Proprio per rispondere ad alcune vostre interessanti domande…inizio a parlarvi di come trattare i vostri amati pneumatici…
Sicuramente per molti di voi le cose che andrò a scrivere saranno scontate, ma non si sa mai…(Per favore potreste “diffondere il verbo”
anche a chi non legge il mio appuntamento settimanale e troppo spesso si lamenta dei pneumatici…magari andando in giro con pressioni prossime allo zero ARGH !#@!&§ !!! )
Oggi vi parlerò proprio di pressioni e di ciò che ne consegue: riduzione della sicurezza e aumento del consumo sia del pneumatico che della moto.
I principi basilari da cui vorrei partire per questa discussione che durerà qualche post sono:
• La pressione dei pneumatici è sempre specificata sul libretto della moto e molto spesso anche sulla moto stessa, sotto la sella o nelle vicinanze della forcella posteriore. (Date un occhio alla foto che ho fatto alla moto di un amico: della serie”ho le prove”!!!
…non immaginate come/quanto mi sono sporcato per fare quella foto).
• Le pressioni dovrebbero essere modificate a seconda che si vada in moto da soli, con “zavorrina-o” oppure con “zavorrina-o” e anche bagaglio (controllate quanto riportato a libretto dalla casa motociclistica).
• La pressione dovrebbe sempre essere controllata prima di ogni viaggio. Mi raccomando: a freddo!
• Un aumento della pressione dovuto al riscaldamento dell’aria interna durante e dopo la marcia è normale e previsto… e non deve essere ridotta.
• Porre sempre attenzione alla ripartizione dei pesi.
• Assicurarsi sempre che il tappino delle valvole sia ben avvitato: il suo compito è soprattutto quello di evitare che del materiale possa andare sporcare la valvola che sfiata lentamente.
• La pressione dei pneumatici deve essere controllata circa ogni 14 giorni o comunque prima di avventurarsi in lunghi viaggi.
Un ulteriore ed importante consiglio che voglio darvi: nel momento in cui avete dovuto percorrere parecchi chilometri con le gomme sgonfie, cosa che può accadere durante i viaggi – volontariamente e non…- fate controllare i pneumatici da un buon gommista. Vi dico questo perché può capitare che, nonostante il pneumatico e soprattutto il battistrada non presentino difetti o consumo particolari, la struttura interna del pneumatico ne risenta (ricordatevi che il pneumatico internamente è composto da varie tele, diversi tipi di mescola, fili d’acciaio…).
Ora che vi ho incuriositi vi rimando all’appuntamento della prossima settimana nel quale entreremo un po’ di più nello specifico.
“Ora andate e diffondete queste prime parole sulle pressioni dei pneumatici”…e ricordate che quando siamo in moto la nostra pelle dipende molto, davvero molto, da due piccole aree di gomma in contatto con l’asfalto!
Alla prossima settimana!
Lamps
Francesco/Tornante




