Finalmente è iniziata la primavera!! C’eravate arrivati anche voi scommetto!!?? ![]()
Sembrerà una considerazione banale e scontata la mia, ma col bel tempo per i motociclisti si apre un periodo di continua festa, lavoro permettendo si intende!! Almeno per me ogni occasione per stare in sella (anche nel tragitto casa – ufficio) vale la pena di essere colta e quindi la primavera è una complice fenomenale per le passeggiate in moto
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Però, trascorrere più tempo sulla moto e macinare chilometri sulle strade meno trafficate significa anche esporsi maggiormente al pericolo … avete presente le strade di montagna? Ecco qualche tempo fa sono stato in moto a Campione d’Italia (ma in Svizzera
ragazzi sui tornanti per arrivare in cima sul famoso Balcone d’Italia l’asfalto era da urlo, nel senso che non ho mai visto un asfalto così mal messo … ma dico io, possibile che nessuno ne capisca la pericolosità??? Vi ho fatto anche la google maps … dal puntino bianco in poi la strada è un colabrodo!)
La moto è un mezzo straordinario ma per ovvi motivi è notevolmente più “esposta” alle malformazioni e/o criticità del manto stradale.
La manutenzione delle strade è materia di competenza pubblica e spesso i tempi di ripristino e “messa in sicurezza” di un tratto sono piuttosto lenti. Per questo motivo e dopo gli articoli che abbiamo pubblicato su Ridexperience, insieme a Tornante abbiamo deciso di dare enfasi ad una iniziativa che riteniamo puntuale, necessaria e che responsabilizza ulteriormente noi motociclisti.
Il Coordinamento dei Motociclisti e il GWCI 1989 promuovono la collaborazione di tutte le associazioni motociclistiche e l’obiettivo, questa volta, è monitorare lo stato delle nostre strade! Per una reale riuscita dell’operazione, l’iniziativa stimola (e lo faremo anche noi!) tutti i motociclisti a segnalare le insidie che dovessero scoprire nelle loro uscite in moto. Contestualmente tutte le indicazioni raccolte verranno denunciate all’ente gestore che in caso di incidente non potrà provare l’ignoranza del problema.
Le segnalazioni andranno fatte compilando un modulo già predisposto che potrete scaricare direttamente da Ridexperience cliccando qui, oppure visitando gli indirizzi delle associazioni coinvolte nell’iniziativa.
Ragazzi, preoccupiamoci della nostra incolumità!



