quale Metzeler è anche uno dei main sponsor. Ragazzi, che spettacolo che sta venendo fuori! Le regole base sono chiare a tutti, moto e pneumatici uguali per i partecipanti che si confrontano sia sulla potentissima Yamaha R1 che su quella scheggia della Yamaha R6… e GAS APERTO!! Si perché la differenza la fa il pilota e la sua sensibilità.

    L’ultimo appuntamento disputato si è corso il 12 luglio sul tracciato (del quale sapete tutto anche perché ci avrete sicuramente girato :-) ) del Mugello.

    Pensate un po’, nella Yamaha R6 Metzeler Cup Gruppo A (serie che per ovvie ragioni ci interessa di più) la vittoria se la sono giocata Roberto Miele e Iuri Vigilucci per solo 22 millesimi di secondo!! Avete un idea di quanto poco siano 22 millesimi di secondo!!?? Bah!! Sul terzo gradino del podio è salito Mitja Emili che sembrava avere maggiori chance di vittoria rispetto agli avversari. Paola Cazzola, quinta al traguardo a soli 5 secondi dal capo classifica ha nuovamente messo in riga tanti maschietti.. altro che sesso debole!!

    Nel Gruppo B invece… lo spettacolo è stato addirittura superiore!! Sono stati sette i piloti che si sono giocati la vittoria all’ultimo giro con Stefano Fellegara che ha battuto Alessandro Renzetti sfruttandone la scia e vincendo in volata Luca Castellano, Mirko Giovacchini, Massimo Bottari e Massimo Ceolaro.

    Ragazzi, più tirata di così! La classifica dopo 4 delle sei prove disputate è questa: 1. Franco Casalotti (Bottega della Moto) punti 531; 2. Giampietro Avanzi (Motor Center Gatti) 490; 3. Mitja Emili (Moto Shop Due) 454; 4. Paola Cazzola 433; 5. Roberto Miele (F.lli Valli) 433; 6. Iuri Vigilucci (Imperiale Moto) 388; 7. Franco Carta 387; 8. Emanuele Viglieno (Celestini) 294; 9. Roberto Leoni (Papamoto Sport) 269; 10.Andrea Spadaro 265.

    Adesso non rimane che seguire con attenzione le ultime due gare.. io in ogni caso faccio il tifo per Metzeler!! :-D

  • lug 17 2009

    Speciale Sardegna by Macho Max!

    Ricordate che a fine maggio in qualche commento MachoMax aveva accennato a un viaggio in Sardegna? In felice compagnia – e non mi riferisco alla moto – la prima settimana di giugno il nostro amico è partito alla conquista di uno dei posti più magici d’Italia!! Non sto esagerando, Macho mi ha inviato il resoconto dei suoi spostamenti e credetemi… l’ha girata davvero tutta!

    Fortuna che montava un treno di Metzeler, altrimenti avrebbe dovuto fare almeno due cambi gomme per i chilometri che ha percorso :-O. (ci sta ci sta)

    Scherzi a parte, Macho e Suzuki V-Strom insieme sono una garanzia di lunga percorrenza. Per darvi un idea, in 8 giorni lui e Laura si sono sciroppati la bellezza di 4500 chilometri lungo strade tortuose, misti stretti, qualche sterrato e su asfalti che, contrariamente alle aspettative, come grip e aderenza, danno punti alle piste del motomondiale! (Buono a sapersi :-) ).

    Attenzione però, una parte del merito va anche alle sue Metzeler Tourance che dopo la fatica sarda Macho ha definito “fantastiche!!” :-D

    Appena sbarcato a Golfo Aranci il nostro giramondo piuttosto che dirigersi subito verso la provincia di Oristano (più precisamente nella Penisola del Sinis a Funtana Meiga) ha preferito “deviare” e fare colazione a Porto Raffael seguendo il litorale nord est dell’isola. Queste le sue prime tappe: Porto Rotondo, Porto Cervo, Palau, Santa Teresa di Galura, Porto Torres, Stintino (per dare un’occhiata alle fantastiche spiagge della “Pelosa” e “Pelosetta”) sino ad Alghero con pranzo in agriturismo (alle Coccinelle, scelta casuale e azzeccata!). (continua…)

  • lug 16 2009

    Metzeler in Himalaya con Fulvio Dodich

    E’ proprio il caso di dire “halfway to heaven”! E’ con enorme piacere e gioia che riporto sotto il racconto mandatomi da Fulvio Dodich e tutto dedicato al suo ultimo viaggio in Himalaya.

    Caro Luca… come sempre per i miei viaggi avevo programmato tutto da mesi.

    Con me, amici fidati di viaggio, la mia BMW GS 1200 Adventure, equipaggiata con i fantastici Metzeler Karoo T, e i miei due navigatori satellitari, il Garmin 276 C ed il BMW Navigator III, sempre prodotto da Garmin e che usa la stessa base cartografica.

    Il viaggio doveva essere un’avventura, una sfida, in una manciata di giorni, sospesi fra terra e cielo: l’Himalaya. Doveva, ed è stata, anche una missione, discussa e preparata con gli amici di Italian Amala (www.italian-amala.com) che sostiene circa 150 bambini del TCV Tibetan Children Village di Choglamsar, nel Nord dell’India, a pochi km da Leh, capitale del Ladakh, regione del Kashmir. Il villaggio si trova a 3500 metri di quota e accoglie oggi oltre 2.300 bambini rifugiati tibetani, di cui circa 200 orfani.

    Un altro amico si è unito a me in questo raid: Maurizio Matteucci. Una grande persona con cui ho condiviso imprevisti, ostacoli, inconvenienti, incidenti e riparazioni ridendo sempre di tutto quanto ci accadeva. (continua…)
ROAD RACING 2014

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