Archivia per febbraio, 2009

 
Feb
27

Metzeler Moto – Ora corriamo su Facebook!

Posted (Mr.Wheel) in Company on febbraio-27-2009

E vai!! Finalmente ci siamo. Il conto alla rovescia è finito … ORA NON RESTA CHE GIOCARE CON METZELER!

Se ancora non avete dato un’occhiata al concorso Face Biker avete fatto veramente male! Tanta enfasi perché finalmente si parte con il webgames pensato per i facebook”isti” appassionati di moto. Si, sarebbe stato fin troppo facile rivolgersi alla rete senza declinare tutto in chiave “moto passione”.
Per noi, però, ’se non c’è moto non c’è sostanza’ per cui eccoci qui che scaldiamo i motori virtuali. A PARTIRE da … ADESSO, Metzeler parte con una competizione in rete che si appoggia sulla piattaforma Facebook subito e sulla “piattaforma” pista, dopo!
Avete capito bene ma rendo meglio il concetto: si gioca/corre su Facebook, dopo aver giocato ci si iscrive sulle pagine del sito www.metzelermoto.it e dopo si vince niente popò di meno che …  e finite di legegre un attimo …. :-)

Imperativo categorico: correre ed essere maggiorenni.
Il gioco, manco a dirlo, è una competizione motociclistica virtuale e vince… il più veloce! Insomma “roba” vostra per intenderci. Più semplice di così!

Cosa si vince (ora viene il bello)? UNA GIORNATA IN PISTA CON METZELER! “Moto e pc” sono una combinazione divertente, ma “moto e pista” sono un connubio impareggiabile. Per questo, il pilota virtuale più veloce che si aggiudicherà il primo premio potrà godersi un set di nuovi Racetec e un ingresso omaggio per una giornata in pista con Metzeler!

E non è ancora finita! Partner del progetto è Dainese che partecipa con un “premio sociale” da regalare ad uno dei partecipanti estratto. Anche qui è bene essere chiari: DAINESE = REGALO =TUTA IN PELLE modello “LAGUNA SECA”

Animo allora, il concorso è iniziato il 26 febbraio e terminerà il 26 marzo. Per l’estrazione dei vincitori invece dovremo aspettare sino al 26 maggio.

Ragazzi, il verde è scattato! Vi aspetto sul web per la competizione e che vinca … il migliore!



 
Feb
25

Metzeler Moto – Sulle strade della Sardegna

Posted (Mr.Wheel) in MotoViaggi on febbraio-25-2009

Pochi giorni fa Giuseppe, motociclista sardo, mi ha scritto per raccontarmi delle sue gite in moto.

La sua mail mi è arrivata quando qui a Milano c’era il gelo … potete immaginare l’invidia! Qui piove, nevica, gela, ed in giro c’è qualcuno che approfittando delle poche (forse due) giornate di sole, ha avuto l’occasione e la fortuna di farsi un giro in moto … in Sardegna … come se non bastasse!

Ragazzi, ci sono stato e posso dire che ‘la Sardegna è la Sardegna’. Giuseppe mi racconta infatti che in sella alla sua Multistrada gommata Roadtec Z6 (e meno male, altrimenti mica gli avrei pubblicato niente! SCHERZOOOOO :- ) da Sassasi è partito alla volta di Alghero per tuffarsi nella litoranea che scende verso Bosa, località balneare piuttosto conosciuta. Obiettivo, cito testualmente dalla mail di Peppe “… tuffarmi in piega in una delle strade più suggestive d’Italia”.
Bene, cosa aggiungere? Almeno avrà centrato il suo obiettivo?
Sì l’ha fatto.
Giuseppe racconta che è partito da Alghero domenica e alle 10 del mattino c’erano già 14 gradi. Non male!
Destinazione Bosa. Quarantacinque chilometri che si dispiegano lungo una strada piuttosto pericolosa – racconta Peppe. La zona è coperta da un vincolo paesaggistico, scrive il nostro amico, pertanto una volta lasciata la città di Alghero, lungo la costa non si incontrano che pascoli, capre arrampicate sui costoni e dirupi vertiginosi sul mare. Anche se febbraio, basta una giornata di sole per accendere di riflessi smeraldo questo tratto di mare. Il percorso è misto ma veloce. La Ducati Multistrada, almeno secondo Giuseppe, gommata bene – e qua mi trova pienamente d’accordo, rappresenta davvero un ottimo compromesso. Tanta trazione e coppia ed ecco che dai curvoni in salita si esce con una meravigliosa spinta. Nei rettilinei, mai eccessivamente lunghi, piuttosto che azzardare velocità improponibili è meraviglioso perdersi tra gli odori della campagna e la vista del mare che alla tua destra ti accompagna per tutto il viaggio. Il percorso da prima pianeggiante, si arrampica successivamente lungo le colline che cadono a strapiombo sul mediterraneo. Dopo appena venti chilometri la strada prende a scendere e oltre al verde e al perimetro roccioso della costa, inizia a intravvedersi la cittadina di Bosa.
Attenzione però, Giuseppe e come lui tutti i motociclisti che dalla primavera al tardo autunno vanno a fare i piloti in questo tratto di strada, ha incontrato diversi animali. Inoltre la strada è spesso oggetto di aggiustamenti e rifacimenti proprio per la particolare conformazione geomorfologica della costa.
Trenta minuti di pieghe e curve ed ecco che finalmente Giuseppe è arrivato a Bosa. Ragazzi, ci sono almeno sedici gradi mi racconta. Temperatura perfetta.

Secondo voi sarà ritornato verso casa o avrà continuato la sua cavalcata?
A me non resta che aspettare che la primavera inizi anche qui … :-)



 
Feb
23

Metzeler Tornante 2 – Il nuovo Racetec

Posted (Mr.Wheel) in Tornante on febbraio-23-2009

Cari amici, eccoci al nostro secondo appuntamento!
Come ben sapete, in tutti i settori ma sopratutto nel mondo delle competizioni motociclistiche, a far la differenza è l’innovazione. Che tradotto vuol dire che i pneumatici devono avere caratteristiche in grado di ottimizzare le prestazioni delle nuove moto da pista.
Metzeler ha un’area di ‘Ricerca e Sviluppo’ che non si ferma mai, e la nostra tecnologia proprietaria – la tecnologia INTERACT (TM) l’ultimo step dell’evoluzione della cintura a 0° in acciaio – non poteva non essere adottata anche per il nuovo RACETEC.

Proverò ad essere chiaro e sintetico.
Molti di voi già sanno che 1 – il tensionamento variabile della cintura in acciaio 0° garantisce una distribuzione progressiva della pressione e assicura il massimo delle performance ad ogni angolo di piega; 2 – l’area centrale del battistrada deve permettere di scaricare tutta la coppia a terra (in accelerazione e frenata); 3 – l’area di impronta deve essere il più possibile larga: meno tensione della bandina sull’area della corona crea più flessibilità e quindi una maggiore capacità di assorbire energia: il pneumatico aderisce meglio alla superficie asfaltata poiché l’impronta è maggiore.
Detto ciò, in pista quando si piega il pneumatico è soggetto a forte pressione (peso della moto e forza centrifuga) di qui l’importanza dell’elevata rigidità della bandina sulla spalla che assicura la massima e uniforme pressione nell’area di contatto: questo fa si che la traiettoria sia sempre precisa anche durante le staccate più difficili e le curve più veloci.
Il numero delle bandine d’acciaio garantisce una differenziazione omogenea delle performance evitando qualsiasi “effetto scalino” tipico dei pneumatici bimescola.
Ebbene questa variazione ottimizzata dell’impronta a terra al variare dell’angolo di piega permette la migliore e progressiva reazione.

In tutto questo però non possiamo dimenticare che la tecnologia INTERACT non riguarda solo la struttura ma anche la mescola e la “INTERAZIONE” tra le due componenti.
Il nuovo RACETEC adotta l’ultima generazione di mescole a bassa componente termo-plastica. Questo significa che i materiali plastici e le resine sono state selezionate per diventare il nuovo punto di riferimento per la combinazione del grip e delle mescole, e per la morbidezza anche con basse temperature e resistenza.
Per i piloti tutte queste innovazioni si traducono in un warm-up più veloce e in un maggior grip, ma soprattutto in performance ottimali non solo per il turno di prova, bensì per tutta la gara.

 

A questo punto cari amici ditemi … volete qualche “lezione” nella scelta delle mescole del Nuovo RACETEC o continuo a parlarvi della tecnologia INTERACT applicata anche al settore Sport Touring con il Roadtec Z6 Interact? A voi la scelta!
Se avete domande o non sono stato chiaro ricordate che sono a vostra disposizione!

Lamps … Tornante

[1] Area di corona: termine un po’ più tecnico per indicare la parte centrale del battistrada rispetto alle spalle.(quella che va in contatto ogni qualvolta si va dritto)

[2] Le bandine in acciaio formano la cintura 0°, così detta perché orientata secondo il senso di rotazione del pneumatico.



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