Metzeler – Experts on the Road ’08 – 1st and 2nd Day
Primo giorno. Per inciso solo una cosa… io sto facendo il tour in auto e mi sto divertendo un mondo … immaginate chi è in moto.
Ma veniamo a noi, sarò sintetico sulle tappe in sé che avete già visto sulla mappa, quello che vi racconterò è lo spirito di questo primo giorno che qualora fosse necessario dimostra ancora una volta che la ‘moto passione’ non conosce limiti linguistici e geografici.
Allora, ieri mattina siamo partiti da Torino alla volta di Susa quando la vista del Col du Mon Cenis ci informava che eravamo in Francia. Quota 2,770 metri di altitudine.
Una piccola pausa caffè e poi via su strade incredibili, belle da fare in moto e una vera benedizione per gli occhi. Ragazzi ho visto panorami e scorci montani belli da togliere il fiato. Arrivati in Val d’Isere mi sembrava di accompagnare 30 bambini al parcogiochi, erano tutti eccitati! E concedetemelo, chi le ha provate sa che non dichiaro il falso e che non faccio aziendalismo, ma su queste strade le Metzeler danno il meglio di sé e garantiscono un’aderenza che non teme paragoni!
Prima di abbandonare il territorio francese per proseguire verso Aosta, attraversiamo la piccola ma incantevole città francese di La Rosiere che ci apre la vista sul Piccolo San Bernardo … ‘piccolo’ si fa per dire! Pranzo (per me e chi era sulla mia macchina solo un panino ma a guardare i piatti degli ospiti direi che il cibo era buono..uff che dura…), foto, chiacchiere e moto, moto, moto, moto ….
Nel primo pomeriggio siamo ripartiti verso Aosta, nuovamente territorio italiano.
Beh fatto il Piccolo San Bernardo non potevamo mancar visita al Gran San Bernardo … è considerato uno dei più antichi passaggi attraverso le Alpi Occidentali.
Ci siamo quasi, prima di arrivare a Gstaad per far riposare le stanche ma adrenaliniche membra, attraversiamo Martigny, attraversiamo dei luoghi tradizionalmente ‘magici’ come Col de la Croix e Col du Pillon con i loro verdi vigneti. Dopo aver attraversato il cantone di Vaud arriviamo in quello di Berna, e quindi a Gstaad!
Pensate che abbiamo fatto ben 430 km di passi di montagna, e chi ha fatto un tour de force del genere sa quanto possa essere bello ma anche faticoso. Beh non vi dico le risate e l’agonismo che è venuto fuori quando il primo gruppo (quello con gli italiani) non ha voluto fare la pausa – quindi ha fatto tutti i km no stop – e invece il secondo gruppo ha preferito fermarsi a metà strada. Che dire, immaginate che ridere!
Allora come sapete siamo circa 25 e siamo divisi in due gruppi, nel primo ci sono i partecipanti italiani, un americano e un giapponese; nel secondo ci sono spagnoli e portoghesi. Nonostante le differenze linguistiche si è creato uno spirito di gruppo incredibile e una bella rivalità tra i due schieramenti. Ogni gruppo ha una guida, due ragazzi eccezionali (grazie ragazzi) che fanno da apripista. E io in macchina precedo tutti ![]()
Che dura…
Oggi invece siamo arrivati a Lucerna, dopo altri circa 230 km e il Sustenpass dove abbiamo fatto una sosta e un paio di foto… e una in particolare che posterò appena riesco dove alle nostre spalle si vede un lago di montagna e un ghiacciaio! (GUARDATE LE FOTO SU FLICKR SONO DA TOGLIERE IL FIATO)
Chiudo con un ringraziamento a tutti i partecipanti, ragazzi ho già scritto che le guide sono brave ma anche i partecipanti non scherzano (grande Luca Sordi – Sportautomoto, dopo tanto FINALMENTE sono riuscito ad averti con noi!), su strada tengono tutti il passo, il ritmo è omogeneo e il clima di gruppo che si respira in pausa caffè si trasforma in ‘interazione’ con la strada stessa! Ragazzi … devo ripartire, gli svizzeri mi chiamano…a presto e godetevi il video del primo giorno!!
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