Metzeler Moto – Sfide… (seconda parte)
Nel precedente post vi ho lasciato sul più bello vero??!! Bé, almeno per quelli che non hanno letto l’intero resoconto del Master realizzato da In Moto!
Dove eravamo rimasti…
Ah si … undici gioielli da enduro con caratteristiche differenti e innovazioni importanti valutate in base al tempo sul giro realizzato e alla la facilità di guida che i tester hanno riscontrato. Alla fine della giostra, è proprio il caso di dirlo – quanti di noi avrebbero guidato estasiati 11 moto, dico 11 moto da 120 kg, dentro una pista da 10 km -, la Husqvarna TE 310 si è tolta la soddisfazione di mettere in fila le più potenti concorrenti compresa la “sorella” maggiore Husqvarna TE 450. Sorprendente vero?! Eh già, dentro ad una pista con un cronometro come unico e infallibile arbitro nessuna previsione può reggere! Agile e potente (paga pero c.a 10 cv rispetto alle altre) la TE 310 ha strapazzato le avversarie rifilando distacchi importanti. Unica a girare sotto i 3 minuti e 50 secondi (3’48”903) la TE 310 ha rubato alle concorrenti secondi preziosi: + 9” alla KTM EXC 450 R, + 7” alla Beta RR 450 Enduro, + 9” alla Gas Gas FSR 450, + 5” alla BMW G 450 X, + 10” alla Suzuki RM-Z 450 E, + 12” alla Yamaha WR 450 F, + 14” alla Kawasaki KLX 450 R, + 14” alla Sherco 4.5i Enduro, + 16” alla Husaberg FE 450 E, + 24” alla Husqvarna TE 450.
La classifica finale del master enduro di In Moto però, come vi dicevo, ha tenuto conto di due macro voci sulle quali i tester hanno espresso i loro giudizi: motore e ciclistica. Ecco, rispetto a questi “parametri”, tenendo in considerazione i riscontri cronometrici, la classifica finale è stata: 1) Husqvarna TE 310; KTM EXC 450 R; 3) Beta RR 450; 4) Gas Gas EC 450; 5) BMW G 450 X; 6) Suzuki RM-Z 450; 7) Yamaha WR 450;
Kawasaki KLX 450; 9) Sherco 4.5i; 10) Husaberg FE 450 E; 11) Husqvarna TE 450.
PAZZESCO…



















sicuramente la TE 310 è una gran moto ed il distacco la dice tutta (si va dal +5 sec a +12 sec …..un abisso!!)
sulle gomme ho pochi dubbi….anzi..solo grandi certezze.
complimenti ai tester….ke di certo hanno i loro meriti
bella x tutti
MachoMax
http://WWW.SMANETTONI.NET
Iniziativa più che lodevole, nella speranza che finalmente si riesca ad essere compatti tutti noi motociclisti, senza campanilismi di sorta, uniti nella problematica comune.
Perché l’unico mezzo per farsi “ascoltare”, da chi di dovere
in Italia, è fare gruppo e farsi sentire.
Che la sicurezza sia questa chiave di svolta?!?
…lo spero vivamente!